Bisogna attendere l’Atalanta e bisogna attendere soprattutto l’Inter per capire come va a chiudersi in definitiva il girone d’andata, ma per il momento il Ciuccio si gode il primo posto in solitaria.

Una Napoli che vince con una novità in campo e cioè con Oliveira e Spinazzola assieme e poi il resto è praticamente lo stesso della partita scorsa.
In questi ultimi anni siamo abituati a vedere vittorie degli azzurri date dal cuore, dall’agonismo, dal bel giuoco, magari anche da un pizzico di fortuna, ma questa è una delle poche vittorie se non forse l’unica in cui il Napoli vince con il cinismo.
Se vogliamo togliere il primo goal dovuto a una caparbia azione di Neres, gli altri due sono arrivati con clamorosi errori difensivi, con un Anguissa protagonista che si procura il rigore appunto, e ruba palla in mezzo al campo e serve l’azione che porterà al terzo goal.
La Fiorentina non ha giocato male, anzi, più volte è sembrata pericolosa, anche questa volta Meret è ancora uno tra i migliori e non a caso, un paio di interventi strepitosi da far sciogliere il sangue a San Gennaro e urlare al miracolo.
44 punti sono un bottino enorme se poi si pensa che l’anno scorso in tutto il campionato si sono apparati 53 di punti.
Se raddoppiamo i punti si va a 88 che è tanta roba appena 2 punti sotto dal terzo scudetto e partendo dal campionato 2014/15 solo tre volte si è vinto lo scudetto con meno punti. Quindi il Ciuccio è in corsa e se ripete il girone di ritorno come l’andata potrebbe regalarci qualche soddisfazione magari facendo un pelino meglio.
E’ già dalla prossima giornata si potrebbe avere questo “pelino” vincendo contro il Verona.
Le Pagelle del Pungiglione
Meret 6,5: straordinario in almeno un paio di occasioni per tempo, ma è nel secondo tempo fa una parata al limite dell’assurdo.
Di Lorenzo 6: partita attenta in difesa, spinge poco in avanti ma ci sta.
Rrahamani 7: si immola per la patria, ma anche senza quell’episodio fa una bella partita
Jesus 6,5: partita di gran livello che non lo si vedeva così sul pezzo da anni
Oliveira 7:uno/due con il belga manco fosse un kvara, peccato il furiogioco, per il resto una partita di quantità e qualità notevoli, ma non è proprio una novità
Spinazzola 6,5: davvero ottima l’intesa con Oliveira e si propone spesso in avanti e copre quando serve
Lobotka 6: stavolta sono i compagni a metterlo un po’ in ombra e va benissimo così
Neres 6,5: goal strepitoso, ma gioca bene, peccato che si divora la doppietta con un bello scambio con Lukaku
Anguissa 6,5: si procura il rigore recuperando un pallone che pareva aver perso, si fionda come un rapace sul povero Dodo che non ha capito un granché, e mette in mezzo il pallone del terzo
McTominay 6,5: una certezza, pare che giochi con il Ciuccio da qualche anno e invece è da qualche mese, si fa trovare pronto sul terzo goal
Lukaku 6,5: buona partita, fa un po’ tremare quando va al dischetto ma stavolta lo tira come sa fare, belli gli scambi con i compagni, tipo Neres, senza intestardirsi a forza con azioni personali.
Nota Statistica
La nota è dedicata a Mario Rui, calciatore molto amato dai tifosi anche per il suo agonismo, il portoghese ha giocato 7 stagioni nel Napoli arrivando appunto a vincere il terzo Scudetto e una Coppa Italia, ha giocato in Serie A ben 173 partite arrivando a segnare 3 goal, tenendo presente tutte le competizioni ha giocato con la maglia azzurra del Ciuccio ben 227 partite.