Partita intensa ieri sera a Milano, partita calda anche se si è in Gennaio. Tanto era in ballo e si è sentita la tensione. Una bella partita con tante azioni da ambo le parti.

L’Inter ha fatto la partita e nella prima mezzora ha tenuto ritmi altissimi difficili da contenere, anche per una difesa che ha rivisto Beukema e quindi non proprio rodata. Continua l’emergenza infortuni.
L’Inter passa meritatamente in vantaggia proprio in virtù della pressione che stava portanto, palla persa a centrocampo; ma bravissimo il Ciuccio a non disperare e a portarsi in pareggio con l’ottimo McTominay che si era fatto un po’ sorprendere sullo svantaggio iniziale.
Nel secondo tempo l’Inter riesce solo a tratti a pressare e mettere in difficoltà il Napoli che anzi potrebbere addirittura ribaltare con Hojlund ma la palla esce di millimetri.
Purtroppo invece è l’Inter a passare iun vantaggio su un rigore concesso dal Var dubbio. La perplessità non sta nel fallo di Rrahamani che ci sta tutto, è vero che l’attaccante si libera del pallone ma non è che gli puoi pestare il piede anche perché poi l’azione si è sviluppata senza un attacante che partecipi al gioco in quanto a terra dolorante.
Il dubbio sta nel fatto che l’azione era proseguita e se l’Inter segnava, non è successo per una questione di centimetri, abbiamo l’impressione che il goal sarebbere stato validato per “vantaggio”! Questo non puo’ essere giusto anche perché se si da il vantaggio non si puo’ tornare indietro alla decisione iniziale, questo è calcio non è rugby!
Nel nobile sport se appunto la squadra che usufruisce del vantaggio lo perde si torna al momento del gioco che ha portato al vantaggio concesso dall’arbitro. Nel calcio non esiste questo, o si da il vantaggio o non lo si da, l’Inter se segnava avrebbe avuto il goal valido al 100%!
Conte giustamente si è irritato forse pure troppo, magari dovrebbe capire perché i nostri difensori concedono un rigore a partita in queste ultime due uscite.
Anche in questo caso il Napoli non si disunisce, ma continua a giocare e a macinare azioni. e il goal del pareggio è bellissimo proprio a dimostrazione della capatostaggine del Ciuccio, un cross che sembrava andare mestamente sul fondo e con Lang ce invece ci crede lo rincorre in acrobazia lo rimette in mezzo e sempre lo scozzesse la ribatte in rete.
Si rigioca già Mercoledi contro il Parma e si spera che stavolta arrivino i tre punto con meno sofferenze difensive.
LE PAGELLE DEL PUNGIGLIONE
Milinkovic-Savic 6-: Va bene che il tiro di Di Marco è un siluro ma almeno prova a buttarti! Sul rigore difficile prenderlo anche senza essere spiazzato
Beukema 6,5: non giocava da un bel po di tempo messo dentro dal primo minuto contro la capolista, si dimostra valida alternativa difensiva
(Lang) 6,5: ci crede, ci prova e ci riesce. Pochi minuti, poche chiacchiere, tanta sostanza
Rrahamani 5,5: gioca bene ma il rigore è un regalo, il suo, non è possibile fare un fallo del genere a questi livelli
Jesus 6-: soffre ma non molla nessuno che sia Lautaro che sia Thuram con le buone o con le cattive. L’ammonizione è un guaio vista l’emergenza in tutti i reparti
Di Lorenzo 5,5: soffre Di Marco e quindi non puo’ spingere, riesce comunque a essere presente in area con un colpo di testa che pero’ va malamente a lato
Lobotka 6,5: perfetto, il pallone del primo goal forse è più responsabilità dello scozzese che sua, inventa giocate e vede linee di passaggio che nessun altro riesce a vedere
McTominay 7,5: perde palla che porta al primo svantaggio, non sembra la sua serata e invece diventa mostruoso, incontenibile, si trova ovunque e sempre presenta al momento dei goal che portano la sua firma
Spinazzola 6: partita diffcile ma ci mette lo zampino sul primo goal
Politano 6+: anche per lui non facile ma ci mette tanto cuore come sempre
Elmas 7+: poteva essere il punto debole in questa partita si è rivelato quello forte
Hojlund 6,5: lotta su tutti i palloni, caparbio, peccato per il tiro a inizio ripresa dove stringe troppo
Conte 6
NOTA STATISTICA
3699 goal fatti per il Napoli nella storia della Serie A. Conte supera Bigon di un punto: 121 a 120. McTominay con 17 goal raggiunge Quario e Rosselini ed entra nei 50 goleador del Napoli in Serie A.