
In questi giorni si sono riunite le giunte comunali di Santa Maria a Vico e San Felice a Cancello, prendendo alcune decisioni rilevanti in vista del prossimo anno scolastico.
A Santa Maria a Vico, le risorse assegnate dal Ministero dell’Interno per l’anno 2025, pari a 21.945,22 euro, provenienti dal Fondo Speciale per l’Equità del Livello dei Servizi (FSELS), saranno destinate al potenziamento del servizio di trasporto scolastico per studenti con disabilità. Il servizio è rivolto a cinque alunni delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, privi di autonomia. Per usufruirne, saranno necessari specifici requisiti.
Confermata anche per quest’anno l’iniziativa del “Nonno Vigile”, con un costo stimato di circa 11.750 euro. I posti disponibili saranno sette, e si procederà con la redazione di una graduatoria per selezionare i partecipanti.
A San Felice a Cancello, invece, si guarda al futuro bando per la mensa scolastica, poiché il contratto attuale è in scadenza. Nonostante gli annunci sul bilancio “vicino ai cittadini” e l’attenzione al welfare, il Comune ha ammesso di non poter coprire nemmeno una minima parte della spesa. Anche per il prossimo anno, dunque, il servizio mensa sarà interamente a carico delle famiglie che ne faranno richiesta.
Una situazione che si spera possa cambiare. È bene ricordarlo: la mensa scolastica non è un lusso, ma parte integrante del percorso educativo. Anche questo è un diritto da tutelare.