
Tempo di consigli comunali a Santa Maria a Vico e Arienzo, le due amministrazioni suessolane che, per diverse vicende, si trovano attualmente in difficoltà.
A Santa Maria a Vico il consiglio si riunirà domani 30 maggio alle 19:00. Oltre all’approvazione delle tariffe Tari 2025, l’ordine del giorno sarà carico di interrogazioni e interpellanze, tra cui spiccano la questione dell’acqua potabile e lo stato di abbandono della località Pezza.
Ma come sempre, l’attenzione sarà tutta per le comunicazioni del sindaco Pirozzi. Incredibilmente, sulla questione acqua non si hanno notizie dal 20 maggio, dopo l’ennesimo – e inconcludente – videomessaggio. Si chiede ancora “un po’ di pazienza”: peccato che non venga mai detto quanta e fino a quando!
Sarà interessante sapere se è vero quanto dichiarato in un videomessaggio da Giuseppe Nuzzo, ovvero che l’acqua del Serino verrà miscelata a quella del pozzo Monticello. Ci farebbe piacere anche un aggiornamento sulla famigerata macchina per filtrare i nitrati, che doveva essere installata in venti giorni. A che punto siamo? O si è cambiato idea?
Qualche parola chiara anche sulle bollette non guasterebbe, soprattutto considerando che sono già arrivate quelle del primo trimestre. È vero che l’acqua era potabile all’epoca, ma senza la pubblicazione dell’ultimo dato ASL, nessuno lo può affermare con certezza. Alle nostre continue richieste, si risponde con il solito silenzio.
Ad Arienzo, invece, il consiglio si terrà domenica 1° giugno alle 16:30 presso la Chiesa dell’Annunziata. Le comunicazioni del sindaco Giuseppe Guida sono all’ultimo punto all’ordine del giorno, e probabilmente riguarderanno le contestazioni della magistratura per l’appalto rifiuti. Il sindaco ha dichiarato fiducia nella giustizia e si è detto pronto a spiegare tutto in consiglio.
Curioso notare come la mancanza di streaming ad Arienzo si stia rivelando un boomerang: avrebbe potuto essere l’occasione per spiegare direttamente ai cittadini e lasciare una traccia ufficiale. La scelta della sede e dell’orario – domenica pomeriggio, in una chiesa – lascia intendere il tentativo di coinvolgere un pubblico più ampio. Sempre che, nel frattempo, non arrivi prima un provvedimento giudiziario.