VOTA IL SUESSOLANO DELL’ANNO 2024 – PUNGIGLIONE blog

E’ noto che noi siamo colonia. Eh no non quelle fesserie tipo Nord-Sud e menate varie. No! La vera colonia è rappresentata dalla Valle Caudina e Valle di Suessola nei confronti del napoletano e, da qualche anno, pure del salernitao.
C’è questo comunicato del comune di Santa Maria a Vico:
La stazione ferroviaria di Arpaia, situata al centro tra la valle di Suessola e la valle Caudina, è stato il luogo prescelto per riunire i cittadini, le istituzioni e le associazioni, con la partecipazione delle telecamere del TG3 Campania, per chiedere la riapertura immediata della linea ferroviaria “Valle Caudina”, un’infrastruttura essenziale per agevolare la mobilità del territorio.
Le proteste si sono concentrate sui ritardi non più sopportabili della consegna dei lavori della tratta NA BN, lavori di competenza regionale che non riguardano direttamente il Comune.
Sono trascorsi cinque anni dall’inizio dei lavori e non è ancora chiaro quando aprirà la tratta ferroviaria che penalizza migliaia di pendolari.
“Non è più accettabile assistere a questa situazione di stallo. – Hanno dichiarato il sindaco Andrea Pirozzi e l’assessore con delega ai trasporti Clemente Affinita del Comune di Santa Maria a Vico –
In questa deplorevole vicenda siamo al fianco dei cittadini. La Valle Caudina e la Valle di Suessola meritano infrastrutture all’altezza delle loro necessità. I ritardi nei lavori non solo compromettono il diritto alla mobilità, ma danneggiano anche l’economia locale e la qualità della vita di migliaia di persone. Ancora una volta sollecitiamo con forza la Regione Campania e tutti gli enti coinvolti a dare risposte chiare e concrete. Non possiamo più permettere che la linea ferroviaria Valle Caudina rimanga ancora disattivata.”
Questa manifestazione, tra interviste e interventi pubblici, ha segnato un cambio di marcia che di fatto si è trsformata in protesta. Un grido d’allarme che difficilmente potrà essere ignorato dagli organi competenti.
Auspichiamo che questa pressione collettiva possa finalmente portare alla risoluzione del problema, restituendo al territorio della Valle Caudina una ferrovia efficiente e moderna, al servizio di tutti.
Cioè noi capiamo perché la regione ci considera colonia del napoletano, perché questi sono i risultati. Risibile chimare manifestazioe di protesta qualche decina di persone infredolite, ma organizzarla un po’ meglio pareva brutto?
Ma con quale faccia di bronzo si dice siamo al finaco dei cittadini, ora basta, l’economia e bla bla bla. Ma ste cose dovreste dirle agli innumerevoli incontri cui voi rappresentanti del popolo avete partecipato e come noi vi abbiamo detto tante volte, vi siete fatti strunziare.
Una cosa che bisognava dire ai microfoni di Rai3 era: scusateci. Abbiamo creduto alle fesserie dell’Eav e del nostro oppressore, leggsi Regione Napolitana, abbiamo creduto in buona fede ai referenti politici che hanno detto che si interessavano di noi. SCUSATECI!
Sollecitiamo con forza la Regione ma che significa? Ma quante volte siete andati a Napoli e siete tornati sorridenti, con un tutto apposto e una data farlocca in tasca!? Ma sollecitiamo come? Con una mezza manifestazione, caspita se chiedavate agli studenti delle scuole superiori, con tutto che è festa, le apparavate un centinaio di persone!
Non abbiamo parole per voi, anzi una: DIMISSIONI e pure un’altra: IRREVOCABILI!
Ma poi queste mani avanti: i lavori di competenza della regione e non del comune. Oltre al fatto che non è proprio una garanzia visti gli infiniti lavori in corso che vi sono al comune e quelli finiti fanno pure discutere, ma nessuno, nessuno sta dicendo che questi problemi sono colpa vostra; noi stiamo dicendo che vi siete fatti strunziare!
Ergo bisogna farsi da parte per correttezza e coerenza e dare spazio a qualcun altro, che non farà meglio, questo è il livello alla fine, ma le dimissioni sono un atto, come abbiamo sostenuto tante volte, di onestà e di correttezza
Cominciamolo bene questo 2025!