
Chiuso il nostro sondaggio possiamo tirare le somme. Ci spiace per qualche “incomprensione” che abbiamo avuto per il fuso orario quindi c’è stato qualche intoppo rispetto al passato, però ne abbiamo preso nota e semmai ci sarà un prossimo sondaggio ne terremo conto.
Comunque analizziamo i dati comune per comune.
Partiamo da San Felice a Cancello e se mettiamo assieme i giudizi positivi abbiamo un 64% che è sicuramente ottimo, sebbene ancora non abbiamo raggiunto l’anno di amministrazione. Una percentuale che magari ci parla più di speranza di ciò che Sfac potrà essere con il sindaco Emilio Nuzzo che sulle cose fatte o sbandierate.
Invece terribile il risultato per il sindaco Andrea Pirozzi di Santa Maria a Vico. I giudizi negativi superano i positivi e quindi, abbiamo ancora un 64% dato dalla somma del “per nulla positivo” + “poco positivo”. La scorsa volta che proponemmo questo sondaggio, in settembre 2022, venne fuori un 73% di giudizi positivi. La situazione è ribaltata.
Di certo il caso intercettazioni influisce sul giudizio di merito, ma forse anche gli interminabili cantieri non aiutano certo. Oramai quando un cittadino di Santa Maria a Vico sente che l’amministrazione comunale ha intercettato un finanziamento per un’opera pubblica non lo vede più come un buon risultato, una opportunità, ma come una iattura.
Certo adesso c’è stato un rimpasto, come una Formula 1 che va al pit stop e riparte, ora dobbiamo vedere se il cambio darà i suoi frutti. Abbiamo Pascarella con la delega al bilancio in giunta e possono cambiare degli equilibri. Iadaresta una sorta di “usato garantito”, visto che ebbe già la delega al commercio, e fece bene. Signoriello ha lo sport e qui sarà interessante. Visto che se parliamo di sport parliamo di campo sportivo, che è stato pochi mesi fa al centro di una interrogazione consiliare. La Signoriello ha organizzato tempo fa un ottimo convegno, ma ora il livello si alza un po’ e vedremo quali saranno le scelte “sportive” che verranno messe sul piatto.
Ad Arienzo invece rimane altissimo il consenso un 82% per il sindaco Giuseppe Guida, non intaccato dunque dalle perquisizioni che vi sono state di recente, che effettivamente non ci pare abbiano al momento prodotto alcun risultato. Nemmeno le continue feste con invito a personaggi al limite, se non oltre, la legalità hanno influito sul consenso.
Insomma i cittadini sono strafelici di vedere il piccolo comune invaso, quasi tutto l’anno, da gente. L’unica cosa che secondo noi può rompere questo idillio è un qualche pasticcio brutto con il bilancio, in pratica un dissesto dichiarato. Al momento, i conti pubblici arrancano secondo noi, ma la barca va e l’iceberg è lontano.
Un altro buon risultato per Giuseppe Vinciguerra di Cervino, 64% di consensi positivi. A nostro avviso, e non abbiamo mai fatto mistero, questa è un ottima amministrazione, nel senso che va ad operare lì dove vi è una necessità, vedi scuole, vedi illuminazione, vedi fogne e da quello andare ad intercettare i fondi in merito e non utilizzare il metodo Santa Maria e cioè intercetto i fondi, qualsiasi essi siano, e creo l’esigenza.
Questo ti da poi tempo e modo di pensare ai conti pubblici, in quanto non si spende un euro di soldi dei cittadini di Cervino.
In ultimo abbiamo chiesto al nostro Lettore come avrebbe votato per le politiche. Non proprio una novità vedere alti consenti per Forza Italia 37%, Movimento 5 Stelle 26%, Fratelli d’Italia 23%. Infatti questi sono i tre partiti veramente organizzati al momento sul territorio. Gli altri ricevono poco e nulla. Addirittura il Partito Democratico che via via si è sfladato in Valle di Suessola non arriva al 3%. Nonostante esponenti della Valle dichiarati sostenitori di Italia Viva non danno un grande contributo a quanto pare visto che il partito renziano non raggiunge il 2%. Più sorprendente invece il dato di Azione che sfiora il 6% e raccoglie dunque in Valle più di quello che raccoglie a livello nazionale.