
Consiglio comunale di un paio di giorni fa dove c’è stata un’accesa discussione, tanto che a quanto si legge dai verbali la consigliera Carfora del gruppo Speranza sembrerebbe aver chiamato “Duce” il sindaco Nuzzo.
Noi, come facciamo già per il comune di Arienzo, riporteremo solo il punto di vista dell’opposizione, in quanto non essendoci lo streaming, ci pare evidentemente la maggioranza consiliare, con annessa l’amministrazione comunale e presidenza del consiglio comunale, non vogliono far conoscere ai cittadini la propria attività amministrativa. Non capiamo, ma ci adeguiamo.
Il maggior scontro si è avuto sul piano industriale e capitolato speciale d’appalto del servizio di igiene urbana.
Il gruppo Speranza ha raccolto in punti la propria contrarietà al piano che riportiamo riassumendoli:
- Orario di raccolta. Secondo il gruppo Speranza non ha senso operare una raccolta diurna in una città che soffre il traffico come San Felice a Cancello.
- Proventi economici da riciclo. Non si capisce a chi vanno i soldi.
- Area penalità. Secondo la Carfora non indicando in maniera precisa il numero delle infrazioni è un modo per tollerare un disservizio e non arrivare al 2% previsto per la risoluzione contrattuale.
- Aumento personale. Nonostante l’utenza sia la stessa si prevedono due unità in più con ovviamente i costi in più e cioè circa 54.000€ annui. La Carfora a questo punto chiede se non è addirittura già campagna elettorale?
- Isola ecologica. Secondo il gruppo la zona industriale dove si vorrebbe farla non ha alcuna sostanza progettuale. C’è da dire che però in questo caso il punto andava argomentato meglio.
- Area mezzi. 73.782,81€ riguardanti nuovi mezzi sebbene sono di “nuova immatricolazione” e cioè con la possibilità di avere mezzi obsoleti magari comprati all’estero e immatricolati per la prima volta in Italia. A dir il vero su questo punto vi è stato un emendamento che ha cambiato questa parte e quindi i mezzi dovranno essere di “nuova fabbricazione”.
- Regolazione della qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani. Secondo la Carfora questo rimandare al 2027 è un modo per tenere buoni i cittadini. Non sappiamo se è così ma è incomprensibile questa decisione amministrativa in quanto la delibera ARERA del 15/2022 sarebbe perfetta per i cittadini in difficoltà perché obbliga ad esempio le amministrazioni ad avere un occhio di riguarda per quanto riguarda le rateizzazioni, ad esempio, a quelle famiglie in difficoltà che usufruiscono de bonus sociale.
Inutile dire che viene approvato il piano con 12 voti favorevoli, 2 contrari. Assenti tra gli altri Carmine Palmieri che essendo stato candidato sindaco avrebbe dovuto esserci in una consultazione di tale portata e avrebbe dovuto dire la sua. Sicuramente avrà avuto impedimenti importanti, ma esistono i comunicati stampa per far conoscere il proprio pensiero.