Ieri non siamo riusciti a parlare del consiglio comunale tenutosi a Cervino il giorno 31 un po’ travolti dalle vicende sanfeliciane. Cerchiamo di riparare oggi.

Prima però vorremmo rivolgere una preghiera al presidente del consiglio comunale di Cervino Giuseppe Abbattiello e cioè di far provvedere che vengano esposte durante le sedute del consiglio comunale, anche oltre al gonfalone, le bandiere d’Italia e d’Europa.

Punto all’ordine del giorno l’addizionale comunale Irpef che a detta del sindaco Vinciguerra è stata aumentata seppure di uno zero virgola in quanto si è registrato un disavanzo di 900.000€! Una situazione secondo Vinciguerra ereditata in quanto praticamente impossibile che un’amministrazione da poco insediata riesca a produrre quel risultato negativo.

Vinciguerra ha poi preannunciato anche la presenza dei tecnici per spiegare come si è creato il disavanzo dal prossimo consiglio comunale.

Decisione quest’ultima che contestiamo. I tecnici non devono essere coinvolti nella discussione politica e sono comuque tenuti ad essere a disposizione dei consiglieri per i chiarimenti. Il consiglio comunale non è un momento tecnico, ma un momento politico, deve essere la poltica a spiegare e può farlo anche tecnicamente ma senza scaricare sul tecnico la responsabilità di andare in consiglio e ci si permetta il francesismo “parare la palladei politici.

Biagio Di Nuzzo ha contestato questo aumento visto che il disavanzo è a suo dire irrisorio, Di Nuzzo ha parlato a nostro avviso stranamente di soli 53.000€ di disavanzo e non dei 900.000 cui il sindaco si riferiva e quindi si potevano cercare altri modi per coprire quel disavanzo senza aggravare sui cittadini un aumento in un periodo non semplice.

Ci pare di capire ci sia una certa confusione nei numeri, visto che, non è chiarissimo quale sia l’entità di questo disavanzo, le parti contrapposte parlano di numeri molto diversi, ma il dato di fatto che un disavanzo ci sta. Inoltre il sindaco Vinciguerra più volte ha parlato di un aumento dello 0.02% ma in realtà sembrerebbe invece di 0.2% in più, passando dallo 0.6% allo 0.8%! Ci pare un conteggio alla grillino che non fa onore al sindaco.

Non c’è piaciuto l’atteggiamento della maggioranza che ha cercato addirittura di scaricare sulla minoranza la responsabilità amministrativa sostenendo che potevano fare delle proposte. Ma qui stiamo parlando di bilancio e di atti prodromici ed è la maggioranza che amministra ed è la maggioranza che attraverso il voto popolare ha l’onere di presentare le carte, le proposte e semmai la minoranza può presentare emendamenti certo, ma se il bilancio è stato licenziato dalla giunta solo il 31 maggio!?

La minoranza però non vota compatta con Caturano e Di Nuzzo che votano contro mentre Del Gaudio e Fusco si astengono.