
Ripendiamo la nostra consueta attività prima di un nuovo stop che sarà stavolta più lungo a metà ottobre.
Oggi ci concentriamo su Cervino.
Ebbene ieri mattina si è tenuto il consiglio comunale.
In questi anni siamo stati sempre molto accondiscendenti verso l’amministrazione Vinciguerra in quanto effettivamente non ce ne dispiace l’operato, anzi. In questo caso pero’ ci troviamo, forse per la prima volta, a pungiglionare l’amministrazione.
In particolar modo sulla convocazione del consiglio comunale. D’accordo tutte le problematiche tecniche, che il nostro Lettore puo’ rendersi edotto gardando il video pubblicato a piè pagina, ma non possono essere sacrificate le prerogative dei consiglieri comunali, siano essi di opposizione o maggioranza. Insomma non si puo’ il giovedi 26 settembre stabilire che il consiglio si fa il 30 dello stesso mese!
I consiglieri hanno avuto quindi un solo giorno per poter prendere visione dei documenti. Attenzione: il consiglio è stato regolarmente convocato ma appûnto nei giorni liberi sono capitati il sabato e la domenica con gli uffici chiusi. Si sarebbe dovuto, in via eccezionale, tenere gli uffici aperti nel fine settimana. Anche si poteva convocare un consiglio comuale d’urgenza e non creare uno strano controsenso e cioè dire dovevamo urgentemente approvare degli atti e poi utilizzare un consiglio straordinario, potremmo dire standard, per approvare gli atti.
Cambiando leggermente argomento. Pare sia in corso un rimpasto in giunta. In verità non ci sembra nulla di scandaloso o chissa’ cosa. Il rimpasto è sempre una buona cosa quando programmato, come sembra questo il caso. Dal punto di visto politico cambia poco visto che gli assessori uscenti ed entranti conserveranno le deleghe. Dal punto di vista economico insomma l’emolmento è di 455€ lordi non è che ci si arricchisce eh!
Noi si spera sempre che le deleghe importanti, tipo bilancio, siano nelle mani di un assessore. inoltre ne approfittiamo per ricordare che le deleghe generali ai consiglieri sono sempre da evitare per non far si che vi sia confusione tra il momento del controllo e quello dell’indirizzo politico ammministrativo.
Ma dicevamo nel titolo anche luci. Non eufemismo ma nel vero senso della parola. Per la prima volta nella storia del comune di Cervino sono state installatez le luci in via Ponte grotta. lavori finanziati con fondi regionali. Questo è sicuramente un merito e un vanto.