
Il 10 Dicembre 2023 vi saranno le elezioni provinciali di secondo grado, interessanti e utili come un elcera duodenale. Non le seguiremo, se non di striscio, in quanto consideriamo queste elezioni uno spreco democratico.
Noi siamo dell’idea che bisognerebbe abolire quei carrozzoni mangiasoldi chiamate regioni e invece bisognerebbe rendere presidente e consiglio provinciale nuovamente eletti dal popolo.
Non ci interessano i rapporti di forza dei vari feudatari casertani. Ce ne occuppiamo giusto per un dato puramente statistico.
Pochi seppur di peso i candidati suessolani.
Spiccano le figure di Emilio Nuzzo sindaco di San Felice a Cancello candidato nella lista La Provincia al Centro di Zannini che a suo dire punta a vedere eletti dai 7 agli 8 candidati. Meravigliosa una dichiarazione di Zannini:
Dimostreremo che i partiti nazionali in provincia di Caserta non hanno messo radici e che gli elettori premiano le coalizioni civiche e di ispirazione centrista, che riescono a pacificare il territorio sulla base di un programma chiaro.
Con tutto il rispetto, ma Zannini lo sa che non votano i cittadini, ma sindaci e consiglieri comunali?
Per la lista Caserta al Centro altro sindaco suessolano candidato è Giuseppe Guida di Arienzo e sempre nella stessa lista, sempre da Arienzo, sempre dalla giunta Guida è candidata l’assessora all’istruzione Maria Grazia D’Agostino.
Mancano dunque Santa Maria a Vico che la scorsa volta presentava due candidati e addirittura come sappiamo Pasquale Crisci ebbe un’ottimo risultato tanto da arrivare alla vice-presidenza, poi sappiamo tutti che è successo.
Cervino pure presentava un candidato la scorsa volta di spicco come l’assessore Serino.