
Le parole sono importanti dice Nanni Moretti e a Santa Maria a Vico sanno come utilizzarle certamente. Una semplice colata di asfalto stradale viene chiamata riqualificazione, una scuola addirittura Polo scolastico che significa tutto e niente.
L’opera cioè un asilo nido di 600mq avrà un costo di 1.107.000 € finanziati da quello che abbiamo capito con fondi Pnrr.
Tutto bello, tutto giusto, ma diciamola tutta si aggiungerà un cantiere ai mille già aperti. Stavolta il comunicato non azzarda, giustamente, una fine dei lavori, perché forse già si mette in conto che non finiranno mai.
Inizio dei lavori previsto: nelle prossime settimane. E già suona male così.
Abbiamo trovato un brutto passaggio in questo comunicato: Nelle prossime settimane cominceranno fattivamente i lavori, che saranno seguiti in maniera puntuale ed impeccabile dagli uffici comunali preposti.
In maniera alquanto discutibile l’amministrazione comunale scarica sugli uffici la responsabilità del controllo e quindi dei sicuri ritardi sui lavori, insomma in qualche modo mette già le mani avanti.
La politica è vero che da l’indirizzo e poi ci sono i tecnici dei vari uffici che rendono reale quegli indirizzi, ma la politica potrebbe anche dare delle indicazioni agli uffici su come si vuole che certi lavori vengano realizzati e non lasciare tutto in mano agli uffici tecnici.
Se oggi Santa Maria a Vico è un immenso cantiere a cielo aperto è anche perché la politica non ha dato delle linee di indirizzo sui capitolati di appalto.
Noi speriamo vivamente che questa volta non sia così e forse il fatto che ci sia il Pnrr di mezzo può essere una garanzia.
Può essere eh!