
Una delibera della giunta del comune di San Felice a Cancello ha attratto la nostra attenzione per il fatto di essere scritta male e pensata peggio.
Attenzione, scritta male non nell’uso dell’italiano non ci mettano a fare i grammarnazi, ma molto più semplicemente sfugge la logica del provvedimento.
Insomma la delibera dice che un obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di garantire la sicurezza stradale, la tutela della salute delle persone e dei pedoni nonché la fluidità della circolazione stradale e la tutela e l’integrità del patrimonio stradale. Fino a qua tutto condivisibile.
Ancora condivisibile questo altro passaggio: la frazione Cancello Scalo rappresenta un centro nevralgico della viabilità regionale per la vicinanza di superstrade quali Nola/Villa Literno -Asso Mediano- Pomigliano/Cercola e nelle ore mattutine e diurne vi è una considerevole mole di traffico in quanto il richiamato sistema viario
interessa le Province di Napoli, Caserta e Benevento.
Poi ecco che arriva l’incapibile: ulteriore elemento di aumento esponenziale del traffico è dovuto altresì alla presenza della stazione ferroviaria, vera e propria appendice della città metropolitana, che genera conseguente presenza di veicoli di pendolari e non, che occupano gli spazi disponibili penalizzando i residenti.
Addirittura la presenza della ferrovia è un danno. Crea la stazione ferroviaria un incremento esponenziale del traffico. Sarebbe meglio non avercela insomma. Una stazione antica, la frazione di Cancello è nata e cresciuta e pasciuta grazie all’antica stazione e adesso, dopo aver costruito ad cazzum per decadi, il problema è la stazione!?
Che poi a legger bene non è manco proprio così, ma il problema sarebbe il fatto che i pendolari che usano l’auto per raggiungere la stazione poi affollano i parcheggi penalizzando i residenti!
Ma come? Ma se uno è residente avrà immaginiamo il suo bel garage, il suo bel spazio auto nell’abitazione, o no!?
Cioè vogliamo dire che è un diritto per il residente occupare suolo pubblico per la sua auto? Stiamo dicendo quest’assurdità?
E’ la soluzione qual è? Orsù mettiamo i parcheggi a pagamento!
Immaginiamo che il pagamento sia poi dovuto per i non residenti a questo punto. Ma si dovrà attendere nuova delibera per le tariffe e forse ne sapremo qualcosa di più ancora. Per residente poi si intende il cittadino residente in Cancello o in tutta San Felice?
Quello che non riusciamo a capire non è poi tanto il provvedimento in sé, ma perché bisogna colpire dei cittadini che andrebbero pure elogiati che pigliano il treno, per avvantaggiare i residenti per consentire loro di parcheggiare le loro auto nelle vicinanze dell’abitazione soprattutto per le famiglie con bambini e anziani. Non ce lo stiamo inventando, è scritto proprio così nella delibera.
I residenti con tutto il rispetto, andranno a parcheggio nei spazi, dicesi garage, delle loro abitazioni. Cge poi se sei di cancello e devi prendere l’auto per rimanere in Cancello, allora questo sì che è un problema. E se le abitazioni non hanno un posto auto, e ci spiace ma non è possibile che un pessimo investimento diventi un sopruso, con avallo amministrativo, di occupazione di suolo pubblico.
Ancora una volta una unione dei comuni avrebbe aiutato, magari assieme si potevano reperire fondi per consentire ai pendolari dei comuni vicinori di usufruire di un servizio bus/navetta per arrivare alla stazione di cancello.
Magari si è ancora a tempo per farlo.