
Se a Santa Maria a Vico abbiamo una giunta nel pieno delle sue componenti, mentre ad Arienzo oramai ci si è arresi al rispetto della legge riguardo la parità di genere presente in giunta, a San Felice a Cancello, complice lo statuto comunale si va oltre.
Infatti lo statuto comunale, all’articolo 25 bis, prevede la possibilità che un componente di minoranza assista alle sedute della giunta comunale senza diritto di voto. Addirittura si arriva a definire tale ruolo come Assessore alla Trasparenza.
Vi sono poi pure modalità di convocazione e con tanto di avviso dell’ordine del giorno.
Art. 25 Bis
Assessore alla trasparenza
- E’ ammesso ad essere presente nella seduta di G.M. un componente della
minoranza senza potere di voto. - Ad esso deve essere notificato l’avviso della convocazione della G.M.
almeno 24 ore prima. - L’ avviso deve contenere gli argomenti all’ordine di giorno. In casi
eccezionali e motivati e’ consentita la convocazione anche per via
telefonica.
Dobbiamo dire che questo è un caso più unico che raro che troviamo negli statuti comunali. Ci si chiede poi cosa accade se per caso l’Assessore alla trasparenza non dovesse essere convocato nei tempi o nel caso dovesse avere un o.d.g. diverso da quello poi effettivamente in discussione. L’art.25 bis poi è scritto malissimo, come malissimo sono scritti tutti gli statuti della Valle di Suessola.
L’articolo in questione dice che l’assessore alla trasparenza non ha diritto di voto, ma nulla specifica sul diritto a intervenire nella discussione.
Trasparenza qui intesa in senso molto lato, in realtà sarebbe tutt’altra cosa, come ad esempio in senso moderno l’accessibilità ai dati e documenti in possesso alla pubblica amministrazione.
Comunque al netto di questi problemi il sindaco Emilio Nuzzo ha nominato “assessore”, Michela Izzo dall’opposizione. Ora non sappiamo se questo sia stato concordato con le opposizioni. Altro punto per cui il 25 bis è scritto male, nel senso che, quando si parla di un componente della minoranza si intende uno per gruppo o uno per tutti i gruppi? Boh!
Bruttissimo poi l’espressione “assessore”! In quanto questo indica un rapporto fiduciario tra sindaco e collaboratore, appunto assessore, ora d’accordo che qui è utilizzato in senso lato, ma sarebbe proprio da evitare.
Diciamo tutta la verità. In genere in Valle di Suessola, le amministrazioni che concedono qualcosa a un membro dell’opposizione è per dare un “premio” per il suo passaggio de facto nella maggioranza. Non siamo nelle condizioni di dire se è successo questo, ma vedremo poi come voterà Izzo i vari provvedimenti amministrativi.
L’ultima volta che abbiamo visto questa nomina è stata a Santa Maria a Vico durante il primo mandato Pirozzi. Delega alla Trasparenza, inteso in senso moderno e non alla sanfeliciana, fu data a Carmine De Lucia 73. Vedendo poi che il suddetto iniziava a votare come la maggioranza lo accusammo di “collaborazionismo” e lui cominciò ad attaccarci. Ora ce lo ritroviamo assessore nel secondo mandato Pirozzi e stiamo ancora aspettando le scuse, no n solo a noi, ma ai suoi elettori che lo avevano eletto all’opposizione.
Noi chiaramente attenderemo, come detto, come voterà la Izzo i provvedimenti che licenzierà la giunta e da lì vedremo se sarà un elemento dell’opposizione in giunta o un elemento della giunta nell’opposizione,