
Sconfitta ancora per il Ciuccio che oramai scende in campo sperando nelle comprensione degli avversari che non facciano troppo male. Il Toro non ha avuto alcuna pietà colpendoci più volte.
Stiamo ancora a chiederci perché non gioca Simeone, sia chiaro non cambia molto, e non bisogna pensare che il ragazzo sia il salvatore della patria, però sarebbe utile piuttosto che sacrificare un Raspadori che potrebbe far meglio in altre zone di campo. Ma almeno diteci qual è il problema? Mercato? Contratto? Disciplinare? Non si capisce questo ostracismo. Siamo a Gennaio lo si venda allora, perché così non serve.
Come non lo era salvatore della patria Mazzocchi. Ma con tutto il rispetto quello non era fallo solo da rosso, era da arresto per lesioni volontarie aggravate dalla stupidità.
Siamo pure a Gennaio adesso con un inutile volo in Arabia Saudita a giocare la nuova formula della Supercoppa che ci vede, a pochi mesi dalla vittoria trionfale dello scudetto, una cenerentola sfigata della competizione. Tra un mese abbiamo pure il Barcellona e si spera che si fermino a 5 gol a partita.
Intanto però 28 punti li abbiamo fatti e lo scorso anno si è retrocessi a 31 punti, anche se bisogna ricordare che negli ultimi cinque campionati si è retrocessi pure con 38 punti, quindi per stare tranquilli sarebbe meglio arrivare a quota 39 punti.
Alla prossima c’è la Salernitana che è ultima in classifica che però se guardiamo alle ultime cinque partite siamo a pari punti e peggio ha fatto solo Empoli e Frosinone! Possiamo dire dunque che trattasi di una sfida salvezza importante e da non sbagliare.
Le Pagelle del Pungiglione
Gollini 6: non è che poteva far molto sui gol, anzi ne evita uno che sembrava già fatto, poi è difficile far bene quando ti arrivano i calciatori fin dentro le mutande
Di Lorenzo 5: che faccio attacco o difendo? Non fa nulla in entrambi i casi
Rrahamani 5: si fa vedere con un colpo di testa che va alto poi viene portato a zonzo per i prati torinesi
Jesus 3: che abbiamo limiti enormi, lo sappiamo,
Rui 4: c’è, ma come se non ci fosse
Cajuste 4: non si capisce se è lui a essere scarso, o il gioco di squadra a renderlo scarso
Lobotka 5: predica nel deserto, parla una lingua calcista oramai dimenticata
Zielinski 5: con la testa già a Milano?
(Mazzocchi) 1: fallo imbecille!
Politano 6: l’unico che vorrebbe far qualcosa, ma è evidente che non sa come
Raspadori 3: sei attaccante, sei in area a due passi dalla porta, DEVI SEGNARE! Punto e basta!
Kvara 4: oggetto misterioso della partita, ora si vede a destra, ora al centro, ora a sinistra, senza frutto, senza costrutto.
Nota Statistica
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