Si rientra dopo la sosta degli azzurri della Nazionale e in contemporanea con la finale di Coppa Davis vinta dagli azzurri del Tennis per la seconda volta consecutiva.

Una partita degli azzurri del ciuccio contro la Lupa romana ferita? che presentava alcune insidie. La prima il cambio di allenatore, quel Ranieri che non è proprio nuovo a imprese sportive e poteva segnare una riscossa che non c’è stata. Altra insida, il rientro appunto dei nazionali con qualche acciacco, vedi McTominay in forse.
Si rivede Lobotka un po’ troppo frettolosamente messo da parte. Il Napoli ha il piglio giusto e già si potrebbe segnare dal primo minuto con un Kvara solo come un eremita in area, che pero’ su 101 opzioni a disposizione per fare goal, sceglie quella del colpo di testa schiacciato sul primo palo e palla fuori.
Il primo tempo passa con un dominio netto del Napoli che non ha portato a reali pericoli alla porta avversaria.
Il secondo tempo invece vede praticamente, dopo meno di dieci minuti, il goal dell’ex Lukaku, rapace in area piccola, a deviare un assist di Di Lorenzo che ha avuto una prateria dove galoppare e ragionare senza stress sul da farsi.
La Roma si è come svegliata e seppur in maniera confusa ha cominciato a macinere giuoco andando a prendere una traversa piena.
Come oramai ci stiamo abituando, si vince senza giocare bene, ma almeno portiamo a casa il risultato.
Si ritorna primi con un gruppetto alle spalle di squadre separate da un solo punto.
Alla prossima il Torino fuori. Le inseguitrici pure hanno turni sulla carta agevoli, da segnalare l’Atalanta che affronta proprio la Roma e la sfida tra Inter e Fiorentana con queest’ultima che potrebbe, in caso di vittoria, essere un qualcosa in più di sorpresa della stagione.
Le Pagelle del Pungiglione
Meret sv: Gli avversari fanno poco, unico vero pericolo è al secondo tempo con la traversa cui il portiere azzurro sembra superato
Di Lorenzo 7: ieri in versione assistman, non lo capisce Kvara al primo minuto, più pronto Lukaku, ma è straordinario in quel caso come riesce a prepararsi una prateria
Rrahmani 6.5: non corre troppi pericoli, ma è anche bravo a sventare alcune azioni potenzialmente pericolose, un rimpallo in faccia in area giallorossa quasi lo premia con il goal
Buongiorno 6: partita non proprio impegnativa quel poco cui è chiamato a fare lo fa bene come sempre
Oliveira 6 : buona partita di un calciatore che quest’anno è partito dalla panchina ma si è saputo imporre
Anguissa 5.5 : due facce, invero un primo tempo a dir poco ottimo, un secondo tempo dove si è visto il solito Anguissa dedito alla fase aereobica
Lobotka 6: si è sentita la mancanza, ieri come al solito ha fatto girare la squadra come un metronomo
McTominay 5.5: si era preoccupati per una botta presa con le nazionali, ma recupera, anche se non riesce a inserirsi al meglio nel giuoco.
Politano 5.5: da uno tutto corsa, polmoni e cuore, ci si aspetterebbe contro la fragile difesa romanista un assalto alla diligenza, invero un solo tiro, da buona posizione e indisturbato, alto.
Lukaku 6: non gioca lolto palla al piede non riesce ad essere servito bene, ma è bravo a credere nell’azione di Di lorenzo e a metterci lo zampone
Kvara 5.5: sbaglia un goal praticamente fatto al primo minuto. Annientato da Manu Kone, errori grossolani di appoggio nel secondo tempo, sostituzione inevitabile.
(Neres 6): gioca sempre pochi minuti, giochi sempre bene, meriterebbe più spazio.
Nota Statistica
Lukaku al 5° gol con la maglia azzurra.