
Il Ciuccio riparte da Mazzarri, fu mossa importante la prima volta che fu chiamato a sostituire il disastroso Donadoni, e come si ricorda fu un Napoli che era capace di vincere pure all’ultimo secondo, epiche certe partite rimaste nel cuore dei tifosi.
Un tecnico che però quando fu chiamato al salto di qualità e cioè finalmente cercare di lottare per lo scudetto mostrò tutte le sue lacune.
Oggi mister Mazzarri è chiamato non tanto al raggiungimento di un obiettivo, ma dare a questa squadra quanto un perché, un idea di gioco, pure il più banale catenaccio, ma che sia un qualcosa.
Inutile parlare della partita che non dice nulla, bisognerà attendere un mesetto per capire il “nuovo” di Napoli di Mazzarri che Napoli sarà. Però certo era importante vincere e lo si è fatto, bisogna ripensare al brutto secondo tempo, all’infortunio di Olivera sperando torni presto.
LE PAGELLE DEL PUNGIGLIONE
Gollini 6.5: può nulla sul gol, molto attento, un paio di buoni interventi.
Di Lorenzo 6,5: buono il primo tempo, un po’ come tutti, non tanto buono il secondo, un po’ come tutti
Rrahamani 5: e basta a pigliare sti gol di testa perché questo non salta! Bravo difensore, ma deve migliorare questo aspetto.
Natan 6: si fa ammonire quasi subito, nel secondo tempo scivolata che salva il risultato.
Olivera 6: si fa male subito, stava andando bene, a noi, come noto, piace tantissimo, speriamo non sia grave e ritorni presto.
(Jesus) 5,5: non è facile entrare in quel modo e non proprio la sua posizione e si vede.
Anguissa 6: perde qualche contrasto, ma lo si vede con piglio più deciso e non con la solita mosceria.
Lobotka 6: un po’ in difficoltà, ma comunque e come sempre una partita positiva.
Zielinski 6: svaria su tutto il centrocampo, non concretizza il raddoppio.
(Cajuste) 6: ipnotizza il portiere e si fa dare la palla della vittoria.
Politano 6: non proprio quel corridore esagerato delle altre partite un po’ in affanno, ma qualcosa crea.
(Elamas) 6: si fa trovare pronto, e quasi la sbagliava.
Raspadori 6: allenatore nuovo, situazione vecchia, fa il possibile.
(Osimhen) 6,5: senza mascherina, ci mette lo zampone che porta Elmas al gol.
Kvara 7: Segna di testa da attaccante di razza.
Nota Statistica
Senza contare la partita di oggi, in A Mazzarri aveva lasciato il Napoli il 20 maggio 2013 dopo 1322 giorni, con 73 vinte – 42 pareggi – 30 sconfitte, con 239 gol fatti e 151 subiti, 261 punti. 145 panchine con una media punti per partita di 1,80.