Metà gennaio trascorso e i profumi dei grandi eventi si avvertono nell’ aria. Sono i giorni che precedono il risiko del Quirinale con le votazioni presidenziali che arriveranno ad incrociarsi con la settimana Santa sanremese, tanto da poterci trovare Beppe Vessicchio Capo dello Stato e nessuno opporrebbe obiezioni. Nei giorni in cui nel toto-nome quirinalizio spiccano Berlusconi, Letizia Moratti, Tremonti e Casini, tutti ci sentiamo tra i 15 e i 20 anni in meno sul groppone, pronti a scendere in piazza con i girotondi, per poi ritrovarsi al Bilionaire come in un eterno film di Nanni Moretti. La serie A stancamente si avvicina all’ ennesima sosta delle Nazionali tra squadre decimate dal Covid ed allenatori esonerati. La supercoppa, vinta dall ‘Inter, ci ha regalato…