All’ alba di un novembre più piovoso che mai, il campionato raggiunge la tradizionale pausa “Nazionale” con pochi sussulti e tanta stanchezza nelle 20 squadre di serie A.

Al ritorno tra 15 giorni ritroveremo in Serie A Andrij Shevchenko, chiamato al capezzale di un Genoa impantanato sul fondo classifica insieme ai Cugini blucerchiati, che per par condicio, chiameranno sulla propria panchina Pirlo per un prossimo “derby della lanterna” a tinte rossonere. E’ stata la domenica del Derby milanese: tanta intensità, tanta corsa e pareggio giusto, con il Milan che continua ad avere poca fortuna con i turchi in questa stagione, dopo Cakir in coppa ci si mette anche Calhanoglu a far male dal dischetto.

Si conclude il primo terzo di campionato con 2 squadre su tutte e le altre ad inseguire, una strana Juve 14 punti dalla vetta e tanto traffico nel centro-classifica. Ora testa alla Nazionale che da venerdì si gioca il tutto per tutto per tornare al Mondiale, perché, se è vero che abbiamo vinto gli Europei qualche mese fa, l’ ultima partita in coppa del Mondo risale al 24 Giugno 2014 un’ era geologica fa in pratica, quindi tutti sul divano e “…stringiamoci a coorte”.

La pallonata della settimana:

  • Pura poesia a San Siro lo scontro verbale tra Ghali in versione rapinatore e Salvini in versione Boomer, il tutto sotto la super visione di Paolo Maldini che se al ride e dice agli steward di fare con calma.
  • Visto lo stato di forma della Roma se continua così Mourinho riuscirà nel piano di non giocare, da ex, il 21 dicembre, contro la sua Inter
  • La maglietta del Napoli per Maradona ricorda le magliette con il volto di Padre Pio stampato davanti che si trovavano sulle bancarelle pugliesi qualche anno fa
  • Chissà se Lotito sarà felice per la vittoria della Lazio o triste per la sconfitta della Salernitana
  • Flavio Bianchi è il primo marcatore della serie A 2021-2022 a non avere la pagina di Wikipedia in italiano

Luigi Ferrara