Sicuramente siamo noi che non capiamo. Non ci sono altre soluzioni. Anzi se qualcuno ci capisce e ce lo spiega non potremmo non ringraziarlo, ma ce lo deve spiegare come se avessimo 5 anni.
Scopriamo che la giunta di Santa Maria a Vico approva un documento che pubblichiamo a piè pagina che ha questo titolo:
Mitigazione del Rischio Idrogeologico mediante realizzazione di nuovo tratto fognario circumvallazione esterna
nuova Appia “ Via Appia”.
Ok, ora oltre allo straniamento dato dalla dicitura circumvallazione esterna nuova Appia “ Via Appia” ma dove sarebbe? nuova Appia? E che roba è? La Nazionale forse? Ma poi che significa nuova Appia “Via Appia”?
La giunta prova a dare una spiegazione:
PREMESSO CHE
L’Amministrazione Comunale intende migliorare dal punto di vista idrogeologico le zone ubicate a valle della Nuova Via Appia (la SS7) che sono oggetto di continui allagamenti, che ne impediscono la completa fruizione da parte della popolazione residente e determinano condizioni di invivibilità e di pericolosità per chiunque si trovi a percorrerle.
SS7 è la Nazionale! Ma quindi ha cambiato nome!? Adesso si chiama via Nuova via Appia, ma tu guarda.
Comunque la giunta si è accorta che ogni tanto la strada si allaga. E meno male che almeno al sentore del problema ci siamo arrivati. Anche se non è chiaro cosa si intende per “a valle”. Non si capisce niente.
Ma la cosa che ci pare di capire è che per evitare gli allagamenti si vuol fare una fognatura. Ma bene, anzi benissimo, finalmente, Urrà!
Ma un momento.
Momentomomentomomentomomentomomentomomento.
Ma la strada SS7 o via Nazionale o Via Nazionale Appia o Via Appia nuova o circumvallazione esterna via Nuova Appia “via Appia” non era stata “riqualificata”?
Ma quindi questo significa che si metterà mano di nuovo a rompere? E non ci riferiamo solo alla sede stradale.
Ma non finisce qui eh?
Perché la giunta approva anche un altro progetto denominato: Recupero ambientale del territorio negato nel Borgo Rosciano e miglioramento dell’accessibilità dal Borgo Ruotoli.
Territorio negato? E che roba è?
La giunta da la sua definizione di territorio negato e dice che:
Uno dei temi su cui si intende intervenire è il recupero delle cosiddette aree negate, ovvero quelle aree più “lontane” dalle aree centrali del Comune di Santa Maria a Vico tra cui il Borgo Rosciano e l’accessibilità al Borgo Ruotoli;
Ma quando mai!?
Per territorio negato, ma più corretto sarebbe dire aree negate o meglio ancora vuoti urbani, sono quelle aree che non hanno destinazione d’uso e che quindi sono lasciate all’incuria e al degrado o se avevano una destinazione d’uso l’hanno persa.
Ma insomma siete sicuri di sapere che state facendo?
Poi ce ne sta un altro progetto con dicitura: Rigenerazione urbana, dell’ambiente e sociale delle borgate Loreto, Mandre e Scalettielli “ Piazza Roma n.365
Piazza Roma n.365 e dove sta il comune e quindi? Andiamo a vedere meglio il quadro economico per capirci qualcosa e leggiamo una roba tipo Mandrie! Ma insomma ma com’è possibile? Ci siamo fermati, anzi arresi.
Se qualcuno ci ha capito qualcosa per favore diteci cosa è sta roba:
