Questa settimana la nostra valle ha fatto registrare soprattutto ad Arienzo momenti di fibrillazione per i noti casi di TARI e delle mosche. Invero ci pare molto ingeneroso accusare l’attuale amministrazione di immobilismo o inefficienza riguardo la problematica delle mosche; i passaggi burocratici necessari sono spinosi e lunghi, ma comunque inevitabili. Chi parla di rivoluzione e occupazione di strade nazionali e altre amenità simili, bisogna ricordare che al famoso incontro tra amministrazione e cittadini meno di 10 persone erano presenti, al massimo si può occupare via Cammellara, anche se con difficoltà. Riguardo la Tari c’è da dire su questo tema che le opposizioni sono subito scese sul piede di guerra, anche se, nessuno di loro aveva previsto questa tassa così esosa per i commercianti.…