Santa Maria a Vico, dopo la fine dei domiciliari per Ernesto Savinelli  -così come per Pio Affinita- viene anche meno in automatico la sospensione dal consiglio comunale. Infatti leggendo il TUEL (il testo “sacro” delle amministrazioni comunali) l’art. 45 disciplina appunto la supplenza. In verità questo articolo rimanda all’art 59, che sebbene abrogato,  rimane comunque una linea guida su cosa si deve intendere per sospensione: la fine dei domiciliari o della custodia cautelare in carcere, quindi l’obbligo di firma, cui Savinelli comunque è obbligato, non è ostativo al suo rientro in consiglio comunale. L’art 59 indicava anche una procedura da eseguire al comma 5 si dice che il provvedimento di revoca della misura coercitiva deve essere pubblicato all’albo pretorio e comunicati alla prima adunanza…