FURTO IN CASA A SMAV

Furto in casa del consigliere comunale del Partito Democratico Carmine De Lucia alle 3.50 del mattino quando ovviamente tutta la famiglia era in casa, fortunatamente solo una borsa è stata rubata ma rimane lo sgomento per l’audacia del o dei malviventi. A San Felice a Cancello comune vicinoro proprio per i numerosi furti è stato attivato dall’amministrazione comunale un servizio di vigilanza armata. Ecco come su Facebook il De Lucia ha raccontato il fatto: “Giusto per cominciare bene Dicembre:
ore 3.50 ladri in casa.
Dalla porta della cucina, prima hanno tentato di forare con un trapano ed aprire con calma, poi non riuscendo ad aprire (vedendo forse il piccolo Ivan girovagare nel corridoio) hanno forzato con calci la porta.
Sentiti rumori sospetti, c’eravamo svegliati per capire cos’era. Nel frattempo hanno afferrato la borsa di Daniela, appoggiata sulla sedia in cucina, e sono scappati via.
Rumori di corsa sul balcone e poi nel buio sulla tettoia difronte.
Oltre il danno economico, grande è stata paura e lo sgomento nostro e dei bambini…
Dopo la segnalazione, in soli 15 minuti, la Polizia è venuta sul posto: purtroppo poco hanno potuto fare, oltre che un giro di perlustrazione.
Seguìto, poi stamattina, il consiglio di passare in commissariato per denunciare!
Facciamolo e consigliamo di farlo a tutti i malcapitati, come me e la mia famiglia. C’è bsogno di tracciare queste casistiche. A noi è andata male, ma anche piccole effrazioni vanno segnalate. Le forze dell’ordine hanno bisogno di mappatura e dati per poter focalizzare risorse sui “territori di conquista”.
In più, mi ripeto per l’ennesima volta, condividiamo la fiducia nel vicino di casa. I miei vicini sono stati quelli che hanno avvertito i rumori insieme a noi e hanno fatto chiasso per distogliere i malviventi. Ancora di più sono convinto della necessità di una sorta di Contollo del Vicinato( 
Controllo del Vicinato SMaV) in modo da far capire a questi “esseri immondi” che c’è sempre chi controlla anche per noi.
Stanotte sono stato tentato nel rincorrere i passi veloci nel buio delle strade, poi il senso di difesa dei miei cari mi ha frenato…Il dubbio che forse potevo essere più vigile mi viene, la frustrazione di non aver potuto affrontare in tempo “quei poveri esseri”, la consapevolezza che lo shock di Ivan e Federico li farà crescere troppo più velocemente di quanto meritano, lo sgomento di saper che qualcuno ha rovistato la borsa e le cose che gelosamente Daniela portava ogni giorno in giro con sè, non credo mi faranno dormire stanotte…e non so per quante altre notti!

— messo alla prova presso S.Maria A Vico.”

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CONSIDERAZIONI PERSONALI SULLA SETTIMANA SUESSOLANA DAL 24 AL 30 NOVEMBRE

San Felice a Cancello: varata la nuova giunta è come si sa, manca Monica Ippolito, probabilmente da quello che si sente in giro, vox populi vox dei, motivo dell’azzeramento proprio una o più contestazioni in giunta al Sindaco, che certo non ama essere contraddetto. Il delfino, Francesco Petrone, è dentro e continuerà ad essere anche vice-sindaco nonostante i malumori, veri o presunti,  delle scorse settimane. E’ questo pare essere un segnale che De Lucia non si dimetterà per partecipare alla corsa regionale, ma approfitterà della nuova norma inserita in statuto. Tale norma gli consente di allungare i tempi tra la presentazione delle dimissioni al presidente del consiglio e la presentazione delle stesse in consiglio comunale. Una norma che a nostro avviso stravolge il TUEL, all’art 53 è previsto che il sindaco presenti le dimissioni al consiglio comunale, mentre a San Felice succederà che è il presidente del consiglio comunale a presentare dopo due settimane averle ricevute le dimissioni del sindaco. Questo escamotage gli permetterà di tenere i classici due piedi in una scarpa e quindi essere sindaco, seppur dimissionario, e attendere l’esito delle elezioni regionali. Nota curiosa l’esclusione di Pina Ines Marotta, appena nominata, in Agosto che rischia di essere uno degli assessorati più brevi della storia sanfeliciana.

Sono però i consigli comunali di Arienzo e Santa Maria a Vico a tenere banco questa settimana: ad Arienzo lo scontro con le opposizioni è forte, e stavolta, è sulla convenzione ATO che nonostante la maggioranza non veda di buon occhio sostiene che vada approvata comunque in quanto è una presa d’atto, pena l’arrivo del commissario straordinario. Il presidente del consiglio, Gennaro Battisegola, ha dovuto perfino sospendere la seduta per gli animi troppo accessi. Le opposizioni hanno sostenuto l’inutilità e il diniego totale a entrare in un carrozzone dannoso per i cittadini. Tale discussione è stata rinviata ad altro consiglio comunale, ma non sembra che si riesca a trovare un accordo con le opposizioni in quanto Arienzo Bene Comune era pure contro il rinvio. V’è da dire che anche i comuni vicinori hanno approvato questa convenzione. Ad Arienzo inoltre scoppia la guerra dei sindaci tra Davide Guida e Alfonso Piscitelli primo cittadino di Santa Maria a Vico, sulla TARI. Alfonso Piscitelli venendo meno, a nostro avviso, a un bon ton istituzionale si pavoneggia con tanto di manifesti sul territorio arienzano ponendo la differenza tra i due comuni (Arienzo 5 mila ab circa, Smav 14 mila ab. circa)sulle utenze domestiche e non domestiche della TARI. Davide Guida ha poi risposto con un manifesto al sindaco Piscitelli: ”… da lei non abbiamo niente da imparare e ricordi che il rispetto tra istituzioni è un valore primario per chi è delegato a rappresentarle.”

A Santa Maria a Vico consiglio comunale che ha visto le opposizioni lasciare il campo in quanto costatando che la propria mancanza avrebbe fatto saltare il numero legale, che secondo loro sarebbe di 11, ma sorpresa, la seduta viene dichiarata valida in quanto il numero legale per lo statuto modificato proprio quest’anno prevede che bastino 9 consiglieri. E proprio 9 erano. Ovviamente l’opposizione non ci sta, in quanto ritiene che lo statuto che prevede i 9 consiglieri non possa applicarsi a questo consiglio comunale ma a quello che verrà dopo le elezioni. Comunque sia si è accertato che nella maggioranza vi sono problemi non da poco conto, oltre a Carmine De Lucia ’58 ora anche Saverio De Lucia pare si sia messo di traverso e abbia deciso di disertare il consiglio. Altro elemento ormai chiaro è che il misto-indipendente è una stampella della maggioranza, lo avevamo detto mesi addietro, ma ora è proprio accaduto quello che avevamo preventivato. Pasquale Iadaresta, che dovrebbe essere opposizione, avrebbe potuto uscire e a quel punto con 8 consiglieri la seduta era invalida anche per il nuovo statuto. Comunque ciò che lascia perplessi è il perché questa amministrazione, oramai allo scadere del suo tempo naturale abbia voluto inserire una questione così complessa come la esternalizzazione della riscossione dei tributi e soprattutto poi perché in modo così anomalo con una integrazione urgente dell’ordine del giorno a 24 ore dalla seduta del consiglio comunale.

Cervino: tempo di consiglio comunale anche nel piccolo comune suessolano, e subito anche qui vi sono degli screzi tra opposizioni in particolare Pascarella e il segretario comunale per delle mancate trascrizioni del verbale. Si è parlato dell’adeguamento dei costi dei nuovi loculi cimiteriali: il costo della 1 – 4 – 5 fila a 2150 €uro e 2 – 3 a 2500 €uro, e il terreno a 5500 €uro. Altro punto riguardava la formazione della Commissione Protezione Civile E’ formata da 5 membri 3 della maggioranza e 2 della minoranza.

SITUAZIONE A POCHI MESI DALLE ELEZIONI IN VALLE DI SUESSOLA

Elezioni regionali: Ormai appare chiaro che al momento dalla Valle di Suessola sono dati per certi due candidati, Pasquale De Lucia sindaco di San Felice a Cancello e Alfonso Piscitelli Sindaco di Santa Maria a Vico. Mentre il secondo è ormai alla fine del suo mandato, il primo invece ha la problematica di come e quando lasciare la poltrona da primo cittadino. Il cambio di statuto, ricorsi di opposizione permettendo, potrebbe far sì che Pasquale De Lucia salvi capra e cavoli, candidandosi da sindaco dimissionario e nel caso di un esito negativo re-indossare la fascia tricolore.

Il Partito Democratico dei tre comuni suessolani (con esclusione di Cervino) cerca di trovare un’intesa da presentare a Caserta su un nome condiviso, evitando così una scelta calata dall’alto, al momento ancora non trapela nulla, ma pare che se candidatura vi sarà, questa sarà donna e di Santa Maria a Vico.

Situazione elezione comunale SMAV: guardando da destra, si può dire che vi sono molti malumori e probabilmente vi potrebbe essere una spaccatura e avere ben due liste, l’ultimo consiglio comunale ha visto le assenza dell’oltre noto malpancista Carmine De Lucia ’58, anche Saverio De Lucia che pare non abbia preso la cessione dell’assessorato.

Sempre da destra si assiste a continui scambi di apprezzamento tra una area del centro-destra che fa riferimento al capogruppo in consiglio Pasquale Crisci e il Movimento 5 stelle, difficile dire che accordo potrà esserci (o già c’è?), visti i numerosi paletti che Beppe Grillo ha sempre posto sulle alleanze, e Forza Italia giova dirlo è stato sempre denominato “il partito del pregiudicato”, ma adesso c’è un direttorio al comando può darsi che le cose cambino.

Al momento rimane ancora incognita la posizione del NCD nello scenario di alleanze santamariane

Guardando a sinistra niente di nuovo al momento, le posizioni sono rimaste le stesse di un mese fa con La Svolta e Nilm che dialogano sempre assieme e cercano sempre momenti di condivisione, e il PD fermo con una indicazione di massima per il candidato sindaco nel Prof. Porrino ma nulla di nuovo.

Mancano oramai 4 mesi circa alla data delle elezioni, anche se forse è possibile uno slittamento a fine Maggio e quindi i giochi potrebbero raffreddarsi e alcuni strappi potrebbero essere ricuciti o lacerarsi definitivamente.

FILIPPO CRISCI MEDAGLIA D’ARGENTO A SQUADRE ALLA COPPA DEL MONDO DI CUCINA

Filippo Crisci, chef, da Arienzo alla medaglia di argento a squadre alla coppa del mondo di cucina svoltasi a Lussemburgo (22-26 Novembre 2014), nella rappresentativa dei cuochi della Emilia Romagna.

Filippo Crisci, originario di Arienzo (Ce) – frazione Crisci, vive in Romagna e lavora al Grand hotel di Milano Marittima (Cesena).

Competizione di caratura Mondiale in cui le diverse cucine, rappresentate da chef provenienti da ogni parte del Mondo si sfidano a colpi di Fornello, innovazioni gastronomiche, piatti della tradizione delle terre di appartenenza.

La più importante manifestazione internazionale di cucina, che si svolge ogni 4 anni in Lussemburgo, ha visto anche in questa Edizione 2014, una battaglia tra oltre 500 chefs provenienti da tutte le parti del mondo.

l’”Equipe Ufficiale cuochi Emilia Romagna”, dopo un anno di allenamenti, con grande determinazione ha conquistato, a gran merito, la medaglia d’argento nella competizione di cucina fredda a squadre e un oro nella gara artistica vegetali con lo chef Michele D’Alessandro, allenato dal modenese plurimedagliato Capitani Gianfranco.

Questo risultato si deve alla determinazione di tutti i componenti, ma anche alle aziende del territorio che hanno creduto nell’internazionalità dei prodotti emiliani e alla necessità di combattere anche tutte le frodi alimentari che affliggono il nostro made in Italy.

SMAV: CONSIGLIO COMUNALE CON POLEMICA.

Consiglio comunale svoltosi a Santa Maria a Vico nella giornata di ieri che ha visto l’assenza delle opposizioni, il solo Pasquale Iadaresta per il gruppo misto-indipendente era presente. Il PD tutto e il NCD contesta nei modi e nel metodo sia i punti all’ordine del giorno che lo svolgimento del consiglio stesso.

Riguardo alla convocazione del consiglio comunale sono stati inseriti due punti in integrazione: 1) esternalizzazione del servizio di liquidazione, accertamento e riscossione, volontaria e coattiva dei tributi comunali. 2) Debiti fuori bilancio.

Su questo si aprono gli strali del PD che sul gruppo ufficiale su Facebook è chiaro nel condannare il metodo: “Un ordine del giorno integrativo del Consiglio Comunale per il 27.11.2014 su un argomento così scottante, quale l’affidamento ed esternalizzazione della riscossione dei tributi, lontano dagli occhi della gente (difatti non è stato pubblicato sul manifesto di indizione del Consiglio stesso), è un atto in malafede!!!!”

Tra l’altro a detta di alcuni consiglieri di opposizione tale integrazione è arrivata a poco più di 24 ore dall’inizio del consiglio comunale

Anche il gruppo Noi Insieme LiberaMente ha condannato fortemente proprio il punto sul nuovo ordine del giorno di esternalizzazione del servizio di riscossione portando a ritenere che gli “efficientissimi amministratori”, come vengono definiti, porterà un aggravio alle casse comunali del 5% circa sulle entrate complessive, con un evidente impoverimento delle risorse comunali.

Nel consiglio, prima dell’apertura della seduta sono tutti presenti, ma mancano alcuni esponenti della maggioranza: sen. Vincenzo D’Anna, Saverio De Lucia, Carmine De Lucia ’58. Convinti della mancanza del numero legale le opposizioni escono a eccezione di Iadaresta, anche se la cosa non desta alcuna meraviglia. Il segretario comunale Michele Ronza dopo aver fatto l’appello e costatato che vi sono 9 consiglieri, dichiara che il numero legale è raggiunto. Ovviamente nel giro di 45 minuti il consiglio comunale orfano delle opposizioni approverà tutti i punti all’ordine del giorno.

Ironico il commento finale del vice-sindaco Carmine Pirozzi: “La minoranza ancora una volta ha fatto un calcolo sbagliato, i problemi del paese si discutono in questa sede, anche per criticare questa amministrazione, ma siccome non hanno strumenti per farlo hanno ritenuto di non partecipare ai lavori, e quindi di non dare il contributo che il popolo gli ha demandato, questi sono quelli che si candidano a guidare Santa Maria a Vico nel prossimo futuro”.

Carmine De Lucia, consigliere di opposizione è molto chiaro nello stabilire come sono andate le cose e su Facebook dichiara: “Stasera ho assistito all’ennesimo teatrino…un consiglio comunale reso valido dal Segretario Comunale (anche responsabile anticorruzione di Smav) seppur presenti solo 9 consigliere su 20: la maggioranza di legge nel nostro caso è 11! Ormai le aree grigie non ci sono più, è tutto chiaro!”

Senza mezzi termini pure Agostino Morgillo: “Grave strappo da parte della maggioranza consiliare di S. Maria a Vico.Nonostante la mancanza del numero legale (non presenti Morgillo, Sgambato, Verlezza, Vigliotti, Iaia, Dragone, D’Anna, Ruotolo, De Lucia C. E De Lucia Saverio) si sono assunti la responsabilità di considerare valida la seduta e di votarsi l’ordine del giorno. Impugneremo tutti gli atti di questa sera.

Diciamo subito che il TUEL non stabilisce un numero legale per la validità dei lavori del consiglio comunale, lasciando la scelta ai regolamenti e statuti, l’unico paletto che pone è che siano almeno presenti 1/3 dei consiglieri. Nel nostro caso i consiglieri per la validità secondo il TUEL sono 7 ed erano presenti in 9. Lo statuto e il regolamento parlano proprio di 9 consiglieri quindi la seduta sarebbe valida. Secondo le opposizioni invece, lo statuto che è visionabile sul sito del comune non sarebbe quello attualmente vigente ma quello che entrerà in vigore dopo le elezioni. Comunque sia sembra che questa seduta del consiglio comunale le opposizioni vogliano portarla alla visione del Prefetto e degli organi preposti.

NUOVA GIUNTA A SAN FELICE A CANCELLO

San Felice a Cancello ha una nuova giunta, la quarta. Pasquale De Lucia quindi riconferma Francesco Petrone, anche vice-sindaco, evidentemente le difficoltà sorte qualche settimana addietro, con un Petrone molto critico nei confronti proprio del primo cittadino sanfeliciano, sono rientrate. Conferma anche Giovanna Sepe, così come Salvatore Migliore, che in verità è stato parecchio assente nella giunta passata, ben 6 assenze su 8. Sembrava che proprio Migliore fosse uno dei candidati a lasciar spazio ad altri ma così non è stato. New entry Raffaele Crisci alle politiche sociali, lavoro e trasparenza e Clemente Biondillo (già presidente del consiglio comunale nei “governi” De Lucia del passato) agli affari generali, contenzioso e lavori pubblici. Quindi fuori Monica Ippolito e forse non è tanto una sorpresa visto che voci di corridoio la davano ormai in rottura totale con il sindaco. Sorprende invece la mancata riconferma di Pina Ines Marotta appena nominata ai primi di Agosto. La domanda che ci poniamo è: questa giunta arriverà a mangiare il panettone?

Critiche, ovviamente dall’Udc di San Felice, che su Facebook ricorda le mancate promesse elettorali di Pasquale De Lucia proprio su questo tema: di giovani non considerati, di assenza di competenza e professionalità, di mancata gratuità delle cariche.

CITTADINO SANTAMARIANO ARRESTATO

Arrestato a Santa Maria a Vico D’A. L., di anni 63, e residente proprio nel comune suessolano, in quanto ritenuto responsabile dei reati di ricettazione e rapina commessi il 15 dicembre del 2011 ai danni di un distributore di carburanti in Maddaloni. Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri di Santa Maria e ora si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere