ACCOGLIENZA IMMIGRATI: IL PREFETTO DI CASERTA CI RIPROVA

Dopo che la prima gara in pratica è andata deserta, sono pervenute agli uffici del prefetto 11 domande ma nessuna in pratica accettata se non una ma con riserva. Il prefetto Arturo De Felice ci riprova per la sistemazione temporanea, 5 mesi da Agosto a Dicembre per un numero di 300 persone.

Le modalità sono le stesse dello scorso bando che abbiamo già illustrato https://pungiglioneblog.wordpress.com/2015/06/22/valle-di-suessola-invasa-dagli-immigranti-o-dalle-bufale/  ma è possibile visionare direttamente qui alla fonte http://www.prefettura.it/FILES/allegatinews/1171/BandoGara_Prot_39652_sasgac.pdf

Il bando scadrà il 22 Luglio alle 12.00

Ora attendiamo i leoni da tastiera e le loro più assurde teorie soprattutto sui luoghi che già secondo loro sono stati assegnati, così come i cattolici a intermittenza e il loro odio a prescindere.

Annunci

SFAC: GUERRA A DISTANZA TRA IL SINDACO PASQUALE DE LUCIA E DIAMANTE BORZILLO DEL M5S

Bollente consiglio comunale sanfeliciano e non solo per l’orario assurdo, le 13:00 quando all’esterno la temperatura era di 38°C! Inoltre il pubblico, ovviamente scarso è tenuto pure ad assistere senza potersi almeno sedere. Tiene banco la querelle a distanza tra Pasquale De Lucia e Diamante … Continua a leggere SFAC: GUERRA A DISTANZA TRA IL SINDACO PASQUALE DE LUCIA E DIAMANTE BORZILLO DEL M5S

SFAC: HOSPICE PER I MALATI ONCOLOGICI

Curiosa situazione per l’ospedale di San Felice a Cancello, da un lato il sindaco di San Felice, Pasquale De Lucia che annuncia dei lavori per l’ala vecchia dell’ospedale che ospiterà una struttura di alta specializzazione e con dieci posti letto per malati oncologici. I lavori si prevede finiranno entro la fine dell’anno. Dall’altro Alfonso Piscitelli neo consigliere regionale, che chiede al commissario Asl di Caserta delucidazioni in merito alla volontà aziendale sul futuro dello stesso presidio e quali siano le risorse umane e gli investimenti che si intendono fare.

Cosa possiamo dire al riguardo, che se la notizia che ci giunge dal comune è vera, certamente è un fatto importante, per i malati e i parenti in primis e di certo per la struttura ospedaliera e la capacità di creare anche lavoro in maniera diretta e indiretta. Solo lo scorso anno erano previsti nelle province posti letto di hospice nel numero di: 32 a Salerno, 35 Caserta (a questo punto bisognerà aggiungere un +10), 12 Napoli, 22 Avellino.

Se la notizia diventerà una realtà concreta non lo sappiamo, ma certo se il consigliere Alfonso Piscitelli ha letto di: “turni impossibili con soli cinque infermieri … un’altra infermiera in malattia per sfinimento, tre dottori che devono riempire due turni di dialisi” se questa è davvero la situazione oltre a ristrutturare l’edificio bisogna anche provvedere a eliminare queste criticità di carattere lavorativo.

Cos’è esattamente un Hospice? Parola di derivazione inglese, che significa ospizio, ma ovviamente non è tale. Gli hospice sono strutture dedicate alla degenza dei malati che hanno bisogno di cure palliative. Il ricovero garantisce un’assistenza di 24 ore su 24 in un ambiente che deve essere quanto più vicino a quello domestico. L’hospice è per i malati oncologici che necessitano di cure palliative, in parole povere, queste cure secondo l’Associazione Europea per le Cure Palliative: “Le cure palliative consistono nell”assistenza attiva e totale dei pazienti terminali quando la malattia non risponde più alle terapie ed il controllo del
dolore, dei sintomi, degli aspetti emotivi e spirituali e dei problemi sociali diventa predominante
“.

Costatiamo ancora una volta l’assenza dei leoni da tastiera quando vi sono delle buone notizie, certo al momento sulla carta, sempre pronti a pubblicare sui social link bufale sulla terra dei fuochi e via dicendo e poi il silenzio su queste notizie.

SMAV: EMERGENZA IDRICA LA FALLA DELLA COMUNICAZIONE.

L’emergenza idrica sembra ormai passata a Santa Maria a Vico, ma non sono stati dimenticati gli errori soprattutto di livello comunicativo tra amministrazione e cittadini. Mentre alcuni esponenti della maggioranza sul social o attraverso comunicati improvvidamente annunciavano la fine della carenza d’acqua e la celerità e professionalità dei lavori, ecco che puntualmente si presentava un nuovo problema. Un po’ come il ministro iracheno di Saddam Hussein, Al-Sahaf, che nel 2003 in una conferenza stampa, mentre si sentivano i bombardamenti fuori l’edificio, annunciava che gli americani erano tenuti lontani dalla capitale dalle truppe irachene.

Sul brutto e confuso sito istituzionale del comune, davvero il più brutto della valle, a dimostrazione della scarsa capacità o voglia di ben comunicare con i cittadini, è risibile guardare come vi è un annuncio del rischio ondate di calore e dopo di quello della carenza idrica, senza però spiegare il perché e il percome di tale disagio.

La ciliegina sulla torta è sul manifesto di scuse, ora è giusto ed è un segno di umiltà che un’amministrazione faccia mea culpa nei confronti dei cittadini per i disagi, ma se si sbaglia intestazione e si scrive “Interrogazione” invece di “Interruzione” erogazione acqua, allora dobbiamo costatare che sono scuse pro forma poco convinte, ma è possibile mai che nessuno abbia letto? Ora ci aspettiamo un manifesto di scuse per il manifesto di scuse, questi geni della comunicazione sarebbero capaci di arrivare a tanto.manifesto

In tutto questo, le opposizioni dentro e fuori il consiglio?

PerSantaMaria” non pervenuta, nessuna dichiarazione su questo episodio. Giancarlo Bernardo per Cambiare si può e Pina Sgambato per il Partito Democratico seppur timidamente abbiano proprio mostrato i problemi di carattere comunicativo, rilevando come non è certo Facebook il luogo delle comunicazioni ufficiali.  Su questa riga pure Antonio Iaia e Giorgio De Matteo. Inoltre il duo Sgambato-Bernardo ha presentato un’interrogazione sulla vicenda.

Curioso invece l’atteggiamento di Svoltiamo Insieme Liberamente, Emmanuele De Lucia non ha rilasciato alcun commento, mentre è giunto un comunicato stampa de “La Svolta” sull’associazionismo. Ora vorremo capire un paio di cose: 1. C’è stata una separazione e non lo sappiamo? 2. Con tutto il rispetto non si poteva attendere qualche giorno per questo comunicato e magari farne uno sul problema acqua?

Insomma il classico caso di quando si gioca a carte e bisogna parlare a coppe e c’è chi risponde a bastoni.

Per quanto riguarda l’opposizione al di fuori del consiglio comunale, ci riferiamo al Movimento 5 stelle, che anche in questo caso non c’è stata una parola su questi disagi, noi ovviamente li mettiamo all’opposizione non fosse altro per il fatto che sono sempre per istituzione contro tutto e tutti, ma forse Santa Maria fa eccezione.

FESTIVAL DELLE CORTI: DOMANI, 760 ANNI FA, LA CONSEGNA DELLE CHIAVI A MANFREDI.

COMUNICATO

Far rivivere la storia che ha permeato la Valle di Suessola nei secoli: è questa la mission della quarta edizione del Festival delle Corti. Abiti, cibi, musiche e scenari prendono forma nelle rievocazioni storiche, spaziando dall’epoca romana al Medioevo, per raccontare le vicende che hanno caratterizzato il nostro territorio e di cui conserviamo tutt’oggi le tracce.

Dopo averci guidato tra gli accampamenti del Console Marcello, ambientati nel Parco Archeologico di Suessula, Fatti per Volare, in collaborazione con l’Archeoclub di Acerra, domenica 12 luglio ci condurrà all’età medievale.

I fatti narrati sono quelli della consegna delle chiavi di Napoli a Manfredi lo Svevo, avvenuta nel 1.255 presso la chiesa di locandina le chiavi di Napoli a Manfredi lo SvevoSan Pietro in Vinculis a Cancello, oggi distrutta. Lo scenario perfetto per questa rievocazione storica, non poteva che essere il castello federiciano che domina la collina di Cancello e tutta la Valle di Suessola, adeguatamente allestito per l’occasione, per far rivivere allo spettatore l’atmosfera magica, affascinante e misteriosa dell’epoca.

Protagonisti della serata saranno Manfredi lo Svevo, la sorellastra Margherita di Svevia e il suo sposo Tommaso II d’Aquino, a cui si deve la costruzione del Matinale.

Per intrattenere i più piccoli verranno allestiti dei laboratori di libri pop-up, di orologi solari e di incisione, ispirati alle vicende raccontate. Non mancheranno i giochi antichi, a cui tutti potranno prendere parte e gruppi musicali che si esibiranno in musiche e danze medievali con strumenti provenienti dal passato. Per prendere fiato dopo la passeggiata lungo i tornanti della collina e dopo la visita guidata al castello, al seguito di storici e archeologi, verranno serviti cibi e bevande tipici dell’epoca medievale, da gustare al tramonto quando la valle di Suessola, Napoli e il profilo di Capri si tingono di rosa.

I protagonisti delle vicende, seguiti da un corteo storico arricchito da banditori, muoveranno da via Castello, alle pendici della collina di Cancello, alle 11.00 e alle 17.00, per guidare i partecipanti fino al Matinale, trasformato per l’occasione nel suggestivo palcoscenico della nostra storia.

SMAV: 3 GUASTI IN 4 GIORNI, EMERGENZA ACQUA O EMERGENZA TECNICI?

Ancora Santa Maria a Vico senz’acqua, ancora un guasto, ma ormai si è passati dal semplice guasto a una vera e propria emergenza, inevitabili e giuste le rimostranze dei cittadini, ma rammentiamo come questo problema doveva essere un brutto ricordo del passato, ecco alcune improvvide dichiarazioni:

inaugurazione secondo pozzo, da sinistra: Clemente Affinita, Michele Nuzzo, Andrea Pirozzi, Alfonso Piscitelli, Carmine Palmieri, Vincenzo D'Anna.
inaugurazione secondo pozzo, da sinistra: Clemente Affinita, Michele Nuzzo, Andrea Pirozzi, Alfonso Piscitelli, Carmine Palmieri, Vincenzo D’Anna.

07.04.2014 Alfonso Piscitelli: “Abbiamo messo in agenda questi lavori [secondo pozzo], per rifornire l’acquedotto in modo tale da soddisfare completamente la richiesta delle famiglie durante tutto l’anno. In estate, infatti, la carenza idrica era diventata una spiacevole emergenza”

14.06.2014 Pasquale Crisci: “Nonostante tutto stiamo cambiando la storia e soprattutto l’identità della nostra città … Risolte le annose problematiche della carenza idrica, che ciclicamente si presentavano, soprattutto  nei periodi più torridi.  Il secondo pozzo del Monticello  è  in esecuzione e  a breve termineranno i lavori.”

26.05.2015 Andrea Pirozzi: “Il secondo pozzo  garantisce acqua a tutti”

07.07.2015 (primo guasto) Andrea Pirozzi: “Ai tecnici del Consorzio Idrico e dell’Enel va il mio più vivo e ringraziamento per la tempestività dell’intervento e la professionalità dimostrata”.

08.07.2015  (secondo guasto) Andrea Pirozzi: “I tecnici sono già al lavoro per ripristinare il guasto e ci hanno assicurato che entro le prime ore di domani rientrerà l’emergenza idirica”.

09.07.2015 (secondo guasto) Giuseppe Nuzzo: “Finalmente nella notte è stato risolto, ancora una volta in tempi record, il guasto …”

Cosa si può dire? Che il secondo pozzo alla prova dei fatti si è rilevato inutile, ora la speranza che dopo l’ennesima brutta figura si metta non una pezza, ma un lavoro fatto come Dio comanda.

Troppe dichiarazioni, non suffragate dai fatti o alquanto trionfalistiche, che sfociano un po’ nel ridicolo. Comunicazione ai cittadini zero, qualche assessore e consigliere teneva aggiornati i cittadini su Facebook, ma ormai evitano di esporsi, e comunque i social forum non sono il luogo adatto. Sul sito del comune una piccola nota relativa al 10 Luglio, ovviamente tutto già risolto, viene un po’ da sorridere.

Il primo vero problema dell’amministrazione Pirozzi, affrontato male e con una sorprendente dose di dilettantismo.

Quello che notiamo di curioso è la timidezza delle opposizioni consiliari, davvero poco o nulla, e di alcuni battaglieri giornali on line, alquanto silenziosi sulla vicenda.

VALLE DI SUESSOLA: BANDO PREFETTURA PER L’ACCOGLIMENTO DEI MIGRANTI, NESSUN ARRIVO.

Il giorno 7 Luglio è scaduto il bando per accogliere i migranti, tanta preoccupazione aveva suscitato questa problematica non tanto per come sarebbero state accolte queste persone in fuga, non solo dalle proprie case, ma dal proprio continente di origine, ma più che altro per la preoccupazione che il loro insediarsi nel territorio avrebbe portato malattia, miseria, dolore e morte.migranti

Già si parlava di orde di centinaia e centinaia di migranti, in realtà al massimo potevano essere 160 in tutta la provincia e 120 in un unico comune, per un periodo di cinque mesi.

Sono arrivate alla prefettura 11 buste, tutte respinte, solo una proveniente dalla zona del matese è stata accolta ma con riserva. Quindi non solo i migranti non arriveranno in Valle di Suessola, ma forse non arriveranno manco in provincia di Caserta, o al limite in numero inferiore a quello previsto.

Eppure sui social, ancora una volta, la gente, travestita da leone da tastiera e che forse ha una linea rossa con la prefettura, era certa dell’arrivo dei “barbari” e addirittura qualcuno era pure certo dell’ubicazione.