CONSIDERAZIONI PERSONALI SULLA SETTIMANA SUESSOLANA DAL 23 AL 28 DICEMBRE.

Santa Maria a Vico, purtroppo da segnalare una bruttissima notizia di cronaca, nella notte tra il 24 e 25 dicembre, 4 cittadini europei nati in Romania e residenti a Caivano, a bordo di un auto di grossa cilindrata, si sono schiantati in un muretto di una abitazione sulla via Nazionale in prossimità dell’incrocio con via Fruggieri. Purtroppo, nonostante il periodo natalizio e la morte di ragazzi è iniziata l’opera di sciacallaggio mediatico, essendo rumeni sono stati considerati in automatico ladri di macchine o di appartamento e quindi si inneggiavano sui vari social forum ringraziamenti a Dio per la loro morte, o scoramento, perché il padreterno ne aveva risparmiato qualcuno. Vorremmo ricordare a questi personaggi che il Santo Natale non significa abbuffarsi lo stomaco, e se proprio non si riesce a recuperare lo spirito religioso consigliamo la visione di qualche film a tema, non cinepanettone, per recuperare un po’ di umanità. A questo punto forse, non è così strana l’esistenza di un fenomeno Lega Nord, che considera tutti i meridionali scansafatiche, ladri e assassini, infondo se per qualcuno dalle nostre parti “rumeno” significa ladro d’appartamenti, quindi un napoletano o meridionale che ruba… perché dovrebbe essere diversa l’equazione?

Sono piovute anche delle critiche all’amministrazione comunale per non aver messo in sicurezza la strada di via Nazionale, ma l’auto in questione, non rubata, di questi poveri ragazzi, non ladri, andava a folle velocità, nulla avrebbe potuto evitare lo schianto. Di certo in quello stesso punto, appena poche settimane prima, una donna era stata investita mentre attraversava le strisce, fortunatamente senza conseguenze. Magari qualche accorgimento per migliorare la sicurezza non sarebbe così inadeguato.

Altro fatto di cronaca il furto di Computer allìistituto Majorana-Bachelet, purtroppo vi è stata una vera e propria devastazione, fortunatamente erano in funzione le telecamere, e già è noto che sono in 4 ad avere commesso il fatto, si spera che le forze dell’ordine riescano a catturare i banditi.

San Felice a Cancello. Dopo il messaggio di auguri “Urbi et Orbi” del sindaco Pasquale de Lucia, lo stesso perde in queste ore un po di spirito natalizio. Elemento di discordia un documento presentato su Facebook del maggio 2014 di richiesta del comune di Sparanise alla Regione Campania per l’istallazione di un impianto di biomassa per la produzione di energia elettrica. Ovviamente si apre una discussione “normale” fino a che non vi è uno scontro tra Pasquale De Lucia e Angelo Consoli, che gli subentrò in consiglio regionale dopo che Pasquale De Lucia fu “detronizzato” dalla magistratura (o giustizia degli uomini) per ineleggibilità. Evidentemente ancora il primo cittadino sanfeliciano soffre la perdita dello scranno regionale o come forse lui amerebbe dire, soffre che il popolo sovrano sia stato privato della sua indicazione.Di certo però a breve avrà modo di riscattarsi.

Arienzo, sempre giorni di mercatini con Natal’è favola” sicuramente un successo sia dal punto di vista delle presenze che da un punto di vista dell’intrattenimento, certo è che bisogna anche capire se i commercianti hanno avuto un beneficio in questi giorni e nel caso di un esito positivo forse bisognerebbe anche pensare a qualcosa che possa attrarre gente anche durante il periodo non festivo, tipo le domeniche. Se però, gli stessi commercianti e qualche ambientalista a intermittenza si scagliano contro l’isola pedonale con parcheggi a 5 metri diventa difficile fare qualcosa. Arienzo non è l’ombelico del mondo, quindi tutti dovrebbero trovare soluzioni o quantomeno alternative, dire no è facile so buoni tutti.

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POLITICHE SOCIALI I PROGETTI IN AMBITO C2.

Vincenzo Mataluna, coordinatore del piano dell’Ambito Territoriale C2 (il capofila Santa Maria a Vico, Arienzo, Cervino, Maddaloni, San Felice a Cancello e Valle di Maddaloni), sì è incontro con il capogruppo della maggioranza di Forza Italia, Pasquale Crisci, presso la casa comunale di Santa Maria a Vico. Tra i punti fondamentali di questo “summit” la programmazione sociale per l’annualità 2015, cui fondamentale elemento è il progetto denominato Vita indipendente, Il progetto “Vita Indipendente” è finanziato dal Ministero del Lavoro che ha messo in campo ben € 10.000.000 circa e gli interventi saranno destinati a persone con disabilità tra i 18 e i 64 anni (decreto direttoriale n. 182 del 22 ottobre 2014). Per la Regione Campania sono 11 i progetti provenienti dagli Ambiti Territoriali. I progetti devono tener presente strategie per garantire il più a lungo possibile condizioni di indipendenza, e soprattutto esperienze di cohousing sociale, il vivere e realizzarsi senza il supporto di familiari ecc.

Inoltre vi saranno i Pac per anziani e infanzia, per sostenere i non autosufficienti, anche nelle attività domestiche (400 mila euro). Dal Fondo Non Autosufficenti sono previsti 700€ al mese, per un anno, per chi soffre di patologie neuronali.

Ravvisiamo due problemi: uno riguarda questi interventi in sé, un altro, il merito di questo incontro al vertice.

Riguardo questi progetti, sono cosa ottima, senza ombra di dubbio, ma rispetto alle altre regioni che adottano piani similari sembra davvero poca cosa. In Lombardia (non ci si dica che i lombardi so meglio di noi), esiste un piano pure nominato vita indipendente che prevede per le persone con disabilità gravissime ben 1000€ contributo mensile -competente l’Asl – mentre per chi ha disabilità gravi 800€ -competenza dei comuni – (questo il programma regionale :      http://www.handylex.org/regioni/lombardia/schede/DGR740_27settembre2013.shtml)

In regione Veneto pure si arriva a un massimo di 1000€ mensili. Toscana si va da un minimo di 500€ a un massimo di 1680€ mensili. La regione Molise, quindi non proprio l’opulento nord, ha previsto, già nel 2010, interventi a sostegno: da un 6000 annui a un massimo di 18.000!

L’altra problematica è politica, non ci è ben chiaro come mai questo incontro è avvenuto con Pasquale Crisci, visto che è “solo” capogruppo di maggioranza di Forza Italia e ha “solo” una delega ai “Grandi Eventi”. Non era il caso che per un così importante progetto, in termini poi di crisi economica, dovesse essere presente il primo cittadino santamariano o il vicesindaco? Se Pasquale Crisci era presente in rappresentanza di un gruppo politico non era più consono, per “bon ton istituzionale, coinvolgere le altre forze politiche presenti in consiglio?

CONSIDERAZIONI PERSONALI SULLA SETTIMANA SUESSOLANA DAL 15 AL 22 DICEMBRE.

Santa Maria a Vico, dopo la fine dei domiciliari per Ernesto Savinelli  -così come per Pio Affinita- viene anche meno in automatico la sospensione dal consiglio comunale. Infatti leggendo il TUEL (il testo “sacro” delle amministrazioni comunali) l’art. 45 disciplina appunto la supplenza. In verità questo articolo rimanda all’art 59, che sebbene abrogato,  rimane comunque una linea guida su cosa si deve intendere per sospensione: la fine dei domiciliari o della custodia cautelare in carcere, quindi l’obbligo di firma, cui Savinelli comunque è obbligato, non è ostativo al suo rientro in consiglio comunale. L’art 59 indicava anche una procedura da eseguire al comma 5 si dice che il provvedimento di revoca della misura coercitiva deve essere pubblicato all’albo pretorio e comunicati alla prima adunanza all’organo che ha proceduto ell’elezione, alla convalida della stessa o alla nomina.

Il problema oltre a varie pastoie burocratiche è politico, l’assessore Tancledo Balletta dovrebbe cessare la sua supplenza quale consigliere comunale in favore di Savinelli, ma potrebbe rimanere comunque assessore “esterno”. Si pone però un ulteriore problema politico per la maggioranza, visto che al momento del provvedimento coercitivo Savinelli era vicesindaco e assessore, rientrerà in consiglio comunale come semplice consigliere, come assessore o ricoprirà le cariche che aveva prima del provvedimento giudiziario? Ovviamente riteniamo che questi siano problemi non così importanti per la maggioranza ben lieta (forse) di ritrovare nella propria “squadra” un personaggio dal calibro di Ernesto Savinelli. Per la minoranza cambia poco in quanto i numeri non verrebbero alterati, e forse potrebbero sperare in qualche altro mal di pancia nella maggioranza, ma se anche fosse, dubitiamo che questa minoranza riesca a cogliere qualsiasi vantaggio, un esempio su tutti, nell’ultimo consiglio comunale con una seduta valida di 9 consiglieri hanno preferito “l’aventino”, un errore evidentemente, visto che un  provvedimento quale l’esternalizzazione della  riscossione dei tributi è passato con soli 7 voti, se tutta la minoranza fosse stata presente avrebbe impedito la cosa e messo a segno un bel punto contro la maggioranza, e poi magari avrebbero inviato lo stesso “le carte” a chi di dovere per seduta invalida.

San felice a cancello la situazione mensa sembra giungere alla normalità o forse così sembra, visto che si è arrivati a un compromesso, i bambini potranno consumare il loro “panino” in un’altra aula appositamente adibita allo scopo. Secondo noi, la montagna ha partorito il topolino, visto che un panino non può considerarsi un pasto degno di questo nome, dovrebbe invece essere adibito un serio servizio mensa, altrimenti si eviti questo inutile orario prolungato. Ripetiamo i bambini non vanno alimentati, ma nutriti, è soprattutto educati a una corretta alimentazione. Tutto questo non sembra interessare ai protagonisti di questa vicenda.

Continuano ancora episodi di criminalità a San Felice a cancello nonostante la vigilanza armata che pattuglia il territorio. Si va dal furto di un furgone a pochi metri dalla stazione dei Carabinieri a Cancello, a chi, incredibilmente, nonostante i domiciliari spacciava droga davanti alla propria abitazione, fortunatamente arrestato dai carabinieri. Forse, più che vigilanza privata, bisognerebbe potenziare i carabinieri. Un modo potrebbe essere quello di creare un unico comando, della Valle di Suessola, si avrebbero in una volta sola, più uomini e mezzi.

Arienzo, situazione politica stabile, tutti si stanno godendo i mercatini con momenti anche di ottima musica dal folk napoletano rappresentato da un nuovo gruppo emergente quale:,“La Maschera”  dal rap di Giulio De Matteis alla Classica dall’associazione Cosmomusica. Una piccola critica, magari il programma poteva essere diffuso meglio con manifesti anche oltre le mura arienzane. Rimane comunque al momento un ottima riuscita manifestazione.

SMAV FIRME IN COMUNE

Una raccolta firme che finisce e viene portata in comune e un’altra che comincia con la possibilità di firmarla in comune.

E’ il gruppo “La Svolta” che consegna ben 637 firme di cittadini santamariani, che chiedono una rimodulazione della TARI, visto il periodo di difficoltà che i cittadini stanno vivendo non solo per la “crisi economica” perdurante, ma anche per una innalzamento di tutte le tasse e tariffe comunali.

Il documento è stato protocollato nella giornata di giovedì e Carmine De Lucia membro della “Svolta” ha chiesto al primo cittadino di attivarsi in tal senso: Io, i membri del comitato La Svolta e tutti i cittadini che hanno sottoscritto la petizione aspettiamo ora risposta dall’amministrazione. Entro 30 giorni il sindaco e la sua giunta dovranno decidere se tener conto di quanto chiede la popolazione e provvedere alla rimodulazione della Tari, agevolando così le fasce più deboli che, in questo difficile periodo di crisi economica, stentano davvero ad arrivare a fine mese”.

Sicuramente una richiesta giusta e sensata, ma forse bisognava anche “dare una mano” a questa amministrazione indicando quali utenze andavano rimodulate, e all’interno delle stesse, quali fasce bisognava aiutare o sostenere. Un esempio, famiglie con 3 o più bimbi minori, ecco quella famiglia invece di pagare la tariffa della utenza domestica da 5 o 6 o più persone potrebbe essere considerata famiglia da 3 persone e pagare la tariffa corrispondente. Oppure nelle utenze non domestiche, tipo bar et similia, nella raccolta delle lattine o del vetro il comune potrebbe fornire delle riduzioni alla tariffa, ma nello stesso tempo, le “guardie ambientali” (dovranno pur servire a qualcosa) controlleranno la corretta differenziata dei gestori, in casi di errore si perde il diritto alla riduzione.

Altra raccolta firme, è quella organizzata dal Movimento 5 Stelle Smav, dalla giornata di giovedì sono disponibili al comune moduli per la proposta di iniziativa popolare sulla uscita dall’euro. E’ necessario un documento di identità valido.

Dispiace essere drastici, ma è davvero una delle iniziative più inutili che il m5s ha mai intrapreso. Come già detto, non importa la motivazione in se, che può essere anche legittima, seppur una uscita unilaterale dall’euro sarebbe a nostro avviso disastroso per il paese, ma è nello strumento che si vuole utilizzare per farlo che critichiamo.

Come già detto l’unica via è far una legge costituzionale  ad hoc che promuova un referendum consultivo sulla questione. Orbene quindi non vi è bisogno che i cittadini firmino alcunché, in quanto una legge costituzionale segue le regole di modifica costituzionale, quindi basterebbe che i parlamentari pentastellati la presentino in parlamento e riescano a creare delle alleanze per farla approvare. Ovviamente stiamo parlando di qualcosa di titanico per quei parlamentari che non vedono altro che loro stessi in parlamento, quindi no alleanze anche se la causa è giusta, ma soprattutto scrivere una legge costituzionale sarebbe alquanto complesso per loro.

Se mai tale impresa dovesse essere portata a compimento ci sarebbe un referendum consultivo, quindi i cittadini in questo caso potrebbero esprimere la loro opinione, ma essendo il referendum consultivo, come dice la parola, non è detto che venga preso in considerazione. Quindi in parole povere: quei moduli che stanno al comune sono fuffa.

Probabilmente neanche li pentastellati santamariani non ci credono poi tanto, visto che il banchetto non è stato organizzato, e forse non lo sarà, ma chiaramente per obbedienza di partito hanno dovuto far qualcosa per non essere espulsi vista la facilità con la quale viene revocato l’uso del “marchio” di proprietà esclusiva di Beppe Grillo.

ARRESTATO SANFELICIANO

Si tratta di Orlando Della Morte di anni 39 anni, arrestato in flagrante dai Carabinieri di San Felice a  Cancello in flagranza di reato per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. Nella propria abitazione sono stati ritrovati 14 involucri contenenti cocaina, 2 bilancini più altre sostanze per il “taglio”. Ora l’uomo è agli arresti domiciliari.

FONTE: http://interno18.it/cronaca/47631/san-felice-cancello-era-liberta-vigilata-ma-continuava-spacciare-manette-39enne

FINE DOMICILIARI PER SAVINELLI E AFFINITA

Tramutati gli arresti domiciliari, in obbligo di firma presso la stazione dei Carabinieri di Santa Maria a Vico,  per Ernesto Savinelli e Pio Affinita, coinvolti nella vicenda giudiziaria relativa a presunte irregolarità nell’affidamento dell’appalto della gestione dei rifiuti della ditta “Fare Ambiente”,

Quindi vengono meno le esigenze cautelari (pericolo di inquinamento delle prove, pericolo di fuga o reiterazione del reato), che hanno tenuto i due ai domiciliari per ben 8 mesi circa.

La parola fine a questa vicenda giudiziaria deve ancora arrivare, il 22 Gennaio vi sarà la prossima udienza.

Decisione questa presa dalla I sezione penale del tribunale di Santa Maria Capua Vetere

Fonte:http://www.casertace.net/cronaca/processo-allex-vicesindaco-s-maria-vico-misure-cautelari-leggere-lobbligo-firma-per-savinelli-affinita-20141217.html

CONDANNATO SANTAMARIANO A 9 MESI

Arriva la condanna per un cittadino santa mariano insieme ad altri 6 complici delle provincie di Caserta e Napoli.. La banda composta da Mario Manna 54 anni di Santa Maria a Vico, Luigi Volpicelli 25 anni di Frattamaggiore, Carlo Esposito 22 anni di Orta di Atella, Yassir Ouassif di Frattaminore, Salvatore Moccia 26 anni di Frattamaggiore, Antonio Volpicelli 30 anni di Frattaminore e Ferdinando D’Anna 33 anni di Acerra. I sette, accusati di furto aggravato e violazione dei sigilli, sono stati sorpresi dai carabinieri di Acerra mentre svuotavano l’azienda Pro-Im ubicata tra Acerra, Caivano e il Gaudello. Fabbrica già sottoposta a sequestro. Tutti sono stati condannata nella giornata di ieri a 9 mesi dal giudice monocratico del tribunale di Napoli Nord Gilda Zarrella.

FONTE:http://ilgazzettinolocale.com/notizie/2014/12/16/furto-in-fabbrica-condannate/