ARIENZO: ASPETTANDO MURATTERRA 20-21 GIUGNO

Dopo vent’anni torna “Muratterra”, una manifestazione bellissima dei primi anni ’90 (prima edizione 1993), ma è categorico il presidente dell’associazione omonima Fabio Campagnuolo: “Non vogliamo fare una festa, ma vogliamo invece accendere i riflettori su questo borgo, il più bello della valle, non c’è niente che vogliamo festeggiare da vent’anni a oggi le cose non sono cambiate, semmai peggiorate, quindi la nostra è una manifestazione di protesta, lo faremo con il sorriso sulle labbra, ma in sostanza è una reazione, cercheremo di aggregare le persone alle nostre iniziative. Quindi valorizzare gli aspetti culturali ed enogastronomici della nostra terra.”poster_muratterra

Il giorno 20 e 21 Giugno dalle 17 alle 24 nell’antico borgo arienzano ci sarà un antipasto con “Aspettando Muratterra”, si organizzeranno 5 gruppi creativi come ad esempio ArtieBassi, che organizzerà una mostra mercato artigianale nei bassi di via Annunziata: “Il gruppo creativo ha selezionato una ventina di artigiani provenienti da tutta la Campania, che esporranno manufatti di pregevole fattura. L’intenzione degli organizzatori è quella di ripetere questa esperienza con cadenza periodica, fino a rendere concreta la possibilità che le attività selezionate possano in futuro insediarsi stabilmente nella Terra Murata, in modo da realizzare un Borgo Artigianale di qualità, in grado di attirare il turismo e gli investimenti immobiliari.” In più nel palazzo Rossetti sempre in Piazza Annunziata verrà riproposto “Bel sedere 2.0” che vent’anni fa regalò delle magnifiche panchine che ancora oggi resistono al tempo: “ha selezionato dieci artisti che opereranno in piena libertà espressiva su dieci sedie in cartone riciclato – proveniente della raccolta differenziata e certificato FSC® 100% – modello ORION della FORMAPERTA di Nocera Superiore (SA). Le sedie verranno messe all’asta.”

Secondo gruppo creativo PiccolieVicoli, che cercherà di riportare in auge alcuni antichi giochi da strada oggi quasi dimenticati, ma l’intento è anche quelli di far incontrare due generazioni che sembrano agli antipodi gli adolescenti intorno ai dieci anni e gli over 60. Il giorno 20 il video maker Fulvio De Lucia proietterà sulla facciata dell’Annunziata alcune testimonianze raccolte. Domenica 21 per tutto il giorno sarà invece dedicata alla pratica, cioè: il gioco vero e proprio.

Altro gruppo creativo CortieBrevi, verrà organizzato quindi un premio letterario incentrato sulla forma espositiva del racconto breve e sul tema della libera interpretazione delle espressioni “terra murata” e/o “mura a terra”. Tale scelta è stata motivata soprattutto dalla capacità del racconto breve di essere immediato e diretto.

Inoltre con il gruppo creativo SapoRuote L’obiettivo principale è quello di far conoscere il territorio della Valle di Suèssola e le sue tradizioni oltre i confini valligiani, oltre le “mura” di questa terra: “Il cibo rappresenta da sempre un momento di convivialità, ma anche di condivisione. E’ spesso a tavola che si discute di scelte importanti, a tavola la famiglia si riunisce e condivide le esperienze della giornata. Il cibo insomma non solo è indispensabile al sostentamento ma è anche un momento per confrontarsi, discutere, proporre, ascoltare, ridere, scherzare.” I prodotti enogastronomici selezioni avranno il marchio D.O.M. (Denominazione Origine Muratterra). Questo gruppo si avvalorerà della collaborazione dell’istituto alberghiero A.Moro di Montesarchio (Bn). In più sarà previsto un convegno che sarà tenuto dalla dott.ssa Antonella Guida direttrice sanitaria dell’Asl Na 1 Centro e dal prof Raffaele Sibilio docente di Sociologia Generale presso la Federico II. Inoltre vi sarà lo chef Giuseppe D’Addio direttore della scuola di Cucina e Pasticceria “Dolce&Salato” di Maddaloni.

Per il gruppo creativo denominato “Tutti giù per Terra” saranno previsti concerti, suonerà il gruppo Bandita Sbandata con ragazzi diversamente abili. La direzione artistica sarà affidata allo SMAV e curerà anche “Radio Muratterra”. Anche la musica classica avrà il suo spazio per gli appassionati l’appuntamento è al Palazzo Carfora.

Tutti gli eventi avranno una copertura streaming, ma per maggiori approfondimenti consigliamo la visione del sito internet www.muratterra.it

Sarà ricordato anche Giacomo Furia, l’attore recentemente scomparso, presidente onorario dell’associazione.

Annunci

SMAV: CONSIGLIO DI STATO SI PRONUNCIA SUI LAVORI DEL III°-IV° TRATTO DELL’APPIA.

Vicenda a un passo da chiudersi quella dell’Appia III° e IV° tratto, che come i cittadini hanno notato, non è ancora partita con i lavori.

Lavori che vengono finanziati dalla regione Campania e precisamente tramite i fondi§: “P.O: Campania FESR 2007-2013 asse 6 – sviluppo urbano e qualità della vita –Obiettivo Operativo 6.3 Città solidali e scuole aperte”.

Cosa è successo esattamente proviamo a ricostruirlo, ma essendo la vicenda complicata, come sempre quando di mezzo si mettono i tribunali amministravi, ce ne scusiamo subito se non saremo proprio del tutto chiari.

La gara d’appalto peri suddetti lavori venne vinta dalla De Rosa Costruzioni s.r.l. (capogruppo) con sede in Sant’Agata de Goti (mandante: Sannio Appalti s.r.l.; mandante: EFFE4 s.r.l.) secondo classificato la Luanco s.r.l. (mandataria) con sede in Roma (mandante: Calcagno costruzioni s.r.l.). Tutto questo nel Dicembre 2014.

A gennaio 2015 il primo intoppo, la autocertificazione per la De Rosa era regolare, per Effe4 pure, ma per il Sannio Appalti vi furono problemi riguardo alla posizione INAIL, INPS e Cassa Edile BN. Quindi per questi motivi il comune non poté far altro che far decadere la De Rosa e affidare i lavori alla seconda classificata. (Determina n. 18 del 11/03/2015).

Ovviamente la De Rosa fa ricorso, ad Aprile 2015 il TAR Campania, alla luce pure di una recentissimo parere del Consiglio di Stato (126/2015) che a quanto pare sta facendo giurisprudenza sulla questione, pilatamente se ne lava le mani, adducendo che le questioni poste devono essere meglio approfondite in giudizio, e quindi rinvia il tutto all’udienza del 7 Ottobre 2015, ma allo stesso tempo sospende la gara per esigenze cautelari. (Ordinanza 859/15 del 20/04/2015).

Entra in scena il commissario prefettizio, in quanto siamo a Maggio di quest’anno, che decide di far costituire l’ente comune in giudizio impugnando l’ordinanza innanzi al Consiglio di Stato. In parole povere: ente comune vs. De Rosa costruzioni s.r.l.

Il Consiglio di Stato si riunisce, siamo al 15/05/15, ritenendo che non sussistono affatto i motivi di gravità e urgenza che hanno portato alla misura cautelare, respinge l’istanza e fissa la discussione in camera di consiglio per il giorno 9 giugno (si slitterà all’11).

Palazzo Spada sede del Consiglio di Stato
Palazzo Spada sede del Consiglio di Stato

Tale giorno sempre il Consiglio di Stato così decide: “Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) Accoglie l’appello e, per l’effetto, in riforma dell’ordinanza impugnata, respinge l’istanza cautelare proposta in primo grado.”

(https://www.giustizia-amministrativa.it/)

In parole molto povere Luanco può cominciare a fare i lavori, il tutto però avrà una definitiva fine si spera ad Ottobre.

Il problema è adesso di opportunità, visto che la festa dell’Assunta incombe.

SMAV: CONVOCATO PRIMO CONSIGLIO COMUNALE

Convocato il primo consiglio comunale post elezioni per giovedì 18 Giugno con all’ordine del giorno 6 punti tra cui l’elezione del presidente del consiglio comunale, il giuramento del sindaco.

Aggiorniamo il nostro “totogiunta”, premettiamo che è chiaramente un giuoco, nient’altro che un tentativo di indovinare quanti più nomi è possibile.

Ovviamente secondo noi inamovibili rimangono Pasquale Crisci e Veronica Biondo per la giunta, con il primo pure Vice-sindaco. Aumentano secondo noi le quotazioni di Michele Nuzzo che lo vediamo continuare il suo assessorato, anche perché in una intervista recente, il sindaco Pirozzi ha ribadito di voler favorire una continuità. Carmine De Lucia pure lo vediamo nelle vesti di assessore, anche perché crediamo che la sua candidatura come contropartita abbia proprio l’assessorato e poi ha ottenuto un ottimo risultato in termini di preferenze. Rimaniamo ancora indecisi sulla seconda donna da inserire per legge, logica vorrebbe fosse Anna Cioffi essendo la seconda donna più votata in “città domani”, ma Lidia Pascarella è di “rinascita”, quindi se vi sono stati accordi post-elezioni tra i due gruppi è possibile che a quest’ultima spetti un assessorato.

Poi vi è il nodo presidente del consiglio che secondo noi potrebbe andare a Giuseppe Nuzzo.

Capogruppo per città domani potrebbe invece essere Maurizio Masiello che ben ha figurato in queste elezioni.

Ripetiamo è solo un gioco, vedremo alla fine quanti ne abbiamo “azzeccati” e quanti “secciati”, sperando che i secondi non ce ne vogliano.

LEGAMBIENTE: DOPO ARIENZO E CERVINO PURE SMAV TRA I COMUNI RICICLONI.

Anche Santa Maria a Vico entra nei comuni “ricicloni”, iniziativa promossa da Legambiente che ogni anno in giugno premia i comuni più virtuosi, quest’anno sarà giovedì 11 a Salerno la premiazione. Quindi dopo Arienzo e Cervino anche Santa Maria entra nel club, ancora fanalino di coda San Felice a Cancello.

Arienzo è il primo comune con il 70,13 aumentando di ben 3,72%, segue Cervino a 69,80% con un aumento del 3,09%. Terzo posto per Santa Maria a Vico che passa da un miserabile 56,28% a un ottimo 68,09% con u aumento dell’ 11,81%! Ultima San Felice a Cancello che nonostante un aumento del 4% circa è al 57,05%. Questi sono dati che si riferiscono al 2014. Nella classifica dei comuni casertani il primo posto è per Alvignano quasi 5000 abitanti con un 98% circa di differenziata, Arienzo è 16° e Cervino 17°, Smav 23°, Sfac 53°. Nella classifica generale di tutti i comuni della Campania Arienzo è 107° Cervino 111°, Smav 140°, Sfac 275°.

I dati regionali per Santa Maria a Vico ancora non sono visionabili per il 2014, ma probabilmente non si discosteranno molto dal dato di Legambiente.

Un plauso va fatto di certo alla passata amministrazione Piscitelli e agli assessori Ernesto Savinelli e Tancledo Balletta che è subentrato in Giugno del 2014. Un plauso particolare va ai cittadini santamariani che hanno dimostrato di non essere da meno degli altri cittadini della valle.

L’obiettivo per tutti i comuni è di certo quello di arrivare al 95% record nei comuni tra 5000 e 10000 ab. che detiene Sassano (sa), se ci sono arrivati loro, anche tutti i comuni della valle ci possono arrivare. Certo però che bisogna sempre tenere la guardia alta, ci sono comuni che in un anno hanno perso anche più di 20 punti percentuali.

Altro obiettivo che consigliamo alla nuova amministrazione, ma in verità a tutte, è quello di dotare il comune di un’isola ecologica magari di concerto con gli altri comuni di Valle di Suessola, visto l’ottimo risultato raggiunto con il mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace, questo può essere un altro tassello fondamentale per migliorarsi: se divisi non si riesce e non si può fare grandi cose, allora bisogna necessariamente unirsi, almeno in particolari settori.

Altra cosa interessante che si legge sul sito di Legambiente www.mysir.it  è il grafico relativo a “Potenziali Ricavi 2014 con Corrispettivi 2014”

Santa Maria a Vico ad esempio a fronte di 1.195.519 kg di “munnezza” potrebbe ricavarne € 117.614,92!

SMAV: OVUNQUE,PROTEGGICI

Presentazione  ieri del libro “Ovunque, proteggici” di Elisa Ruotolo, nella sala Sant’Eugenio de Mazenod, presso il chiostro dei padri Oblati di Maria Immacoltata.

Più che una classica presentazione è stato invece una bella chiacchierata con l’autrice che con questo libro rischiò di entrare tra i cinque finalisti del “Premio Strega” lo scorso anno, anzi se ci si permette l’ironia, forse proprio il fatto di essere stato eliminato dai finalisti lo rende ancora più interessante, in quanto certamente bello.Ovunque, proteggici

Invitiamo davvero ad acquistare questo libro intenso e meraviglioso, scritto dall’autrice santamariana che è riuscita a creare, attraverso un linguaggio poetico, ricco di metafore e ricercato, ma sempre scorrevole, una saga familiare fatta di tanti personaggi contrastanti in cui chiunque può rivedere un pezzo della sua anima.

Come è stato giustamente scritto in una recensione: “ Il segreto della felicità nelle relazioni umane, sembra dirci la scrittrice, è la pazienza laboriosa che permette di coltivare gli affetti e rendere forti durante le attese estenuanti verso l’altro, che non è ancora pronto al perdono o alla riconciliazione.”

Elisa Ruotolo proprio nella chiacchierata di ieri ha raccontato anche il suo approccio alla lettura e alla scrittura: “Io leggevo prima ancora di imparare a leggere, avevo due libri ma non sapendo leggerli inventavo le storie e quindi me le raccontavo … Il nostro tempo è limitato, volevo una specie di risarcimento, quindi attraverso la lettura posso essere tutto quello che nella vita reale non potevo mai essere … il passaggio con la scrittura è stato automatico nel senso che scrivere è sempre statoun gesto sacro, scrivere è sempre stato per me come la cura di una madre e il lavoro di un artigiano e poi diventato un modo per rifugiarmi in un altrove che non mi appartenesse.”

Arienzo: Ritorna a casa Giacomo Furia, il grande attore.

Giacomo Furia il grande attore nato ad Arienzo nel 1925 (+Roma 2015), oggi alle 14:30 tornerà per l’ultima volta nella città suessolana. Nell’immaginario collettivo tutti ricordano il meraviglioso film, diretto da Mario Mattioli, “La banda degli onesti” ove recitò accanto a mostri sacri come Totò e Peppino alla pari, ma è forse nel film di De Sica “L’oro di Napoli” che diede una interpretazione superba del pizzaiolo Rosario, recitando accanto a una bellissima e bravissima Sophia Loren.

G.Furia e S.Loren in "L'oro di Napoli"
G.Furia e S.Loren in “L’oro di Napoli”

Scoperto proprio dai De Filippo che lo fecero esordire in teatro nel 1945, in “Napoli Milionaria” nel ruolo non proprio semplice di “Peppe o cricc”. Il primo film fu proprio accanto al grande Eduardo in “Assunta Spina” nel ruolo di Tifariello del 1946 con regia di Mattioli, con una superba Anna Magnani. Recitò in 157 film, ben 17 con Totò, e non fu un caso, solo un grande attore poteva reggere l’ingegno di totò, che spesso, anzi sempre, inventava battute e gag sul momento. Fu diretto da grandi registi, già nominati Mattioli e De sica, ma lo volle anche Rossellini e Fellini ben tre volte, in Boccaccio ’70. Luci del Varietà e I Clowns, Corbucci, Mastrocinque anche Alberto Sordi in un paio di film da lui diretti. Furia viene spesso definito come “spalla”. La “spalla” dell’attore in teatro e nel cinema è colui che prepara la battuta, o meglio prepara il pubblico alla battuta, deve avere delle eccellenti doti recitative e di ritmo, se la spalla funziona, anche l’attore, spesso il comico, funziona. Giacomo Furia fu di certo una grande spalla, ma fu di certo anche un grande attore protagonista, quando gliene fu data l’occasione.

SMAV PD: LE CONSIDERAZIONI DEL SEGRETARIO SUL PARTITO DOPO IL VOTO DI SANTA MARIA A VICO.

Il segretario del Partito Democratico sul gruppo Facebook del partito offre il suo pensiero sull’andamento del voto delle amministrative. Bisogna dire che coloro che si dichiarano del PD si sono presentati in queste elezioni amministrative in ordine sparso: il gruppo che possiamo definire “ufficiale” con “Cambiare si può”, un pezzo che si definisce “renziano” con SvoltiAmoInsieme …, un altro che si definisce “puppatiano” con PerSantaMaria.

Luigi D’Eliseo ha sottolineato come in queste elezioni: “Il progetto che questa segreteria politica ha deciso di intraprendere, contribuendo alla creazione della lista civica “Cambiare si Può – Giancarlo Bernardo Sindaco”, dopo un lungo percorso durato mesi, che ha portato a diverse consultazioni, è sfociato in una campagna elettorale, avvincente ed emozionante, e che a prescindere dal risultato finale offre ottimi spunti affinché il Partito Democratico di Santa Maria a Vico ricopra anche in futuro un ruolo principale e determinante nello scenario politico santamariano.”

D’Eliseo poi sottolinea come il gruppo PD abbia ottenuto oltre le 1000 preferenze ed effettivamente, fra i tre gruppi, è quello che ha avuto più consensi e di gran lunga.

Un passaggio viene dedicato a Giancarlo Bernardo: “Ritengo ancor più importante ringraziare il dott. Giancarlo Bernardo, che ha impiegato senza risparmiarsi ogni energia possibile per il conseguimento del risultato finale, e tutta la squadra di persone giovani e meno giovani ma soprattutto composta da molti neofiti della politica cha hanno dato vita ad un progetto ambizioso e propositivo.”

L’ultimo passaggio è dedicato proprio ai “fuoriusciti” : “Alla luce di oltre un anno di discussione politica ritengo che il PD sul Luigi D'Eliseoterritorio abbia una consolidata presenza, un ruolo predominante nella discussione, nonostante sia osteggiato il più delle volte da coloro che verbalmente attaccano le scelte di questo partito e gli indirizzi intrapresi, ma che mai hanno impiegato un solo minuto del loro tempo a favorire la nascita di un progetto che li possa comprendere, mortificando la loro stessa appartenenza ideologica al Partito Democratico e mortificando la creazione di un progetto che possa essere inclusivo anche per loro.

Per questo motivo ritengo ancor più valide le scelte intraprese ed il coraggio delle idee che hanno sostenuto questa ambizione di “Cambiare” Santa Maria a Vico, allargando i confini della discussione interna del partito fino ad arrivare alla creazione di una lista Civica, cercando di non arroccarsi su posizioni poco costruttive e pretestuosamente ideologiche.

Il Partito Democratico provvederà sin dai prossimi giorni a lavorare e portare avanti quel discorso democratico e di partecipazione con la speranza che alla prossima tornata elettorale il cambiamento oggi tanto atteso lo si possa trovare.”

Il Partito democratico cittadino, secondo noi quindi, si trova a un trivio: azzerare tutto e ricominciare, sotterrando per sempre l’ascia di guerra, provare a ricucire lo strappo in qualche modo sedendosi tutti a un tavolo con reciproco rispetto
, certificare in maniera chiara e decisa la fuoriuscita di alcuni elementi.