Ieri si è consumato il primo consiglio comunale in Cervino.

Un consiglio comunale che come ha spiegato il neo sindaco Giuseppe Vinciguerra è stato tecnico con i punti previsti dalla legge, non politico per consentire un dialogo massimo con l’opposizione.

Il sindaco ha quindi giurato, purtroppo dobbiamo dire, non è colpa certo del sindaco o del comune di Cervino, ma ogni volta che vediamo questo passaggio con i vari sindaci della Valle di Suessola si sono succeduti è un momento davvero deludente cui a nostro avviso manca quel momento di “sacralità” cui con il giuramento è chiamata una persona scelta dai concittadini a servire il proprio paese, città, nel rispetto dei dettami costituzionali. A Santa Maria a Vico, dobbiamo dire, sebbene in modo irrituale e non previsto appunto dalla legge, con le elezioni di Pirozzi dopo il giuramento si è cantato l’inno d’Italia che secondo noi è una buona cosa e speriamo si prosegua nel solco della “tradizione” nel corso del tempo.

Vinciguerra ha anche illustrato lo stato del comune soprattutto a livello economico dicendo più volta, come la situazione non è rosea, ma nemmeno tragica. Insomma ci si può lavorare. Inoltre, il neo sindaco ha presentato la giunta al consiglio e ha dichiarato che verranno affidate le deleghe ai consiglieri comunali per renderli quanto più attivi. Secondo noi, i consiglieri non hanno bisogno delle deleghe per esserlo, ma possono benissimo presentare proposte e controllare l’operato dell’amministrazione, certo poi bisogna avere pure le capacità per fare questo.

Per quanto riguarda gli altri punti, preisdente del consiglio comunale è risultato essere eletto Giuseppe Abbatiello. Mentre una particolarità c’è stata riguardo i capigruppo che per Siamo Cervino è stato designato Francesco De Lucia mentre per l’opposizione non Filippo Caturano, come in genere è prassi si faccia e cioè indicare capogruppo il candidato sindaco, ma bensì Biagio Di Nuzzo.

Buon lavoro a tutti da parte nostra.