Abbiamo letto un paio di giorni fa di un post su fb del sindaco di San Felice a Cancello Giovanni Ferrara riguardo la situazione in netto peggioramento della città che amministra:

SITUAZIONE IN NETTO PEGGIORAMENTO

Questa mattina il nostro Paese si sveglia con l’ennesimo decesso COVID, quasi uno al giorno nell’ultima settimana e 65 POSITIVI in poco più di cinque giorni. Non bastano i controlli, le sanzioni, la zona rossa e la chiusura delle scuole. Non mi stancherò mai di dirlo, il CONTAGIO AVVIENE NELLE CASE, senza alcuna misura di prevenzione o con uno scorretto utilizzo delle mascherine. Il nostro paese piange, piange ogni giorno padri e madri di famiglia, figli e nonni. Piange sopratutto le persone fragili, che noi tutti non siamo stati in grado di tutelare e proteggere. Vi chiedo un’ampia riflessione al riguardo e di trarre insegnamento da tutto ciò che il nostro Paese ci sta esponendo con un’amarissima lezione.RISPETTATE LE SEGUENTI REGOLE:
uscite il meno possibile
indossate sempre la mascherina, soprattutto con le persone fragili
evitare di vedere parenti ed amici, che non siano vostri conviventi
VACCINATEVI, chi può e ha parenti fragili

Curioso come il comune di Santa Maria a Vico invece si sia vantato, ci pare proprio ieri, di essere riuscito con in particolare l’ordinanza emanata il 10 marzo di essere riusciti a far calare i contagi. Magari su questo ci ritorniamo in un altro articolo e vedremo se è vero.

Ci siamo proprio posti la domanda di quali ordinanze siano state emanate a San Felice per cercare in qualche modo di contrastare la diffusione del virus, a prescindere dalla loro efficacia.

Abbiamo voluto concentrare l’attenzione su questa terza ondata e cioè dall’inizio di quest’anno e non è che ne abbiamo trovate tante: abbiamo quella del 04 febbraio 21 riguardante la chiusura del plesso “Gesuè” fino al 10 febbraio; poi abbiamo l’ordinanza del 22 febbraio 21 che dispone la chiusura degli uffici comunali fino al 25 febbraio. Poi c’è l’ordinanza del 4 marzo 21 valida fino al 31 marzo che è quella più articolata in quanto preveda queste disposizioni:


a)il divieto di consumazione di alimenti e bevande all’aperto nei luoghi pubblici ed aperti al pubblico, per
l’intera giornata;
b) il divieto di svolgimento delle attività sportive e ludiche di gruppo, nei parchi ed aree verdi, nonché il
divieto di utilizzo delle aree gioco dei medesimi;
c) la chiusura al pubblico di tutti i parchi, giardini, aree gioco pubblici presenti nel territorio comunale;
d) la chiusura dei centri culturali, sociali, ricreativi, sportivi e assimilabili;

RACCOMANDA INOLTRE

  • ai titolari delle attività commerciali, la rigorosa osservanza dei protocolli o linee guida idonei a
    prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento, con particolare riguardo al
    contingentamento degli ingressi rispetto alla superficie dei locali e alla misurazione della
    temperatura corporea;
  • ai cittadini di recarsi solo una volta al giorno, con una persona per nucleo familiare, per
    l’acquisto di beni di prima necessità;
  • ai cittadini di non creare assembramenti nelle strade e nelle piazze del territorio comunale nei
    pressi e negli uffici pubblici;
    L’inosservanza del presente provvedimento è punita con la sanzione amministrativa del pagamento di
    una somma da euro 400,00 ad euro 1.000,00
    .

In ultimo un’altra ordinanza di chiusura degli uffici comunali del giorno 08.03.21.

Ce ne sono state altre? Non ci sembra.

Per pura curiosità siamo andati a vedere l’andamento dei positivi nel periodo di marzo di quest’anno. Ebbene il 1 marzo, quindi prima dell’ordinanza del 04 marzo, San Felice contava 171 casi positivi, il 29 marzo e quindi un paio di giorni prima lo scadere dell’ordinanza, San Felice presentava 193 positivi.

Ci dispiace dirlo, ma non capiamo proprio questo atteggiamento. Essere consapevoli che la situazione è in netto peggioramento è una buona cosa perché si prende atto che esiste un problema, ma poi bisogna anche intervenire sul problema. Perché non si è prorogata l’ordinanza del 4 marzo? O almeno perché non si è fatta una ex novo più incisiva? Non riusciamo a capire.

Inoltre, i cittadini lamentano una mancanza di controlli, è così? E’ paranoia? Anche questo non siamo in grado di stabilirlo, sono state elevate multe in merito in quel periodo, quante? In che modo viene pattugliato il territorio?

Ci attendiamo nelle prossime ore una qualche segnale dal palazzo sanfeliciano, perché appunto la situazione è in netto peggioramento e non lo diciamo solo noi.