Sono stati pubblicati i verbali riguardanti la seduta del consiglio comunale del 30 marzo. Nella confusione di quel consiglio comunale, possiamo finalmente dire che erano presenti in 12 ed erano assenti, ovviamente non è dato sapere se per motivi personali o politici: De Lucia Francesco (lega) Rongone Angelina (Lega), Sardella Marco (Cambiamente), Sgambato Vincenzo (Ricominciare), Nuzzo Roberto (M5s?).

Dal verbale si evince che il sindaco Giovanni Ferrara abbia chiesto il pieno sostegno e la fiducia, sebbene per precisione andava detto che il sindaco non aveva chiesto un voto, ma un segnale(sic!) ed il voto è stato deciso dal segretario. Paradossalmente un voto che viene registrato all’unanimità, ma ci pare una forzatura, in quanto i due del Movimento 5 stelle presenti non hanno partecipato al voto e alle domande di rito sempre poste dal segretario su essere Favorevoli, Astenuti o Contrari non hanno risposto. Ma questo nel verbale non è stato riportato.

Era presente, e si dice, che ha pure presieduto Corrado Colella, altra forzatura, visto che non ha spiaccicato una parola che fosse una.

C’è, forse, un problema lega? Oltre alle assenze dei due consiglieri leghisti ed è curioso che entrambi fossero assenti, il partito però non ha minimamente fatto sapere se appoggia o meno Ferrara. Forse questa problematica in maggioranza è stato il motivo che ha portato alla convocazione di un consiglio comunale dopo un mese e pure qualcosa oltre dalle dimissioni del sindaco. Inoltre, è proprio polemica di questi giorni tra Antonella Lettieri e l’assessora Palladino riguardante il progetto DO.RA, secondo la Lettieri vi è stata una “appropriazione” da parte dell’assessora e quindi indirettamente dell’amministrazione di questo progetto. Ora, non entriamo nel merito di questa questione, ma la Lettieri è o dovrebbe essere, usiamo il condizionale che a San Felice le cose cambiano giorno dopo giorno, la Responsabile Organizzativa proprio della lega, nomina che ci pare sia arrivata a fine mese di Gennaio di quest’anno. Attenzione, sia chiaro, non vogliamo dire che la polemica sia strumentale, lungi da noi, il nostro Lettore sa che non avremmo problemi a dirlo, ma i toni utilizzati sono stati forse un po’ forti e netti.

C’è da dire che Mario Verlezza, il più votato tra le fila leghiste all’ultima tornata elettorale, è in giunta e partecipa votando le varie risoluzioni. Quindi, ci pare un atteggiamento a livello locale simile a quello della lega a livello nazionale, cioè un partito di governo ma anche di opposizione, ma è un ibrido questo che difficilmente funziona alla lunga.

Sarebbe il caso, che i consiglieri assenti, ma tutti non solo quelli della lega, dicessero con chiarezza se appoggiano o meno il sindaco Ferrara.

Magari sarebbe il caso che il Movimento 5 Stelle ci facesse sapere se pure Roberto Nuzzo ne fa ancora parte, non è proprio chiarissimo.