Interessante il progetto “Cittadini del futuro” promosso dall’amministrazione comunale di Santa Maria a Vico in particolar modo dall’assessore all’istruzione Clemente Affinita.

Si tratterà di un incontro della durata di un’ora, per un massimo di otto, un’ora ogni classe, tra gli alunni delle classi terze e i rappresentanti dell’ente locale, non è ben chiaro chi, ma immaginiamo possano essere proprio l’assessore e il sindaco Andrea Pirozzi, ovviamente gli incontri saranno on line.

Si porrà l’accento sulla organizzazione degli uffici comunali, l’attività della macchina amministrativa, le funzioni delle massime cariche comunali e il funzionamento degli organi comunali.

Non stiamo qui a dire quanto siano utili questi incontri, ben vengano.

Certo, magari si potrebbe cogliere l’occasione, per dire per quale motivo non sia applicato l’art.64 dello Statuto Comunale del comune di Santa Maria a Vico che recita:
Il Comune, allo scopo di favorire la partecipazione dei ragazzi alla vita collettiva, promuove l’elezione del
Consiglio Comunale dei Ragazzi.
Le modalità di elezione e di funzionamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi sono stabilite con apposito Regolamento
.

Ecco, si potrebbe avere appunto l’occasione di spiegare il perché non si sono svolti questi consigli comunali o magari potrebbe essere l’occasione per cominciare a farli. Sia chiaro, pure in altri comuni, il consiglio comunali dei ragazzi è inserito nei vari statuti comunali, ma non si sono mai svolti, né ci pare ci sia la volontà di farli. Però vista la sensibilità dimostrata dal comune di Santa Maria verso l’attenzione alle istituzione dei ragazzi, cominciare ad applicare lo Statuto non sarebbe male.

Questo progetto, per quanto interessante, non è proprio l’anno zero!

Magari l’assessore Affinita ci potrebbe dire se si ha intenzione di farlo questo consiglio comunale dei ragazzi, quando e in che modalità e non ci si dica covid, visto che un collegamento on line è possibile, ma soprattutto ci potrebbe dire se il regolamento per il funzionamento del consiglio comunale sia stato approvato oppure no. Abbiamo controllato nel sito del comune, ma non c’è purtroppo nessun riferimento, ma noi sappiamo che, mistero doloroso, non tutti i regolamenti sono pubblicati sul sito istituzionale, magari si potrebbe fare un accenno alla trasparenza, ci si passi la battuta di spirito, a quei giovani ” un po’ sempliciotti” come ama chiamarli il sindaco.