Dopo appena qualche giorno dalla seduta consiliare, che ha portato all’approvazione del bilancio e all’aventino dell’opposizione, viene convocato un nuovo consiglio comunale per il 17 marzo, 160° anniversario dell’Unità d’Italia.

Un consiglio comunale che si prospetta molto importante, pochi punti all’ordine del giorno appena cinque, quattro se togliamo il classico approvazione verbali seduta precedente.

Vediamoli uno per uno. Il secondo punto tratta la costituzione e nomina della Commissione per la Toponomastica. Non sappiamo quali criteri il consiglio comunale seguirà, ma noi speriamo vi siano nomi di persone in grado di svolgere questo compito con professionalità, senza coinvolgimenti politici e senza ideologie revisioniste. Per quanto ci riguarda è ancora assurdo che ad Arienzo vi sia una strada dedicata ad Almirante, cosa che ha portato almeno a qualche protesta, e addirittura una al brigante psicopatico Ninco Nanco, uno che uccideva le sue vittime strappandogli il cuore dal petto e mangiandolo, giusto per far capire a chi è stata dedicata quella strada. Per notizie più dettagliata sulla figura del mostro: COMINCIA LA NOSTRA RUBRICA STORICA: CHI E’ DAVVERO L’ASSASSINO NINCO NANCO. | PUNGIGLIONE blog

Noi un suggerimento, anzi un nome lo diamo: Pietro Contegna.

Poi se volete dedicare una strada al Pungiglione, onoratissimi.

Il punto tre tratta del regolamento per riprese audio-video in diretta streaming delle sedute del consiglio comunale. Ce l’abbiamo fatta! Questo è un passo importante, meglio tardi che mai, magari già dal prossimo consiglio si potrà assistere, seppur da remoto, allo svolgimento dei lavori del Consiglio Comunale.

Il quarto punto e in qualche modo legato al secondo in quanto si andrà ad approvare il regolamento di disciplina di numerazione civica.

L’ultimo punto riguarda la riperimetrazione delle aree comunali soggette a vincolo sovracomunale dell’ente Parco del Partenio.

Interessante l’ultimo punto in cui il presidente del consiglio comunale –Antonio Rivetti – avvisa che i documenti saranno visionabili solo il giorno 15.03.21. Per carità tutto legale, ma comunque alquanto scorretto, proprio ieri avevamo parlato della furbizia della maggioranza di dare comunicazione il venerdì e quindi, con gli uffici comunali chiusi sabato e domenica, l’opposizione ha meno giorni per poter materialmente acquisire e visionare i documenti per arrivare preparata all’appuntamento consiliare. Correttezza avrebbe voluto che ad esempio, che invece del 17, il consiglio si svolgesse il 18 per dare quel minimo di tre giorni effettivi che è il minimo indispensabile per arrivare preparati al consiglio. O se proprio si voleva fare una finezza, oltre l’invio della comunicazione, si potevano allegare i documenti necessari.

Noi speriamo che però stavolta l’opposizione partecipi al consiglio comunale, a prescindere dai vari problemi, e se dovesse ricapitare e comunque volessero continuare con l’Aventino, che almeno si inviasse un consigliere per controllare l’operato della maggioranza, c’è bisogno in un consiglio comunale del contrappeso democratico per le motivazioni spiegate ieri.