Aspettavamo questo comunicato come scritto stamane ed è arrivato, si parla di linea dura del sindaco Pirozzi, anche se però non è specificato bene in cosa, visto che si chiede un intervento del Prefetto, ma immaginiamo che nei prossimi giorni non mancheranno ordinanze in merito. Noi speriamo che il comune si costituisca parte civile in un eventuale giudizio.

Comunicato Stampa
Carabinieri feriti, la solidarietà dell’Amministrazione Comunale. E contro gli episodi di assembramenti violenti chiesto l’intervento del Prefetto. Il sindaco Andrea Pirozzi: “Non possiamo sentirci ostaggio di chi non rispetta le regole”.
Linea dura del sindaco di Santa Maria a Vico, Andrea Pirozzi, per contrastare i continui episodi di assembramenti notturni nei principali luoghi di aggregazione e, in particolar modo, al “Parco De Lucia” dove, nella serata di ieri, si è registrato un episodio di inaudita violenza ai danni di due carabinieri, feriti da un giovane durante un controllo.
Nel condannare il deplorevole gesto, Pirozzi, dopo aver convocato questa mattina la consulta per la sicurezza, ha formalmente richiesto un intervento urgente al Prefetto della Provincia di Caserta, Raffaele Ruberto, “per adottare nuove e più drastiche misure atte ad allontanare i non residenti dal territorio, per poter debellare questo fenomeno”. “Certi episodi – ha rimarcato – fanno veramente male. Non possiamo sprecare tutto. Lo dobbiamo a chi, ed è la stragrande maggioranza, in questi mesi difficili ha sempre mostrato e continua a mostrare un grandissimo senso di responsabilità”.
Il primo cittadino, poi, a nome della Giunta e dell’Amministrazione Comunale, ha espresso vicinanza ai militari della locale stazione dell’Arma e ai carabinieri feriti, con gli auguri di una pronta guarigione. “I nostri carabinieri – ha detto – così come le altre forze dell’ordine svolgono un compito assai delicato e fondamentale sul nostro territorio, nell’interesse di tutti. Non possiamo tollerare che la nostra comunità debba in qualche modo sentirsi ostaggio di chi non ha rispetto dei nostri luoghi e delle persone”.