Non l’abbiamo mica capita!

Ci pare che ogni sindaco che arrivi in comune comporti un diverso assegnamento di locali per la preziosa biblioteca locale. Al tempo Medici, se non ricordiamo male, si trovava nei piani superiori il complesso di Sant’Agostino, poi con l’amministrazione Guida, tenendo conto che la prima ubicazione era difficile da raggiungere in particolar modo dai portatori di handicap, spostò la biblioteca al piano terra. Stiamo andando a memoria, noi l’abbiamo visitata e un pochino frequentata quando bisognava fare le scale.

Ora, per non chiari motivi, l’attuale giunta ha deliberato di voler acquisire i locali in comodato d’uso di via Annunziata, in pratica il Monte Pegni, che ospita al momento l’iniziativa “Buono a rendere” dell’Asso.Vo.Ce.

La suddetta associazione è invitata a lasciare l’immobile sine titulo.

La delibera spiega come il 15.03.19 l’associazione chiese la disponibilità di un locale al comune di Arienzo per l’iniziativa del “Buono a rendere” e il comune individuò proprio i locali di via Annunziata, l’associazione si impegnava alla manutenzione e a sostenere i costi di elettricità, telefonia e gas. Si arriva a uno schema di convenzione firmato nel settembre del 2019. Tutto bene per oltre un anno tanto che a Novembre il consiglio comunale decide all’unanimità di rinnovare la convenzione con l’associazione per un altro anno, fatta salva la possibilità di recedere unilateralmente dando un preavviso di 2 mesi. Ma a leggere la delibera attuale non sembra vi sia una decisione unilaterale presa, ma è scritto che non è stato dato seguito a quella delibera, non sappiamo da parte di chi, e quindi essendo arrivata a scadenza naturale il 31.12.20 i locali devono ritornare al comune.

Comunque, il comune adesso vuole questi locali con l’intenzione di metterci dentro la biblioteca comunale. Secondo noi sarebbe stato meglio spiegare perché quei locali sono idonei rispetto ai precedenti, quali eventuali costi la comunità arienzana avrebbe sostenuto per realizzare al biblioteca, ci pare banale dire che non basta uno spazio e metterci dei libri per fare una biblioteca, ma ci vogliono ben altre cosette per tenere in sicurezza i libri. A occhio poi ci sembra non proprio facilmente fruibile per i portatori di handicap in particolar modo paraplegici, o chi ha in generale difficoltà motorie, ma questo è proprio una nostra impressione. Non sappiamo inoltre, se vi sono stati incontri con l’Asso.Vo.Ce e se quindi questa esperienza del “Buono a rendere” si è naturalmente esaurita, oppure no e se magari per loro è prevista un’altra sede per svolgere la propria attività oppure la giunta ha detto chissenefrega ci servono sti locali e basta.

Insomma sarebbe stato meglio dare delle spiegazioni in quanto questo la delibera di giunta è in netto contrasto con la delibera del consiglio che all’unanimità aveva deciso per il rinnovo, magari non sarebbe del tutto errato presentare al consiglio una spiegazione in merito in quanto non è chiaro per quale motivo una decisione di un consiglio comunale non ha avuto seguito.

Attendiamo le reazioni delle opposizioni che pure, come detto più volte, votarono assieme alla maggioranza.