Bastano meno di venti minuti all’Atalanta per mettere sotto il Napoli di ben due gol con un primo tempo degli azzurri insignificante. Emergenza formazione in difesa. In verità no. Manca Koulibaly e solo questo fa tremare la difesa azzurra che deve affidarsi a Pippa Maksimovic, Hysaj fuori posizione e Rahamani che non ha giocato niente e quel poco che ha fatto lo ha fatto male.

Infatti i gol dei bergamaschi sono proprio problemi di carattere difensivo di terza categoria. Sul primo Hysaj e Maksimovic si guardano a vicenda indecisi su chi deve andare incontro a Zapata, alla fine non ci va nessuno e l’ex Napoli tira un bolide dritto per dritto imprendibile. Sul secondo ancora indecisione della coppia del bagaglino Maksimovic-Hysaj e Pessina ringrazia.

Poi il nulla da entrambi i fronti, l’Atalanta gestisce, il Napoli che non riesce manco a fare due passaggi di fila.

A fine primo tempo entra Rui per Hysaj che zoppica, speriamo solo che abbia fatto finta per farsi sostituire perché è vero che la difesa è quella che è se poi ci mancano pure i pezzi stiamo apposto proprio.

Il secondo tempo entra Politano e qualcosa sembra smuoversi, l’impegno c’è, ma mancano idee, lo stesso gol di Lozano nasce da un rimpallo fortuito più che da uno schema di gioco. La speranza è l’ultima a morire, e ci pensa Osimeh a darle una mazzata sbagliando un gol che sembrava fatto, ma secondo noi non è ancora al 100% e forse manco al 50%. Poi ci pensa ancora Pessina a spegnere ogni velleità napoletana tagliando la difesa come se fosse burro caldo.

Tutto qua. Merita l’Atalanta per ciò che si è visto nelle due gare, rimane il rammarico di non essercela giocata questa semifinale, all’andata ci si è inventati una difesa a tre senza alcun senso, e al ritorno va bene l’emergenza ma stai affrontando una squadra che gioca al calcio non puoi giocare con un Hysaj fuori posizione accanto a un Maksimovic che l’abbiamo capito che è un Pippone, Demme in panchina!

Ci pare che siamo al livello di quel detto, parafrasando: Gennaro se ne vò ji e’ o Presidente ne o vò mannà.

LE PAGELLE DEL PUNGIGLIONE:

Ospina 6.5: non può far molto sui gol, quando hai una difesa che fa acqua puoi solo raccogliere il pallone dal sacco. Per il resto tiene su la baracca su Ilicic e Pessina.
Di Lorenzo 5.5: una gara onesta, ma sbaglia sul 3-1 facendosi infilare come un principiante.
Rahamani 5.5: meglio di quello che ci aspettavamo, ma è chiaro che se gli altri ingranaggi non funzionano pure lui ne risente.
Maksimovic 4.5: che pippa!
Hysaj 5: fuori posizione, ma non è che ci vuole una laurea a capire che bisogna ostacolare Zapata sul primo gol, incomprensione sul secondo, esce per un infortunio che pensiamo sia più nell’orgoglio.
(Rui) 5: meglio lui che Hysaj in difesa, ma ci si aspettava più proposizione offensiva che non avverrà mai.
Elmas 5.5: un disastroso primo tempo come tutti, cerca però almeno di smuoversi da questa tristezza
(Politano) 6: entra nel secondo tempo e ci mette agonismo, infatti la partita cambia e il Napoli sembra più voglioso.
Bakayoko 5.5: prestazione scialba fino a quel portentoso ingresso in area che porterà il gol.
(Demme) 5.5: fa quel che può, ma predica nel deserto, mette sui piedi di Osimeh una perla che chiede solo di essere spinta in rete, non riesce a bloccare Pessina sul terzo gol.
Zielinski 5: prova a fare gioco, ma non trova compagni che vogliono seguirlo e quindi pian piano si spegne.
(Lobotka) 5.5: stesso discorso di Demme con l’aggiunta che lo slovacco non è Hamsik ha bisogno di una
minima idea di gioco per sapere che deve fare con il pallone tra i piedi.
Lozano 6: sempre straordinario, pur in una partita brutta come questa la sua stella brilla, il gol è proprio conseguenza del suo lottare e mai arrendersi
Osimeh 5.5: gioca titolare dopo tanto tempo, l’idea è di approfittare del suo fisico e velocità per giocare le palle in profondità ma non arriveranno mai, si mangia letteralmente il gol qualificazione.
Insigne 4.5: Cos’è il genio? Non è lui.

NOTA STATISTICA: Questa è la prima sconfitta di Gattuso in Coppa Italia da allenatore del Napoli dopo 9 gare, al momento quindi è a 6 vittorie e 2 pareggi e 1 sconfitta con 17 gol fatti e 10 subiti.