Avevamo già spiegato in un articolo precedente che le dimissioni del sindaco Ferrara di San Felice a Cancello sono solo annunciate, ma non efficaci, quindi rimane in carica e deve firmare gli atti che gli competono a meno che non si trovi in una situazione di impedimento.

Tale situazione di impedimento va segnalata nel redigere gli atti e quindi si deve giustificare il perché quell’atto non sia stato scritto dal sindaco ma dal vice sindaco.

Nella ordinanza numero due, che stabilisce la chiusura al traffico veicolare nella frazione Talanico per consentire dei lavori, tutto questo non c’è. Anzi ad errore si aggiunge errore.

Se nella prima ordinanza l’intestazione riportava la dicitura “Il Sindaco” ma il firmatario era scritto come “vice-sindaco”, con questa, il vice Orlando Savino si firma proprio come sindaco!

Potrebbe sembrare una questione di lana caprina, ma non lo è per niente. Il sindaco è un organo del comune distinto dal consiglio comunale e dalla giunta eletto direttamente dai cittadini ed è ufficiale di governo per alcune situazioni, ebbene vista la delicata posizione del sindaco ogni sua sostituzione deve avere un ancoraggio legale, pena la possibile impugnazione e certa annullazione dell’atto.

Imbarazzante poi l’approssimatività con cui questo atto è stato redatto. Infatti si legge e riportiamo fedelmente che:

Attesa la propria competenza in base all’art. 60 del Codice degli Enti locali della Regione autonoma Trentino – Alto Adige. approvato con L.R. 03/05/2018 n.2 e ss.mm.

Ma siamo seri? Che c’azzecca il Trentino con San Felice a Cancello?

Ma poi articolo richiamato pure ad mentulam canis! L’art.60 del codice degli enti locali del Trentino regola le attribuzioni del sindaco. Signor Savino, ci spiace che dobbiamo essere noi a svegliarla, ma Lei non è il sindaco!

Inoltre, l’art60 succitato, stabilisce che il sindaco presiede la giunta e il consiglio comunale, che nella provincia di Trento il sindaco nomina i componenti della giunta, il vice sindaco e gli assessori e li può pure cambiare. Il sindaco regola gli orari dell’apertura al pubblico degli uffici pubblici, può limitare gli orari per la vendita di bevande alcoliche, nei comuni della provincia di Bolzano fino a 13.000 abitanti le nomine del sindaco devono essere approvate dal consiglio, nella provincia di Trento il sindaco provvede alla nomina e revoca dei rappresentanti del comune presso enti terzi.

Quindi, come entra questo articolo 60 in una decisione che riguarda la chiusura di un pezzo di strada per lavori, ci sfugge.

Giusto una cosa vorremmo sapere: ma San Felice a Cancello fa parte della provincia di Bolzano o della provincia di Trento?