Dopo la parentesi in chiaroscuro della Coppa Italia, ritorna il Napoli in serie A in casa con una squadra sulla carta abbordabile quale il Parma, come dovevano essere tali le partite contro Torino, Spezia e pure Verona per come si era messa dopo qualche secondo dall’inizio. Quindi, qualche timore lo abbiamo.

Infatti non si può dire sia una partita esaltante, almeno il primo tempo, molte azioni del Napoli ma nessuna davvero pericolosa, mentre il Parma fa quel che può affidandosi all’estro di Gervinho che in un’occasione si mette Manolas in tasca e lo porta a spasso per il campo, fortunatamente Koulibaly ci mette una pezza.

La partita si sblocca con un individualismo di Elmas che ben servito da Demme si beve mezza difesa parmense e insacca.

Il secondo tempo continua sulla falsariga del primo con davvero poche emozioni se non al momento del raddoppio con un tiro di Politano deviato in rete. Da segnalare il palo di Insigne che rinvia l’appuntamento, ancora, con il suo 100° gol in azzurro.

Comunque si è vinto e va bene così, rimaniamo agganciati alla zona Champions, ma ci pare che a livello di gioco più che di organizzazione dobbiamo parlare di disorganizzazione di gioco.

LE PAGELLE DEL PUNGIGLIONE:

Ospina s.v.: mai veramente impensierito nemmeno di striscio.
Di Lorenzo 6.5: scende tantissimo, finalmente, difende anche bene
Manolas 6: errore clamoroso a inizio partita contro Gervinho che lo ridicolizza, ma poi gioca una buona gare senza errori.
Koulibaly 6.5: dominatore del reparto difensivo, ci mette una pezza all’errore di Manolas.
Rui 5.5: poco incisivo non riesce ma a scendere non si segnala nessun cross o passaggio importante dalle sue parti.
Demme 6: sempre una partita di quantità e qualità, superlativo il passaggio per Elmas che lo sfrutterà al meglio, meno bello quando perde palla sulla nostra trequarti su una banale pressione, fortunatamente il Parma non ne approfitta.
Elmas 7.5: un’ottima partita, il gol è una perla di bellezza con una serie di dribbling ubriacanti in corsa.
Lozano 7: La solita partita fatta di intensità e intelligenza, anche se stavolta pecca un po’ troppo di individualismo, ma in una squadra senza un vero gioco è inevitabile.
Zielinski 5.5: sembra stanco.
(Bakayoko) 6: se togliamo un intervento da fedina penale appena entrato, gioca bene e fa pure la barba al palo con un tiro insidioso.
Insigne 5.5: insufficienza solo per aver tentato di trovare il gol con il maledetto tiro a giro sul secondo palo, poi lo prende pure il palo.
Petagna 5.5: ancora non al meglio, sempre spalle alla porta oppure lontano e sempre in fase di assist-man quando però dovrebbe essere lui il finalizzatore.
(Politano) 7: entra e sulla sua fascia si comincia a macinare gioco e occasioni, fortunato sul gol.

NOTA STATISTICA: Gattuso con questa vittoria raggiunge quota 25 della sua gestione in serie A e raggiunge Ranieri al 14° posto degli allenatori più vincenti in campionato. Inoltre grazie alla rete di Politano la squadra giunge a quota 80 gol da quando Gattuso è seduto sulla panchina.