comunicato

Abbiamo dato in consiglio comunale la piena disponibilità a collaborare con l’amministrazione comunale per risolvere la questione cava. Disponibilità che come partito abbiamo dato anche a nome del consigliere regionale del territorio, già sindaco di questa città , che aveva profuso tanto impegno per l’istituzione del Parco Dea Diana. Oggi siamo consapevoli che il sogno Parco Urbano è svanito , abbiamo una dura realtà : La Cava si fa. Sindaco ed amministrazione comunale dovrebbero dire la verità ai cittadini , essere leali e comunicare che avremo a breve le nostre montagne distrutte dall’intervento dei cavaioli. Solo meri interessi di una parte e noi cittadini siamo vittime di Re Vincenzo , il quale ha preso il 68 per cento dei voti di questa valle . Ma il re Vincenzo ha tradito la fiducia accordata , ha messo gli interessi di una parte davanti alla volontà dei cittadini. Dopo la sentenza del Consiglio di Stato che permetteva di instituire la cava a Durazzano , è stato revocato anche l’istituzione del Parco Urbano, realtà dura da digerire. Ora sediamoci intorno ad un tavolo con tutte le istituzioni, parlamentari , consiglieri regionali senza guardare alle parti politiche e gridiamo forte il nostro disappunto. La volontà di 11 comuni non può venire dopo gli interessi di una parte.