Se ad Arienzo si è deciso di chiudere fino al 25.01.21 a Santa Maria a Vico invece il sindaco Pirozzi in un videocomunicato ha stabilito che la scuola dell’infanzia e le prime due classi della scuola primaria di I° grado partirà lunedì 11.01.21 in presenza. Il 18.01.21 sarà la volta della scuola primaria delle classi 3,4,5 di I° grado. Il 25.01.21 scuola di secondo grado.

Tra l’altro il sindaco ha anche dato il dato dei contagi per quanto riguarda la scuola con 2 docenti e 6 alunni affetti da covid.
Dall’11 gennaio i docenti e gli alunni e le famiglie degli stessi potranno sottoporsi gratuitamente a uno screening e in forma volontaria da quel che possiamo capire.

Ovviamente le opinioni in merito dei rispettivi cittadini sono opposte c’è chi elogia e chi denigra la decisione presa.

Noi rimaniamo perplessi su un paio di cose. La prima è che mai come su questo argomento vi era bisogno di una concertazione da parte dei sindaci della Valle, la famosa unione dei comuni, si è fatta pure una convenzione o qualcosa di analogo qualche tempo fa ma ci pare sia carta straccia. Nelle scuole non ci vanno solo i figli dei residenti del comune ma gli alunni arrivano anche da altri comuni e forse era buona cosa prendere una decisione assieme.

L’altra cosa che ci lascia perplessi è il fatto che, ne abbiamo scritto riguardo Arienzo, sono decisioni prese che paiono poste su basi non oggettive, ma un po’ come ce la si sente. Giuseppe Guida non se la sente buona e proroga fino al 25.01.21, mentre Andrea Pirozzi se la sente buona e apre già da subito seppur in modo scaglionato.

Non riusciamo a capire perché l’ottima idea di fare lo screening a prescindere se su basa volontaria o obbligatoria, sia gestito male a nostro avviso. Lo abbiamo visto con Arienzo che lo screening è stato rinviato sulla base di un sondaggio informale! A Santa Maria a Vico si invita a fare lo screening dall’11 quando alcune scuole sono aperte e forse era il caso farlo prima.

Si continua a un anno quasi dalla comparsa del virus in Italia a navigare a vista e questo in tutti i livelli sia chiaro non solo quello comunale.

Noi ci saremmo aspettato uno screening prima dell’apertura della scuola e in base a quel dato, di partecipazione e ovviamente di risultato, una decisione in merito di chiusura o apertura.

Comunque vediamo come vanno le cose sperando che ci sia una veloce copertura vaccinale in modo da superare questo periodo.