COMUNICATO STAMPA

Le scuole non riapriranno prima del 25 gennaio 2021: è quanto deciso dal sindaco di Arienzo Giuseppe Guida. Rinviato, inoltre, a data da definire lo screening destinato ad alunni, docenti e personale ATA delle Scuole, pubbliche e private, presenti sul territorio comunale. Questa mattina, dopo un sondaggio informale alle famiglie degli alunni, effettuato dalla dott.ssa Rosa Prisco, Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo ‘Galileo Galilei’, e dalle Scuole private, si è avuto un chiaro riscontro di questa esigua adesione: meno della metà dei genitori avrebbe accompagnato i propri figli ad effettuare il tampone antigenico prima della riapertura, fissata, secondo disposizioni nazionali, al giorno 11 gennaio 2021. Lo screening, assolutamente volontario per gli studenti, doveva essere il termometro dell’attuale rischio di contagio a pochi giorni dalla ripresa delle attività didattiche in presenza, tanto che il primo cittadino aveva fatto un appello affinché il consenso fosse il più ampio possibile, per poter avere un’assoluta garanzia di un rientro in sicurezza. “Una scelta necessaria – ha affermato il primo cittadino- che esprime anche la nostra fermezza in una fase decisiva per contenere una probabile terza ondata di questa pandemia; la Scuola deve essere un luogo estremamente sicuro e, con queste poche certezze, non possiamo dare a tutti la tranquillità di un ritorno tra i banchi privo di rischi”. Questa decisione è stata, poi, accompagnata da una serie di chiarimenti sullo screening per dare tutte le delucidazioni del caso in vista della prossima data, che sarà antecedente alla riapertura del 25, ma non vincolante ai fini della stessa. Nello specifico, l’Amministrazione Comunale, con una comunicazione sulla pagina ufficiale, ha reso noto che si tratta di un’adesione volontaria, ma altamente raccomandata, e che si procederà con tamponi antigenici seguendo le modalità utilizzate anche dall’ASL in occasione di un controllo a tappeto, effettuato, tempo addietro, su un’intera classe del Plesso Crisci esposta al contagio. I tamponi saranno effettuati, come sempre, da personale in attività presso strutture sanitarie pubbliche, altamente specializzato, autorizzato e volontario. “Infermieri e personale sanitario, provenienti da strutture pubbliche, – ha precisato Guida- stanno offrendo, da mesi, tempo e professionalità ai nostri concittadini in maniera gratuita e voglio ringraziarli pubblicamente per il loro operato”. Una pratica che si è, dunque, consolidata nel tempo ed è stata portata avanti con grande attenzione in mesi delicati e complessi, in cui i numeri ad Arienzo destavano qualche preoccupazione, mentre, oggi, la situazione sembra essere decisamente migliorata con soli sedici casi in totale. “Gli screening hanno una grande validità – ha continuato – e danno quei riscontri chiari sulla sicurezza, che abbiamo potuto verificare sul campo; basti pensare ai soli tamponi effettuati sui commercianti, che hanno consentito di registrare la positività di cinque asintomatici che, in caso contrario, avrebbero continuato ad operare a contatto con il pubblico. In questo modo, abbiamo salvaguardato la loro salute e quella dei clienti, senza contare che abbiamo proseguito con screening periodici e gratuiti per le categorie più a rischio, ovvero parrucchieri/e, barbieri ed estetiste, con lo stesso fine. I risultati sono, dunque, evidenti”. Un’iniziativa che può essere valida anche per il mondo della Scuola: “Bisogna considerare – ha concluso – che i nostri alunni provengono anche da paesi limitrofi, in cui, attualmente, la situazione dei contagi fa registrare numeri molto più alti dei nostri; questi dati non possono essere ignorati, ma devono, anzi, essere motivo per indagare, prevenire ed effettuare i dovuti controlli prima di ricominciare”. Un appello legittimato dalla necessità di ripartire in sicurezza e con i giusti presupposti: questa l’intenzione dell’Amministrazione Comunale di Arienzo.