Il Time, uno dei più importanti settimanali al mondo, ogni anno dedica una delle sue copertine al personaggio dell’anno, ovvero a quella personalità, che nel bene o nel male, ha segnato o influenzato l’anno che va a concludersi, in verità non solo persone ma anche associazioni, nel 1982 addirittura fu scelta una macchina: il computer. Quest’anno la persona dell’anno per il Times è Joe Biden e Kamala Harris, nuovi presidente e vicepresidente deli Stati Uniti d’America.

Noi abbiamo pensato di fare lo stesso nel nostro piccolo, pensando a singole persone o associazioni ognuna che si è distinta nella sua categoria, nel bene o nel male, in quest’anno che oramai volge al termine.

Pungiglione d’oro, un premio assolutamente simbolico. Non vi sarà cerimonia, non verranno consegnati oggetti in oro, ma il premio oramai definito prestigioso, al massimo potrà essere inserito nel proprio curriculum vitae.

Le categorie rispecchiano i temi che questo blog tratta, ovvero politica e cultura, sono indicate tutte al maschile singolare.

Ricordiamo che i premiati del pungiglione d’oro di diritto avranno la possibilità di essere designati “Persona dell’anno di Valle di Suessola 2020”. Stavolta però sarà il nostro lettore a scegliere attraverso un sondaggio che pubblicheremo il 26.12.2020.

Il premio di quest’anno risente inevitabilmente della situazione covid come si potrà evincere leggendo i giudizi.

Ecco i vincitori:

Assessore dell’anno: Marcantonio Ferrara.
E’ stato assessore per più tempo del solito causa covid ed è stata una fortuna per Santa Maria a Vico, dopo che da consigliere ha risolto brillantemente la questione cimitero e non ci credeva nessuno, è riuscito anche in piena crisi a far sì che il mercato settimanale si riuscisse a tenere in tutta sicurezza. Dopo le elezioni non è stato riconfermato in quanto, sebbene abbia ottenuto un ottimo riconoscimento in termini di voti non è stato sufficiente a fargli “scalare la classifica”, poi si sa in comuni piccoli se si dovesse votare per andare in guerra e la spada prende 99 voti e il fodero 100 e il fodero che parte.

Associazione dell’anno: Protezione Civile.
Intendiamo tutte quelle della Valle di Suessola, in un momento difficile e delicato con tanta paura soprattutto nella prima ondata con un virus sconosciuto, queste donne e uomini hanno contribuito a dare un sostegno non da poco alle comunità. Se è vero come è vero che i medici e gli infermieri sono stati in prima line è anche vero che i membri della Protezione Civile sono stati nelle retrovie e hanno degnamente fatto la loro parte.

Cittadino attivo dell’anno: Francesco Barbato e Adriano Telese.
I due medici lo meritano in ex equo in quanto entrambi sono andati, a nostro avviso con coraggio, nel cuore della pandemia in Italia -in Lombardia- mettendo le loro conoscenze mediche al servizio del Paese. Non c’è bisogno di aggiungere altro.

Consigliere di maggioranza dell’anno: Michele Nuzzo.
Sempre con delega al bilancio che non è proprio una cosa semplice con norme che cambiano di anno in anno rendendo difficile la gestione. Teniamo poi conto che di punto in bianco ha dovuto sostituire il sindaco colpito da covid, altra situazione spinosa da gestire. Incomprensibile il non essere stato ricandidato, abbiamo già detto della spada e del fodero.

Consigliere di minoranza dell’anno: Giovanni De Lucia.
Ex sindaco di Cervino, leader dell’opposizione, l’avvocato cervinese ha svolto a nostro avviso un lavoro egregio all’opposizione dell’amministrazione Piscitelli. Tra gli scopi di una opposizione c’è certamente quella di “mandare a casa” la maggioranza e ci sono riusciti, ma l’opposizione si era comunque distinta nel mettere in difficoltà la maggioranza già in altre circostanze.

Economia/Imprenditore dell’anno: Tutti.
Dal piccolo artigiano, alla putechella fino all’azienda con decine e decine di dipendenti. E’ stato questo un anno terribile per loro e i loro dipendenti e non solo hanno dovuto far fronte alla pandemia ma hanno pure dovuto barcamenarsi tra le contraddittorie norme governative e poi pure con quelle regionali. Inoltre, nonostante i sacrifici che tutti hanno dovuto fare per lavorare in sicurezza alcuni hanno avuto pure la batosta della chiusura forzata.

Educatore dell’anno: Paola Savinelli.
E’ stato abbastanza facile scegliere a chi assegnare questo premio. Quando il magazine Wired segnala tra i 25 libri scientifici da regalare a Natale 2020 “Una stella da salvare” scritto in collaborazione con Andrea Scoppetta, come possiamo non tenerne conto? Perché in questa categoria? Perché questo piccolo/grande libro insegna un paio di cosette: non arrendersi ed essere coraggiosi.

Evento dell’anno: Visita del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro dell’Istruzione a San Felice a Cancello.
Quella visita del presidente Conte e della ministra Azzolina è stato un segno importante oltre ad avere una valenza storica. E’ stato un segnale importante, dimostrando che le istituzioni sono vicine, non era certo la prima volta che una scuola veniva vandalizzata in Valle di Suessola, ma è stata la prima volta che si è avuta una pronta risposta ai massimi livelli.

Personaggio della cultura dell’anno: Walter Petrone.
Nativo di San Felice a Cancello si era già messo in mostra tempo addietro per aver disegnato il logo per i gigli di Nola. Gli assegniamo questo riconoscimento non tanto per l’ottimo libro a fumetti di carattere autobiografico “Wallie”, ma per averci creduto, nonostante famiglia, amici, ambiente, ha inseguito il suo sogno e invece di avvocato e diventato un bravissimo disegnatore.

Personaggio dello spettacolo dell’anno: Pasquale Di Nuzzo.
Il ballerino-attore si è fatto notare quest’anno per la partecipazione alla serie tv italiana Don Matteo. Di Nuzzo sta facendo una buona carriera di livello internazionale dopo l’ingaggio alla Disney e la partecipazione a serie sudamericane di successo.

Musicista dell’anno: Malmo.
Lo ammettiamo quando a gennaio abbiamo ascoltato qualche brano dell’album “Rotazione e Rivoluzione” non gli abbiamo dato il giusto peso, ma colpa nostra, presi dalle nostre vicende della vita. Poi però nell’assegnare il premio ci è venuto in mente questo gruppo e il non avergli dato giustizia e quindi abbiamo riascoltato l’album e abbiamo fatto davvero una rotazione e rivoluzione sul nostro primo pensiero a caldo. L’album è bellissimo, ci sembra un lavoro di una band matura che ha capito quali siano le sue potenzialità.

Presidente del Consiglio Comunale: Pasquale Iadaresta.
Ci spiace davvero che non sia stato rieletto sebbene a noi lontano ideologicamente, ma è stato un presidente serio e scrupoloso, ha sempre tenuto saldo il consiglio permettendo a tutti di esprimersi nel rispetto dello statuto e del regolamento.

Sindaco dell’anno: Andrea Pirozzi.
Come da tradizione scegliamo il sindaco del comune più popoloso che ha vinto le elezioni. Vincere con il 70% e passa dei voti la dice lunga, addirittura senza praticamente poter far campagna elettorale per via del contagio covid. Il sindaco Pirozzi però è stato ben presente quest’anno soprattutto nella prima parte della pandemia aggiornando costantemente la popolazione con dirette forse più seguite di quelle del governo.

Sportivo dell’anno: Tutti gli istruttori delle palestre e affini.
Stavamo assegnando questo premio a una palestra in particolare, ma poi abbiamo pensato come questa dei proprietari e istruttori sia stata una categoria vessata dal governo. Ci è stato detto per anni come la cura di se stessi fosse importante, ma poi hanno costretto giustamente gli operatori del settore ad organizzarsi per rendere sicuri gli ambiente e poi la batosta della chiusura. Ecco quindi perché meritano questo riconoscimento.