IL PUNGIGLIONE D’ORO VERRA’ ASSEGNATO DOMANI 22 DICEMBRE 2020.

Brutta sconfitta ieri sera allo stadio olimpico, non tanto per il risultato ma per l’atteggiamento in gara degli 11 ciucci napoletani. Solo un paio di giorni prima contro l’Inter si era vista una squadra in palla, solo la sfortuna e un gran portiere avversario avevano fatto la differenza. Ieri invece si è vista una squadra senza idee, nessuno aveva la minima idea di quello che doveva fare in fase di attacco o di difesa. Sicuramente hanno pesato le assenze, tolto Insigne che è sempre una fortuna quando non gioca, e Osimeh che oramai sono più le partite che non ha giocato, le assenze di Mertens in avanti e Demme al centro si sono accusate oltre il limite.

I gol laziali sono imputabili ad errori gravi difensivi, il cross di Marusic ad esempio lasciato libero di crossare senza pressione, Maksimovic saltella mentre Immobile zompa e gli mette i gioielli di famiglia in testa e per Ospina nonostante il tuffo generoso non c’è nulla da fare. Il secondo gol è un errore di Maio Rui banale, invece dell’appoggio facile cerca un passaggio complesso e si perde palla e da lì il gol di Luis Alberto e pure in questo caso Ospina nulla può. Quando Rui capirà che è un normale giocatore e non il Ronaldo della difesa sarà sempre troppo tardi.

La reazione del Napoli è durata giusto un paio di minuti subito dopo il gol con buoni tentativi di Fabian Ruiz e poi Zielinski ma l’ex Reina è attento e li respinge entrambi. E’ solo un illusione, il Napoli scompare.

Siccome i guai non vengono mai da soli pure Koulibaly soffre per un dolore alla coscia e deve essere sostituito e poi Lozano si fa male e pure deve uscire.

Mercoledì c’è il Torino ma i tifosi non sanno quali ciucci ci saranno, quelli “incazzosi” visti a Milano o quelli con la coda scorticata visti a Roma?

Le pagelle:

Ospina 6: Nessuna colpa sui gol, per il resto nessun intervento degno di nota.

Di Lorenzo 5: Non si capisce la sua posizione sul primo gol, per il resto della gara una figura ectoplasmica.

Maksimovic 4,5: Non riesce a saltare per impedire il primo gol, ma soffre per tutta la gara.

Koulibaly 5,5: gioca con un dolore alla coscia praticamente per tutto il primo tempo che lo condiziona tanto da ricevere un giallo e rischiare di beccarne un altro, prova a combattere nel secondo tempo ma niente da fare.

(Manolas) 5,5: sostituisce Kouliba, ma è una gara storta e non è che può far molto.

Rui 4,5: errore fatale sul secondo gol, soffre le incursioni laziali e non riesce mai a scendere sulla fascia.

Bakayoko 5: è un giocatore che deve raccogliere legna, non fare l’architetto, il guaio e che quando ha palla non ha la più pallida idea di cosa fare e non è sempre colpa sua.

Ruiz 5,5: prova a ribaltare subito il risultato con un buon tiro che poteva essere migliore, il problema è che è lento e si chiede di impostare, ma è evidente che solo Gattuso lo vede e con l’occhio bendato.

Politano 5: troppo distante da Marusic e gli consente un facile assist, ma poi nulla, nessuna incursione, nessuna giocata, nessun tiro, uno spettatore non pagante.

(Elmas) 5,5: prova a fare qualcosa, ma poi al raddoppio laziale la gara praticamente finisce e finisce a predicare come san Giovanni nel deserto.

Zielinski 5: anche lui al tiro che avrebbe meritato una miglior sorte, ma poi niente, l’amalgama con Ruiz non funziona.

Lozano 5,5: lotta sempre, corre, ma è l’unico e non è facile giocare da soli, gioca a sinistra poi a destra ma non riesce però ad essere incisivo, purtroppo si infortuna e questa è una brutta tegola.

Petagna 5,5: l’unico tiro del secondo tempo è il suo ma è una cosa loffia giusto per far sporcare il completino a Reina; poco servito, poco coinvolto, ma fa pure poco per farsi servire e coinvolgere.

Gli altri senza voto.

Nota statistica: arriva la seconda sconfitta consecutiva, l’ultima risale allo scorso campionato l’11 gennaio 2020 proprio contro la Lazio finì 0-1 con gol di Immobile sempre all’olimpico, in precedenza il Napoli fu sconfitto guardacaso dall’Inter. Anche quella partita fu arbitrata da Orsato. Il brutto è che il Napoli subì pure la terza sconfitta consecutiva ad opera dei viola, speriamo che con i granata si inverta la tendenza.