Era da un annetto che volevamo fare una rubrica sul Napoli, avevamo chiesto una qualche collaborazione in merito, ma gli amici contattati si sono ritenuti tutti non competenti in materia. Quindi abbiamo rotto gli indugi e abbiamo voluto iniziare noi. Siamo competenti in materia di calcio? No per niente, ma siamo arroganti e quindi sappiamo tutto di calcio e di Napoli. Ci occuperemo solo di serie A e al massimo se capita semifinali e finali delle coppe.

Dunque cominciamo con questa partita disputata ieri tra crotone e Napoli.

Il Napoli si presenta con le stesse magliette “commemorative” di sette giorni prima nella partita vincente contro la Roma, ma lo spirito sembra molto diverso. Sarà il blasone dell’avversario poco stimolante, sarà la pioggia, sarà la stanchezza dopo la partita di Coppa, ma il Napoli sembra non solo non fare gioco ma pure subire un poco gli avversari.Solo Petagna è un tantino pericoloso con un tiro di poco fuori a inizio partita e un altro, un tiro fortissimo, addosso al portiere che non si capisce se voleva fare gol o ammazzare l’estremo difensore crotonese.

Un po’ dopo Insigne, servito superbamente da Zielinski, la mette dentro con il tiro a giro sul secondo palo, un classico, sperando adesso di non dover vedere questo tiro tre o quattro volte a partita. Secondo gol consecutivo. Interessante la sorta di time-out che opera Gattuso richiamando tutti alla panchina dopo il gol. Però il crotone c’è e tra il tiro di Vulic e la rete si mette Ospina con un bell’intervento. Si chiude il primo tempo con la sensazione che il secondo tempo sarà comunque combattuto.

E invece no.

Petriccione del crotone decide di portarsi a casa il polpaccio di Demme e viene espulso dopo consultazione del Var da parte dell’arbitro. Da quel momento la partita cambia e diventa un allenamento in vista di giovedì.

Bello l’assist di Insigne per Callejon, pardon errore nostro, la forza dell’abitudine, volevamo dire per Lozano che viene abbandonato dalla difesa crotonese e fa il 2-0. Demme segna con un gran tiro il 3-0 e poi nei minuti di recupero pure Petagna ci mette la firma.

Le pagelle:

Ospina 7.
Di Lorenzo 6
Koulibaly 6
Manolas 6.5
Rui 6
Demme 7
Bakayoko 6,5
Lozano 6.5
Zielinski 7
(Mertens) 6,5
Insigne 7
Petagna 6
Gattuso 6,5

Tra parentesi il giocatore entrato in sostituzione, gli altri sono tutti senza voto e non li abbiamo riportati.

Nota statistica: Insigne è il 10° marcatore nella storia del Napoli in serie A con 70 reti ed è ad una sola rete di distacco dal duo Altafini-Higuain. Invece è al 9° posto tenendo contro dei gol in tutte le competizioni a tre gol di distacco da Careca.