Non riusciamo a capire. Stiamo cercando di non far polemica, che poi non facciamo mai polemica semmai discussione, ma troviamo imbarazzante che il comune di Santa Maria a Vico il giorno 9 novembre invia un comunicato stampa per annunciare una ordinanza restrittiva, si parlava di chiusura di vie e piazze causa numeri di contagio in aumento, ebbene ad oggi nel momento in cui scriviamo ancora non si riesce a trovare questa ordinanza.

Pensavamo sto giochino del “cerca l’ordinanza” si fosse fermato alla famigerata 133, ma a quanto pare al comune si divertono così.

Abbiamo provato ad allargare i nostri schemi e quindi cercare questa ordinanza non dove dovrebbe essere e cioè all’albo pretorio nella sezione ordinanze, ma anche in Amministrazione Trasparente dove i nostri giocherelloni inserirono la 133, ma stavolta niente.

Allora ci siamo detti, vuoi vedere che magari la troviamo tra i provvedimenti della giunta?

No. Ci siamo sbagliati.

Ma la nostra attenzione è stata catturata da un curioso provvedimento di giunta che ha questo oggetto:

appello alle autorità italiane per richiedere l’immediata implementazione delle Risoluzioni 822, 853, 874 e 884 del 1993 del Consiglio di Sicurezza delle Nazione Unite sul conflitto del Nagorno Karabakh tra l’Armenia e l’Azerbaigian.

In pratica l’ amministrazione di Santa Maria a Vico condanna il governo armeno per l’attacco all’Azerbaigian nella regione del Nagorno-Karabakh e insomma, si vuole anche sollecitare il governo italiano di richiedere nelle sedi opportune il rispetto delle risoluzioni in oggetto.

Vabbé e che possiamo dire su sta cosa? Cioè le guerre so brutte e quindi giusto che pure una piccola amministrazione comunale condanni e si preoccupi della situazione mondiale in generale. Non abbiamo capito il motivo di interesse, oltre alla pace incondizionata per la regione del Nagorno-Karabakh! Ci sono tanti conflitti purtroppo a questo mondo, come mai proprio questo ha destato la vostra attenzione?

Suggeriamo, vista l’attenzione dell’amministrazione di Santa Maria ai fatti internazionali, che ci sono 18 italiani ostaggi in Libia, magari facciamo pressioni sul governo pure su questo!?

Ripetiamo: non stiamo capendo niente.

AGGIORNAMENTO: Ci ha contattato l’assessora Anna Cioffi facendosi sapere che l’ordinanza al momento è al vaglio del Prefetto e quindi l’ordinanza sarà pubblicata oggi o al più tardi domani e comunque entrerà in vigore da venerdì.