Pubblichiamo il nostro bollettino settimanale riguardante l’andamento del covid in Valle di Suessola.

Questa settimana la situazione è questa aggiornata al 02 novembre, i dati sono quelli forniti dall’asl:

  • Arienzo: 100 positivi attuali
  • Cervino: 43 positivi attuali
  • San Felice a Cancello: 360 positivi attuali
  • Santa Maria a Vico: 213 positivi attuali.

Totale Valle di Suessola: 716 positivi attuali, sette giorni fa erano “solo” 282.

Situazione da inizio pandemia:

  • Arienzo: 107 casi totali, 5 guariti, 2 deceduti
  • Cervino: 44 casi totali, 1 guarito
  • San Felice a Cancello: 391 casi totali, 26 guariti, 5 deceduti
  • Santa Maria a Vico: 231 casi totali, 17 guariti, 1 deceduto

Totale Valle di Suessola: 773 casi totali, 49 guariti, 8 deceduti.

Peggiora di gran lunga la situazione con tutti i comuni che aumentano più del doppio i propri casi e purtroppo aumentano anche i morti rispetto alle scorse settimane. Sono numeri a guardare i positivi da zona rossa. Non abbiamo ancora il dato dei sintomatici e asintomatici e pensiamo non lo avremo mai.

C’è però qualcosa che non torna ed è il numero dei guariti e dei morti a dirla tutta. Due settimane fa il numero dei casi in Valle di Suessola era di 101, tre settimane fa di 29. Ebbene da inizio pandemia il numero dei guariti è “solo” di 49 unità mentre quello dei morti ” solo” di 8 per un totale di 56 tra guariti e deceduti. Come si può notare mancano un bel po’ di quei soggetti che dovrebbero essere annoverati tra i guariti o i deceduti, anche perché ci pare caso piuttosto raro che qualcuno dopo due settimane continui ad avere il virus, sebbene non impossibile, se avessimo il dato dei sintomatici-asintomatici sarebbe più semplice. Forse il sindaco di Santa Mari a Vico –Andrea Pirozzi– non ha tutti i torti quando dice che l’asl è proprio saltata a livello organizzativo.

Anche togliendo dai positivi attuali quelli che lo erano due settimane fa la situazione è comunque preoccupante e bisogna sempre fare attenzione, ma almeno con dati precisi anche i sindaci possono prendere decisioni più precise e immaginiamo anche chi è in attesa di tampone non debba aspettare oltre il dovuto.