A Santa Maria a Vico non c’è solo un problema di positivi covid che aumenta in maniera esponenziale così come in tutta Valle di Suessola e in tutta Italia. C’è anche un altro problema chiamato trasparenza.

Troviamo assurdo da parte del sindaco Andrea Pirozzi andare in consiglio comunale presentare, per sommi capi, una ordinanza -la numero 133- che dovrebbe essere importante sia per contenere la diffusione del virus, almeno nelle intenzioni, sia per le conseguenze molto incisive che riguardano proprio i cittadini, sia quelli affetti da virus che quelli che direttamente o indirettamente hanno avuto contatti.

Volevamo pubblicare l’ordinanza 133, ma incredibile non v’è traccia nell’albo pretorio, anzi non v’è traccia proprio in tutto il sito del comune e dovrebbe essere ben visibile nella pagina iniziale del sito!

Addirittura all’albo pretorio nella sezione ordinanze la sequenza delle ordinanze arriva alla 132 e poi fa un salto e presenta la 135, quindi ne mancano ben due!

Si diceva in consiglio che non è questo il momento della polemica e non ne vogliamo fare, infatti avremmo pubblicato l’ordinanza senza discuterla anche se per come era stata presentata in consiglio si evidenziavano delle “criticità”, ma per la miseria dateci la possibilità, a noi e ai cittadini, soprattutto di conoscerla!

Si sente la mancanza di un vero delegato alla trasparenza, certo se è come l’ultimo è come non averlo, ma un delegato serio avrebbe fatto notare questo problema.

In ultima analisi ci rivolgiamo al sindaco Andre Pirozzi: sindaco ma dove sta questa ordinanza n°133 nel sito del comune?

Alle opposizioni: ma dobbiamo farlo noi il vostro lavoro? Sveglia!

AGGIORNAMENTO: Apprendiamo grazie alla consigliera Tiziana Pascarella che l’ordinanza è consultabile sul portale trasparenza alla sezione “Interventi straordinari e di emergenza”. Non capiamo perché non è presente all’albo pretorio, non capiamo perché non è immediatamente visibile sulla home page del comune, non capiamo perché bisogna fare una sorta di caccia a tesoro per trovarla. Complimenti vivissimi per la trasparenza.