Consiglio comunale ieri a Santa Maria a Vico. Chiaramente il caso covid è subito entrato in scena, il sindaco Pirozzi si è molto lamentato dell’asl che oramai “è saltata”. Quindi il comune, a detta del sindaco, si sta sostituendo anche a queste istituzioni visto che la situazione va peggiorando di giorno in giorno.

Anche in questo caso visto che pubblichiamo il video ci soffermiamo sulle cose più interessanti. Purtroppo, come avevamo immaginato, nessuna risposta hanno avuto i cittadini sulla posizione in consiglio di Clelia Signoriello, non è chiaro dunque se fa gruppo a sé, se è costretta a restare in un gruppo che non vuole, se è nel misto che non esiste. Complimenti per la trasparenza.

Approvate le tariffe tari. L’amministrazione ha anche incassato i complimenti in merito di Pasquale Crisci ma l’approvazione passa all’unanimità.

Sulle variazioni fuori bilancio abbiamo trovato interessante l’intervento di Piscitelli che ha fatto notare come le sentenze di condanna del comune di Santa Maria a Vico sono dovute a mancanza di controllo e manutenzione che il comune era tenuto a fare e le sentenze condannano il comune a 12 mila euro.

Non è mancata la risposta di Michele Nuzzo assessore al bilancio che ha rimarcato come il comune abbia ridotto di molto i contenziosi.

Sull‘approvazione della variante Papi-Maielli, anche in questo caso, vi sono stati gli interventi positivi dalle opposizioni di Crisci e Igino Nuzzo e Cesare Piscitelli, sebbene quest’ultimo ha fatto un po’ di confusione storica, mentre Marcantonio Ferrara da capogruppo di Città Domani ha rimarcato il fatto che ciò che si diceva in campagna elettorale non erano solo promessi ma impegni concreti. Voto unanime.

Consulta per la sicurezza urbana, bisognava eleggere il componente della minoranza, ma l’opposizione si è presentata divisa in merito, più che sul nome, ma sulla modalità di voto, ma il problema di questi consigli è l’impossibilità di avere un voto segreto.

Importante il punto sul giudice di pace presentato dal capogruppo Ferrara che viene approvata all’unanimità.