Arriva un comunicato stampa dal comune di Santa Maria a Vico: i tre sindaci Pirozzi da Santa Maria, Ferrara da San Felice a Cancello e Guida da Arienzo, hanno sottoscritto un documento nel quale chiedono al presidente del consiglio Conte e presidente della regione De Luca di ripensare alle loro misure restrittive.

Noi dal pungiglione sosteniamo certamente i ristoratori, i gestori delle palestre, insomma tutti coloro davvero danneggiati da questi provvedimenti senza senso, come si sarà capito dagli articoli di questi giorni, ciò non toglie che i commercianti avrebbero avuto lo stesso risultato, invece di occupare la nazionale e creare disagio ai cittadini e altri lavoratori, chiedere un banale incontro. Anche perché sta lettera non sposterà di un millimetro le posizioni di governo nazionale e regionale.
Protestare è giusto, ma bisogna farlo nella maniera giusta e mirata. Siamo certi che dal canto loro i sindaci vogliano andare incontro alle problematiche dei settori produttivi colpiti cercando di limitare se non proprio esentare gli esercenti dal pagamento delle tasse comunali in questo periodo almeno che è in vigore l’ultimo dcpm, ci aspettiamo un segnale in tal senso.

Il comunicato:

Il sindaco Pirozzi a sostegno dei commercianti: sottoscritto un appello inviato a Conte e De Luca unitamente ai sindaci di Arienzo e San Felice a Cancello L’Amministrazione Comunale di Santa Maria a Vico a sostegno dei commercianti locali che, questa mattina, in maniera spontanea e pacifica, hanno protestato contro le recenti misure imposte dall’ultimo Dpcm per arginare la nuova ondata di emergenza sanitaria legata alla pandemia da Covid-19.
Incontrando i rappresentanti dei commercianti, il sindaco Andrea Pirozzi, ha rimarcato l’urgenza di pianificare interventi concreti a sostegno del settore, duramente provato. Al termine della manifestazione è stato sottoscritto, unitamente ai sindaci di San Felice a Cancello ed Arienzo, un documento in cui si chiede di “rivedere le decisioni prese e di provvedere ad attuare misure economiche concrete ed immediate”. La nota è stata inviata al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ed al Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.