Le elezioni sono passate e riprenderemo la nostra rubrica sulle vicende nazionali del lunedì, ma prima giusto un’anticipazione delle cose che ci stanno sulle palle:

Abbiamo appena diminuito i parlamentari ma ci sono 900 consiglieri regionali che guadagnano quanto e più di un parlamentare.

Possiamo scegliere i consiglieri comunali, maschio e femmina, possiamo scegliere i consiglieri regionali, maschio e femmina, ma non possiamo scegliere i parlamentari, né maschio né femmina.

In Campania le feste non possono avere più di una ventina di persone, per i funerali numero libero, ma il morto non si conta.

Possiamo scegliere il sindaco, possiamo scegliere il presidente di regione, ma non possiamo scegliere il presidente del consiglio.

Abbiamo con il referendum risparmiato l’equivalente di una tazza di caffé, il presidente Inps ha avuto un’aumentato di stipendio pari a una tazza di caffé, i cassa integrati aspettano il “sospeso”.

Nell’Italia delle Regioni abbiamo 545 varietà di vino e 182 varietà di vite da tavola, abbiamo 48 tipi di formaggi dop e almeno 20 ordinanze diverse riguardo il contrasto al covid.

In Italia si pretende che il ministro dell’istruzione sia laureato o che abbia almeno il nobel per la letteratura, nella sanità che sia almeno un medico, in politica estera si può essere bibitari e alla giustizia disc jokey.

In Italia se sei calciatore e vuoi avere l’onore di essere italiano si può fare con una “spintarella”, se invece sei straniero e vendi fazzolettini al semaforo manco vigile ti fanno.

A Santa Maria a Vico sono arrivati il ministro degli esteri Di Maio e l’ex ministro delle infrastrutture Toninelli per le comunali, il M5s ha preso meno di 600 voti, chissà però quanti ne avrebbe avuti se arrivava un politico serio.

“I poveri e gli immigrati puzzano”. Chi lo dice è di certo un razzista e forse un fascista, chi lo ha detto fa il portavoce del presidente del consiglio.

In Campania se una domenica ti vengono 200 sconosciuti al ristorante e hai la possibilità di dar loro da mangiare nel rispetto delle norme anticovid, bene. Se ti vengono 25 persone che vogliono festeggiare un compleanno, una comunione, un battesimo, un matrimonio, male.

In provincia di Caserta sono previsti 8 posti per le regionali, il presidente vincente e rappresentante di una coalizione piglia il 67% circa dei consensi. Divisione dei posti: 4 alla maggioranza e 4 all’opposizione.

La Campania è quella regione ove il presidente emette 75 ordinanze anti-covid e ne deve spiegare la metà.

De Luca si è inventato il concetto di festa statica. Prossima ordinanza si prevederà che il numero di 20 può essere aumentato del doppio se la festa fa cagare.

In Italia i ragazzi in classe sono “compagni” negli autobus sono “congiunti” come le sardine.

ecc. ecc. ecc. ecc.

Trovo molto interessante la mia parte intollerante, che mi rende rivoltante tutta questa bella gente.