Silenzio elettorale. Oggi è il giorno in cui non è possibile fare campagna elettorale ed è un giorno anche di meditazione senza “disturbo” per l’elettore in modo da esprimere un voto consapevole.

Noi oggi vogliamo invece fornire una guida al voto, da un punto di vista puramente tecnico ovviamente.

Si vota in due giorni si comincia domenica giorno 20 settembre dalle 07:00 alle 23:00 e poi si riprende lunedì 21 dalle 07:00 alle 15:00.

Dopodiché cominciano le operazioni di spoglio. Si comincerà con il quesito referendario per primo.

Come si vota al referendum costituzionale?

E’ forse tra i vari sistemi di voto il più facile. Bisogna contrassegnare con una X o il SI se si vuole confermare la legge di modifica costituzionale e quindi ridurre la rappresentanza popolare in parlamento oppure segnare con una X il NO e quindi respingere la modifica costituzionale che non entrerà in vigore.

Il referendum costituzionale a differenza del referendum abrogativo non ha quello che si chiama “quorum”, cioè per l’abrogativo per essere valido è necessario che si rechino alle urne il 50%+1 degli aventi diritto. Il referendum costituzionale non avendo quorum sarà valido anche se a recarsi alle urne saranno meno della metà degli aventi diritto.

Passiamo alla scheda regionale. Lo spoglio si terrà nella giornata di lunedì subito dopo che le operazioni per il referendum saranno concluse.

Come si vota alle regionali?

Qui è un po’ più complesso il voto:

  • Si può votare con una X solo il candidato presidente che è presente sulla scheda con nome e cognome.
  • si può indicare con una X una delle liste collegate al candidato presidente.
  • Si possono inserire anche due X: una al candidato presidente ed un’altra ad una lista collegata.
  • E’ possibile ancora segnare con una X il candidato presidente e con un’altra X la lista collegata ad altro candidato presidente (Voto Disgiunto)
  • Se si appone una X alla lista collegata o disgiunta al candidato presidente è possibile indicare una o due preferenze, ma non possono essere dello stesso sesso.

In realtà ci sono ancora altre possibilità, ma abbiamo indicato quelle meno cervellottiche.

Il martedì 22, al momento in cui scriviamo non sappiamo se mattina o pomeriggio, per i comuni di Arienzo e Santa Maria a Vico ci sarà anche lo spoglio per eleggere il sindaco e il consiglio comunale.

Il voto è abbastanza semplice in quanto sulla scheda sono presenti la lista con il nome e cognome del candidato sindaco, quindi quello che si può fare è questo:

  • apporre una X sul simbolo o sul rettangolo contenente nome e simbolo senza esprimere preferenza/e
  • apporre una X sul simbolo oppure scrivere direttamente una o due preferenze, nel caso delle due preferenze attenzione che non devono essere dello stesso esso.
  • ATTENZIONE: ALLE ELEZIONI COMUNALI IL VOTO DISGIUNTO E’ UN VOTO NULLO.

Ovviamente sì può benissimo votare in bianco a tutt’è tre le consultazioni e quindi non apporre alcun segno sulla scheda.

Non è necessario votare a tutti e tre le consultazioni, si può scegliere di votare solo per una o due consultazioni basta dirlo al presidente di seggio quando vi consegna le schede.

Il Pungiglione augura un buon voto a tutti gli italiani e un particolare augurio ai candidati regionali della Valle di Suessola: Alessandra Bove, Italia Chiara Colella, Rosa De Lucia, Davide Guida, Monica Ippolito, Alfonso Piscitelli, Adriano Telese.

Ancora un augurio ai candidati sindaci del comune di Arienzo: Vincenzo Crisci, Giuseppe Guida e a tutti i candidati consiglieri.
Un Augurio anche ai candidati sindaci del comune di Santa Maria a Vico: Pasquale Crisci, Igino Nuzzo, Andrea Pirozzi, Cesare Piscitelli e chiaramente anche a tutti i candidati consiglieri.