COMUNICATO STAMPA
Concorso dirigenti scolastici, esclusi nel limbo dei ricorsi. Guida: “Situazione vergognosa”

“Una situazione vergognosa che mi impegnerò a portare nuovamente in Regione per trovare una soluzione in tempi rapidi”. Così Davide Guida, candidato al Consiglio Regionale con la lista Noi Campani, annuncia il suo impegno per i docenti esclusi dalle graduatorie per dirigenti scolastici dopo lo scandalo che invalidò le commissioni per il concorso del 2011.
Guida ha ascoltato dalla viva voce dei candidati non ammessi il cahier de doleances. In pratica, durante l’espletamento del concorso a livello regionale (prova scritta e orale), fu notificato un decreto di sequestro preventivo, relativo al procedimento penale, convalidato dal Gip presso il Tribunale di Napoli, con il quale si provvedeva al sequestro di alcune documentazioni cartacee relative ai titoli di altrettanti candidati e, contestualmente, al sequestro di tutti i registri della Commissione. In particolare, dal complessivo contenuto dell’indicato atto di sequestro emergevano delle “anomalie procedimentali”. Si procedette, allora, alla sostituzione di tutti i componenti della Commissione giudicatrice per proseguire nel procedimento relativo alle operazioni concorsuali. Da lì si è aperta una vertenza, già dal 2014, con decine di insegnanti, paralizzati in una sorta di limbo in attesa di definizione (la graduatoria regionale è esaurita anche in seguito al concorso 2017).
“Ho sentito il grido di dolore e di giustizia – dichiara Guida – Una situazione che da troppi anni attende una definizione. Le commissioni vennero invalidate ma il loro operato venne dichiarato inspiegabilmente valido in danno dei tanti esclusi. Una vergogna alla quale va trovata una soluzione. Queste persone non possono restare in un limbo. Servono risposte: non ci sono scuse”, conclude.