Ringraziamo Andrea Pirozzi candidato sindaco di Città Domani 2.0 per aver risposto così celermente alle nostre domande.

Come sempre in grassetto la domanda e in corsivo la risposta.

DOMANDE PER SANTA MARIA A VICO

  1. Quale sarà il primo o i primi atti amministrativi che la Sua amministrazione metterà in atto appena eletto?
    Prima di rispondere, permettetemi di ringraziarvi per l’opportunità di esporre ai miei concittadini i progetti previsti nel programma di continuità amministrativa della lista civica Città Domani 2.0.
    Il primo provvedimento che intraprenderemo sarà quello di snellire le procedure per attuare nuovi insediamenti produttivi nella la zona artigianale, approvata dall’attuale amministrazione nel 2017. Eliminare ogni tipo di rallentamento legato alla burocrazia è un obiettivo di primaria importanza per fare in modo di favorire il decollo di questo progetto, in modo da creare nuovi posti di lavoro per i nostri giovani.

  2. Una cosa che abbiamo notato leggendo i programmi di tutti e quattro le liste è la mancanza della voce prevenzione incendi. Purtroppo, le nostre colline sono martoriate da questo problema che non è solo ambientale ma coinvolge anche la salute dei cittadini. Cosa ha intenzione di fare al riguardo?
    Intanto, con la creazione del parco urbano Dea Diana, abbiamo già posto una pietra miliare per salvaguardare il nostro patrimonio collinare attraverso il rimboschimento e la creazione di strutture agroturistiche che consentiranno anche l’avvio di un indotto economico, oltre alla protezione dell’ambiente, con la riattivazione di queste aree che al momento sono abbandonate a se stesse. In particolare, riguardo la prevenzione degli incendi, abbiamo già un accordo con la Protezione Civile della Regione Campania per impiantare a Santa Maria a Vico un centro regionale di prelievo dell’acqua per il contenimento e lo spegnimento degli incendi di tutta la Valle di Suessola.
  3. Santa Maria a Vico non è esente dal problema criminalità, addirittura Lei ricorderà certo la bomba contro un negozio nel giugno 2019 e pochi mesi prima nel settembre 2018 fu fatta saltare in aria l’auto di un presunto spacciatore. Tra l’altro il problema droga secondo noi è un problema molto serio in Santa Maria. Lei è d’accordo con noi o stiamo esagerando? Anche in questo caso quali azioni di deterrenza prevede di attuare?

    Tutti i fenomeni di criminalità non sono mai stati sottovalutati dall’amministrazione che finora ho presieduto, anzi la garanzia della sicurezza dei nostri cittadini e il rispetto della legge nel nostro territorio sono sempre stati per me una priorità assoluta. Infatti questa problematica è stata posta più volte all’attenzione delle autorità competenti, e abbiamo ottenuto già importanti risultati. Tra questi, ricordo la frequente convocazione del comitato di sicurezza e ordine pubblico presieduto da sua eccellenza il Prefetto, organismo al quale sono stato invitato a partecipare per illustrare e affrontare questi fenomeni da noi evidenziati nella nostra comunità. In quella sede abbiamo chiesto con forza una maggiore presenza e interventi di controllo sul territorio da parte degli organi a ciò preposti. È sotto gli occhi di tutti che numerosissimi interventi speciali sono stati realizzati, tra cui controlli antidroga con cani addestrati, arresti e sequestri di ingenti quantità di sostanze stupefacenti. Colgo l’occasione per ringraziare gli sforzi posti in campo dalla locale stazione dei carabinieri, e anche dalle forze speciali intervenute su disposizione di sua eccellenza il Prefetto. Tuttavia, ciò non basta: abbiamo ad oggi un servizio di videosorveglianza di circa cento telecamere, sentinelle di tutto il territorio comunale. Si tratta di un sistema molto sofisticato, ottenuto con finanziamenti del Ministero degli Interni, utilizzato da tutti gli organi di polizia. È in programma un ulteriore potenziamento di questo sistema di controllo per poter garantire sia la prevenzione che la repressione dei reati.
    Ma abbiamo ancora un altro obiettivo, che stiamo già perseguendo e che porteremo avanti con forza, ossia quello di creare, nel territorio della Valle di Suessola, un nuovo presidio di forze dell’ordine, ossia il comando provinciale dei Carabinieri oppure il commissariato di Polizia di Stato, attualmente entrambi insediati nel comune di Maddaloni. In particolare, ci batteremo affinché sia Santa Maria a Vico ad essere scelta come luogo per ospitare questo importante organo di tutela del territorio
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  4. Sia il Centro Praxis che l’Istituto S.Pio X sono due strutture caratteristiche di Santa Maria a Vico, che sebbene diverse tra loro, l’hanno caratterizzata nel recente passato, ora sono in rovina. Si ha davvero intenzione di riprenderle in qualche modo e quale modo? Oppure non c’è più niente da fare e non vale la pena spenderci soldi e tempo?

    Per quanto attiene al Centro Praxis, la struttura è attualmente sotto il controllo del curatore fallimentare, il dottor Amedeo Bassi, con il quale siamo in costante contatto per poter aprire una discussione in merito non appena saranno concluse le procedure di fallimento, questioni nelle quali al momento il comune non può intervenire. È nostra intenzione avanzare richiesta di acquisizione al patrimonio comunale per l’impiego a scopo pubblico.
    Per quanto riguarda l’Istituto S. Pio X, abbiamo avuto importanti incontri con i rappresentanti dell’ordine dei Padri Oblati della sede di Roma in merito ad un accordo per l’acquisto, stabilito l’importo di un milione e quattrocentomila euro. Nel momento in cui avevamo avviato le procedure di trasferimento della proprietà, è emerso che l’ala nuova presenta difformità urbanistiche, e pertanto abbiamo chiesto ai responsabili di fornire le autorizzazioni e i permessi a costruire, e ad oggi non sono stati forniti. Pertanto, l’acquisizione è stata sospesa in attesa di chiarire la situazione per poi procedere all’atto notarile. Così come abbiamo evidenziato nel nostro programma, confermo la nostra totale volontà di proseguire nel rilevamento, in modo da mettere la struttura a disposizione della comunità.
  5. Tasse. Ogni lista si è sbizzarrita nel prevedere vari tipi di sgravi fiscali per i commercianti, addirittura c’è chi ha previsto zone franche, ecc. Noi però non abbiamo visto nessun tipo di intervento per le famiglie numerose. Insomma, chi ha tre figli a scuola, tra medie ed elementari, non è previsto nulla per aiutarli? Per la Tari, la tassa sulla monezza, per una famiglia di 5 persone non è previsto nessuno sgravio? Chi ha un anziano in casa o un disabile non è previsto nessun aiuto economico concreto? Per i nuovi nati, oltre a piantare alberi, cosa giusta, non si può mettere qualcosa in tasca alle famiglie?

    Per quanto riguarda le tasse, stiamo già lavorando per la riduzione graduale delle imposte di competenza comunale. Per quanto riguarda le famiglie numerose o in difficoltà, abbiamo istituito un ufficio che sia un ausilio per tutte le fasce deboli, in modo da fornire loro assistenza continua e a 360 gradi, per assicurare che usufruiscano di tutti i bonus e delle forme di sgravio e aiuto messe a disposizione dagli organi preposti. Quest’ufficio dovrà essere potenziato con la prossima assunzione di 12 nuovi dipendenti comunali. Potenziare l’ufficio Politiche Sociali significa fare in modo di assistere in maniera permanente tutte le famiglie in difficoltà di Santa Maria a Vico. Vogliamo fornire, a chiunque ne abbia bisogno, degli impiegati di riferimento, delle persone dedicate esclusivamente alla loro assistenza e su cui poter fare affidamento. Inoltre, proseguiremo nel portare avanti l’obiettivo di realizzare l’agenzia speciale delle Politiche Sociali della Valle di Suessola, così da potenziare l’ambito CE 2 aumentando i servizi alla persona e creando anche le condizioni dell’assistenza domiciliare agli anziani e ai disabili.
    Per quanto attiene i nuovi nati, tra qualche mese apriremo il primo Nido d’Infanzia 0-3 anni, una struttura educativa che sarà messo a disposizione e a supporto delle famiglie in maniera totalmente gratuita, che permetterà ai genitori di affidare i propri figli per l’intera giornata lavorativa a personale altamente qualificato.
  6. Quindi, perché votare per Città Domani 2.0?
    Colgo innanzitutto l’occasione per invitare tutti i cittadini a recarsi alle urne per partecipare, con il proprio voto, ad un momento cardine per la democrazia, e quindi alla vita amministrativa e alle scelte della nostra città. Invito inoltre a diffidare di quanti, in questi giorni, si affannano a fare promesse di ogni genere, anche di posti di lavoro, pur di accaparrarsi il voto.
    Invito i cittadini a votare la lista civica Città Domani 2.0 per dare continuità all’azione amministrativa intrapresa cinque anni fa, senza vanificare il lavoro portato avanti finora, e in modo da garantire l’attuazione dei tantissimi progetti in corso, che andranno a migliorare sensibilmente la vivibilità del paese. Il nostro è l’unico progetto politico che propone una squadra di donne e uomini profondamente radicati nel territorio, con la professionalità e l’esperienza giusta per garantire continuità amministrativa ed il completamento del nostro ambizioso programma.