Così come ad Arienzo anche per Santa Maria a Vico abbiamo elaborato delle domande che abbiamo girato a tutti i candidati sindaci.

Al momento ci ha risposto Cesare Piscitelli del Movimento 5 Stelle certamente galvanizzato dalla presenza del partito al suo fianco in questo periodo che ha visto arrivare a Santa Maria i pezzi grossi quali il ministero degli esteri Di Maio e l’ex ministro Danilo Toninelli con tanto di diretta su una rete televisiva nazionale.

Ringraziamo Cesare Piscitelli per la prontezza, riguardo al merito sarà il nostro Lettore a giudicare.

Dunque in grassetto le nostre domande e in corsivo la risposta di Piscitelli.

DOMANDE PER SANTA MARIA A VICO

  • Quale sarà il primo o i primi atti amministrativi che la Sua amministrazione metterà in atto appena eletto?

La prossima cosa che farei come sindaco sarebbe di assicurarmi che la costruzione del Palazzetto dello sport venga finalmente completata in tempi brevi e che, oltre ad includere un campo da basket, includa una palestra a grandezza naturale, lezioni di yoga e danza, macchine cardio, pesi e macchine per pesi. Lo farei per permettere a tutti di favorire tali attività ad ogni età e condizione economica. Potremo fare assunzioni di personale qualificato e personale addetti alla manutenzione e pulizia. Favorendo di abbonamenti a basso costo per coloro che non favoriscono di un reddito o reddito basso e per pensionati, ed in particolare potranno fruirne le persone con disabilità. Potremmo così, far uscire gli adolescenti da casa, lasciare i tablet o cellulari e praticare attività sane. Si potranno poi organizzando tornei ed eventi pubblici di ogni genere.

L’altra cosa che farei se fossi sindaco è migliorare l’istruzione. Personalmente, la scuola è noiosa. Possiamo risolvere questo problema però. In Santa Maria a Vico ci sono ragazzi che trovano difficoltà ad apprendere, e ragazzi che eccellono. I ragazzi che eccellono dovrebbero poter favorire di programmi extra, affinché li aiutino a sviluppare maggiore imput in base al proprio orientamento. I bambini che invece trovano qualche difficoltà ad apprendere hanno bisogno di lezioni che li aiutino a capire il materiale o le materie che rappresentano per loro una difficoltà.
“Come gestiremmo tutte queste lezioni? Questo è semplice, andrei in tutti gli istituti a parlare con gli insegnanti e studenti distinti, per chiedere supporto per insegnare oltre orario anche favorendo dello Smart Working oggi ben conosciuto, per dare personali lezioni di matematica, inglese, studi sociali, ecc. Questo permetterà ai giovani talentuosi che sono interessati a diventare un giorno degli insegnanti, di avere uno storico ed una referenza onorevole. Questo può costare un po’d’impegno da parte mia, ma ne varrà la pena quando tutti i bambini potranno ricevono una buona istruzione e possiamo aumentare le possibilità che questa cittadini continui ad essere in buone condizioni e in buone mani.

Abbiamo assoluto bisogno del sistema educativo, ne vale della nostra stessa crescita sociale.

  • Una cosa che abbiamo notato leggendo i programmi di tutti e quattro le liste è la mancanza della voce prevenzione incendi. Purtroppo, le nostre colline sono martoriate da questo problema che non è solo ambientale ma coinvolge anche la salute dei cittadini. Cosa ha intenzione di fare al riguardo?

Generalmente tutti sappiamo che gli incendi avvengono in estate, quando da settimane non piove e quando il continuo calore solare fa evaporare buona parte dell’acqua trattenuta dalle piante, le foglie del sottobosco si seccano, l’erba ingiallisce e le foglie degli alberi cominciano ad “accartocciarsi”. In questa situazione basta una piccola sorgente di calore per scatenare il disastro. Crediamo che per la lotta contro gli incendi occorre un intervento personale ed uno collettivo-sociale, come sappiamo che il secondo non esclude il primo. La nostra priorità potrebbe essere quella di fare comunicazione, soprattutto nei giovani, instillando in loro un interesse nella lotta contro gli incendi che coinvolgono la loro stessa comunità.

A questo proposito consiglierei di rendere pubblici con cartelli dislocati in varie aree sensibili e piazze, i numeri utili per eventuali pronti-interventi come telefona al numero di soccorso 115 del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco o al numero unico di emergenza 112.

  • Santa Maria a Vico non è esente dal problema criminalità, addirittura Lei ricorderà certo la bomba contro un negozio nel giugno 2019 e pochi mesi prima nel settembre 2018 fu fatta saltare in aria l’auto di un presunto spacciatore. Tra l’altro il problema droga secondo noi è un problema molto serio in Santa Maria. Lei è d’accordo con noi o stiamo esagerando? Anche in questo caso quali azioni di deterrenza prevede di attuare?

La prima cosa che programmerei di migliorare le forze di polizia municipale. Ci sono come accennato, purtroppo molti minorenni vittime di persone che vendono illegalmente marijuana. Ci sono anche persone che infrangono costantemente le leggi della città e non obbediscono alle regole della cittadina. Se fossi eletto sindaco considererei di creare più stazioni di polizia municipale dislocandole nelle aree di maggiore intensità abitativa. Farei vagare detti ufficiali nei quartieri a tutte le ore. Uno dei vantaggi di questo è che le stazioni di P.M.possono comunicare e collaborare in caso di immediata necessità, ma soprattutto avere funzione di deterrente verso la criminalità .

Un’altra funzione importante, visto che in tutto il territorio troviamo un sacco di rifiuti abbandonati, ciò migliorerebbe sia la sicurezza, che la pulizia e la qualità dei residenti. La loro costante presenza farebbe comprendere alle persone che esistono delle regole e delle leggi.

Farebbe riflettere le persone due volte prima di fare qualcosa, sapendo che la polizia municipale è ovunque. Ciò consentirebbe alle persone di sentirsi al sicuro nei propri quartieri durante il giorno e durante la notte. Questo non solo questo migliorerebbe la sicurezza e rafforzerebbe l’obbedienza alle disposizioni, ma fornirebbe anche posti di lavoro quali agenti di polizia Municipale.

  • Sia il Centro Praxis che l’Istituto S.Pio X sono due strutture caratteristiche di Santa Maria a Vico, che sebbene diverse tra loro, l’hanno caratterizzata nel recente passato, ora sono in rovina. Si ha davvero intenzione di riprenderle in qualche modo e quale modo? Oppure non c’è più niente da fare e non vale la pena spenderci soldi e tempo?

Per tali Strutture credo fermamente che non debbano essere lasciate abbandonate a se, credo che possa essere creato a beneficio dei nostri anziani di tutti i Comuni limitrofi, un Centro o Casa per Anziani. Permetterebbe di migliorare ed affrontare i problemi dell’invecchiamento, assicurare che i nostri cari anziani che per motivi vari vivono ormai da soli, ricevano i più alti standard di assistenza. Le case di cura hanno una serie di vantaggi rispetto ad altre alternative, rendendole una scelta eccellente per gli anziani che stanno lottando per far fronte alle proprie case. Riceverebbero Assistenza nella vita quotidiana, Servizi sanitari ed assistenza di personale infermieristico formato è sempre a disposizione, pronto ad affrontare qualsiasi problema medico che si presenti in modo rapido ed efficiente. Un posto dove possono rilassarsi sapendo che la salute viene curata 24 ore su 24. Un’altro aspetto sarebbe la Sicurezza, data la loro fragilità. Gli anziani sono spesso presi di mira dai truffatori e possono diventare fin troppo facilmente vittime di crimini violenti, anche all’interno delle proprie case.

  • Tasse. Ogni lista si è sbizzarrita nel prevedere vari tipi di sgravi fiscali per i commercianti, addirittura c’è chi ha previsto zone franche, ecc. Noi però non abbiamo visto nessun tipo di intervento per le famiglie numerose. Insomma, chi ha tre figli a scuola, tra medie ed elementari, non è previsto nulla per aiutarli? Per la Tari, la tassa sulla monezza, per una famiglia di 5 persone non è previsto nessuno sgravio? Chi ha un anziano in casa o un disabile non è previsto nessun aiuto economico concreto? Per i nuovi nati, oltre a piantare alberi, cosa giusta, non si può mettere qualcosa in tasca alle famiglie?

Nell’ultimo decreto fiscale collegato alla Legge di bilancio 2020 è scritto chiaramente al pari dei Bonus Luce e Gas e a quello idrico, che era in arrivo anche il Bonus sociale Tari, un’agevolazione spettante a determinati nuclei familiari con specifici requisiti di Isee e numero componenti, che potranno godere di uno sconto sul pagamento della tassa sui rifiuti. Veniamo ora a come i nostri cittadini dovranno fare richiesta e quali sono i requisiti necessari per poter accedere e richiedere lo sconto sulla Tari 2020. Diciamo subito che le condizioni familiari richieste sono le stesse del Bonus Luce e Gas e Acqua. In particolare possono accedere alle tariffe agevolate tutti i Nuclei familiari con ISEE non superiore a 8.265 euro le famiglie numerose (almeno 4 figli a carico) con un ISEE non superiore a 20.000 euro ed anche i beneficiari del Reddito di Cittadinanza o Pensione di Cittadinanza. Ora per facilitare tali operazioni, crediamo sia essenziale migliorare il metodo di richiesta e di comunicazione, improntando un sistema di richieste online diretto a firma digitale e che permetta al richiedente di controllare il progresso della stessa richiesta in tempo reale. In sintesi il miglioramento di tutti i servizi al cittadino rendendoli disponibili con un sistema semplice ed automatizzato, in “online con un click”.

  • Quindi, perché votare per il MOVIMENTO 5 STELLE?

Perché credo fermamente che Santa Maria a Vico, debba ritornare ad essere la cittadina eccellente di un tempo, come quando nel lontano 1976 fu eletto primo paese industrializzato d’Italia ed annunciato su Radio Rai… Allora avevo circa 20 anni ed ero in servizio presso il Distretto Militare de L’Aquila, una gioia che mai dimenticherò. Santa Maria a Vico ha bisogno di allontanarsi dal controllo di un potere politico locale o dalle obbligazioni del favoritismo. Questa è la cosa più importante, ho sentito tale problema in molti pe la riluttanza a candidarsi pur essendo altamente qualificati alle cariche locali. Questo non incoraggia il pensiero di gruppo e scoraggia le domande difficili su come vorremmo che la nostra cittadina possa rinascere. In qualità di Candidato Sindaco, sfiderò lo status quo, sonderò le ipotesi e darò priorità alle infrastrutture critiche e alla disciplina fiscale rispetto ai progetti placcati d’oro.

Sono fiducioso di poter soddisfare tutti questi desideri e bisogni come prossimo Sindaco di questa meravigliosa Comunità. La mia campagna con l’orgoglio di rappresentare il Movimento 5 Stelle, si sta dirigendo verso il traguardo con uno slancio incredibile, un supporto visibile da parte di tutti i nostri portavoce a tutti i livelli, non ultimi il Ministro degli Esteri Di Maio e l’ex Ministro Danilo Toninelli, venuti in una piccola comunità di 14.000 abitanti per condividere un desiderio diffuso e una vera possibilità di sconvolgere quella che molti pensavano sarebbe stata una gara dormiente o prevedibile. Santa Maria a Vico merita qualcosa di meglio di un risultato prevedibile e sono disposto a impegnarmi per riuscirvici.

Chiedo umilmente il supporto ed il voto dei miei concittadini il 20-21 Settembre 2020, e con un Grazie concludo con il nostro motto Partecipa Scegli Cambia.